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Regolamento

Regolamento (UE) 2021/1791

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1791 del Consiglio dell’11 ottobre 2021 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina

Normativa europea32021R1791

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2021/1791 aggiorna l’elenco delle persone soggette a misure restrittive previsto dal regolamento (UE) n. 269/2014. L’intervento riguarda otto persone ritenute responsabili di condotte connesse all’applicazione del diritto russo in Crimea e Sebastopoli e, più in generale, di azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il provvedimento è immediatamente efficace dalla pubblicazione e comporta l’inserimento dei nominativi nell’allegato I del regolamento quadro sulle sanzioni.

Aggiornamento dell’elenco di persone soggette a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) n. 269/2014 per il ruolo svolto in azioni che compromettono l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Ambito di applicazione

Si applica a tutte le persone fisiche elencate nell’allegato del regolamento di esecuzione, che vengono inserite nell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 e quindi assoggettate alle misure restrittive previste da tale atto. Il regolamento opera nell’ambito delle sanzioni dell’Unione europea connesse alla situazione in Crimea e Sebastopoli e produce effetti diretti in tutti gli Stati membri dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Non introduce esclusioni specifiche nel testo fornito.

Aggiornamento delle misure restrittive contro soggetti collegati alla Crimea e a Sebastopoli

Il regolamento di esecuzione (UE) 2021/1791 è adottato dal Consiglio in attuazione del regolamento (UE) n. 269/2014, relativo a misure restrittive connesse ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il provvedimento si colloca nel quadro della posizione dell’Unione europea di non riconoscimento dell’annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa.

Contesto politico e ragioni dell’intervento

Dai considerando emerge che, dopo l’annessione illegale della Repubblica autonoma di Crimea e della città di Sebastopoli, la Federazione russa ha proseguito tentativi di assoggettamento dei territori occupati al proprio dominio. In tale contesto, il Consiglio rileva l’impiego del potere giudiziario e di apparati di sicurezza per reprimere gli oppositori dell’annessione e per perseguire attivisti filo-ucraini.

Ambito soggettivo dell’aggiornamento sanzionatorio

L’atto dispone l’inserimento di otto persone fisiche nell’elenco di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. Si tratta, in sostanza, di giudici, procuratori, inquirenti e funzionari della sicurezza ritenuti responsabili di decisioni arbitrarie o di attività di repressione nei confronti di soggetti contrari all’annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli.

Effetto giuridico dell’inserimento in elenco

L’articolo 1 stabilisce che le persone indicate nell’allegato del regolamento di esecuzione sono aggiunte all’elenco sanzionatorio del regolamento base. Il testo non disciplina in modo autonomo il contenuto delle misure restrittive, ma opera come atto di aggiornamento dell’elenco già previsto dal regolamento (UE) n. 269/2014, con effetti diretti in tutti gli Stati membri.

Nominativi inseriti nell’allegato

L’allegato identifica i soggetti inseriti nell’elenco con dati anagrafici e motivazioni specifiche. I nominativi aggiunti sono:

  • Mikhail Nikolaevich Belousov
  • Andrey Nikolaevich Dolgopolov
  • Yevgeniy Sergeevich Kolpikov
  • Magomed Farmanovich Magomedov
  • Leonid Vladimirovich Mikhailiuk
  • Viktor Anatolyevich Mozhelianskiy
  • Galina Vladimirovna Redko
  • Vladimir Nikolaevich Terentev

Per ciascuno, il regolamento indica il ruolo svolto nell’apparato giudiziario o di sicurezza e il collegamento con procedimenti di matrice politica o con attività di repressione contro oppositori e attivisti filo-ucraini.

Entrata in vigore

L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento è inoltre qualificato come obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, secondo la formula tipica degli atti regolamentari dell’Unione.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’elenco sanzionatorio

L’articolo 1 dispone l’inserimento delle persone elencate nell’allegato del regolamento nell’elenco di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. Si tratta di otto persone fisiche aggiunte per il loro ruolo in azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Motivazione dell’inclusione

I considerando spiegano che l’Unione europea non riconosce l’annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa e che, dopo tale annessione, sono proseguiti tentativi di assoggettamento dei territori occupati. Le persone inserite sono giudici, procuratori o funzionari della sicurezza coinvolti in decisioni arbitrarie, persecuzioni di attivisti filo-ucraini o attività di repressione degli oppositori dell’annessione.

Contenuto dell’allegato

L’allegato riporta, per ciascun soggetto, nome, informazioni identificative, motivi dell’inserimento e data di inclusione nell’elenco. I nominativi inseriti sono: Mikhail Nikolaevich Belousov, Andrey Nikolaevich Dolgopolov, Yevgeniy Sergeevich Kolpikov, Magomed Farmanovich Magomedov, Leonid Vladimirovich Mikhailiuk, Viktor Anatolyevich Mozhelianskiy, Galina Vladimirovna Redko e Vladimir Nikolaevich Terentev.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo precisa inoltre che è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanzionipolitica estera e di sicurezza comunerelazioni esterneUcraina

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