Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 8770/2026 - Roma, Sezione 5B

per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio-inadempimento, serbato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito presentata in data 26 maggio 2025, con la quale parte ricorrente ha chiesto, ai sensi della direttiva 2013/55/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, il riconoscimento del proprio titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna;

Giustizia amministrativa202602434

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sulla domanda di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente abilitata)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a. per ottenere l’accertamento dell’illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla domanda presentata il 26 maggio 2025, avente ad oggetto il riconoscimento, ai sensi della direttiva 2013/55/UE, del titolo abilitante per il sostegno conseguito in Spagna, ai fini dell’esercizio della professione docente. È stato chiesto anche di ordinare all’Amministrazione di provvedere. Nel corso del giudizio, il Ministero ha adottato il provvedimento del 10 aprile 2026, con il quale ha rigettato nel merito l’istanza per mancanza dei necessari presupposti giuridici.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché, dopo la proposizione del ricorso, il Ministero ha adottato un provvedimento espresso e definitivo sull’istanza, sebbene di contenuto negativo. Il giudice non ha quindi esaminato nel merito la legittimità del diniego né la fondatezza della pretesa al riconoscimento del titolo. Le spese sono state poste a carico del Ministero, in quanto il provvedimento è intervenuto oltre i termini di legge, e sono state liquidate in complessivi 500 euro, oltre oneri e accessori.

Norme richiamate

  • artt. 31 e 117 c.p.a.

    Disciplinano il ricorso avverso il silenzio dell’amministrazione e la relativa azione di accertamento; la sopravvenuta adozione di un provvedimento espresso e definitivo fa venir meno l’oggetto attuale della controversia sul silenzio.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nell’ambito della decisione sulla sopravvenuta adozione del provvedimento amministrativo.

  • Direttiva 2013/55/UE

    Indicata quale base normativa europea invocata dalla ricorrente per il riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna.

Massime di principio

  • Nel giudizio proposto ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., l’adozione sopravvenuta di un provvedimento espresso e definitivo sull’istanza amministrativa determina la cessazione della materia del contendere, anche quando il provvedimento sia negativo, perché viene meno il silenzio oggetto dell’azione.
  • La sopravvenuta definizione espressa dell’istanza non consente al giudice del silenzio di esaminare, nell’ambito di quel giudizio, la legittimità sostanziale del diniego adottato dall’amministrazione; tale atto resta eventualmente impugnabile con gli strumenti propri dell’azione di annullamento.
  • Quando l’amministrazione provvede sull’istanza oltre i termini di legge, la cessazione della materia del contendere non esclude la condanna dell’amministrazione alle spese del giudizio, in applicazione del criterio della soccombenza virtuale o della causalità, poiché il ritardo ha reso necessario il ricorso.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studioScuolaTermini e notificazione del ricorsoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesseTermini del procedimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.