Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37259/2022 del 03/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugna la conferma della condanna per lesioni aggravate. Due censure: 1) violazione di legge per la celebrazione in forma cartolare dell'appello e per la mancata comunicazione al difensore di fiducia (nominato il 29/09/2021) delle modalita' di trattazione e della requisitoria del Procuratore generale, depositata il 26/11/2021 e notificata tardivamente il 02/12/2021, con conseguente presunta lesione del diritto di difesa e mancata concessione della discussione orale; 2) vizio di motivazione per aver confermato la responsabilita' con motivazione meramente riproduttiva e affermazione illogica dell'attendibilita' della persona offesa.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Sul primo motivo la Corte ha ritenuto infondata la censura: ha ricostruito la disciplina emergenziale (art. 23/23-bis d.l. n.137/2020 e successive modifiche) che prevede la trattazione cartolare dell'appello salvo richiesta tempestiva di trattazione orale; ha affermato che non sussiste obbligo dell'ufficio di notificare nuovamente atti al difensore nominato successivamente, e che la tardiva comunicazione della requisitoria tempestivamente depositata non integra automaticamente nullita' se la comunicazione e' avvenuta prima dell'udienza e la difesa aveva rimedi concreti (proporre controdeduzioni, chiedere rinvio o chiedere restituzione dei termini). Nel caso concreto la requisitoria era stata depositata nei termini e comunicata prima dell'udienza; il difensore non chiese rinvio né propose memoria di replica nei termini e la istanza di trattazione orale fu depositata tardivamente. Sul secondo motivo la Cassazione ha ritenuto la censura generica e aspecifica, non confrontata con la motivazione di merito, quindi inammissibile. Conseguentemente il rigetto del ricorso e' stato dichiarato e la sentenza di condanna confermata.

Norme richiamate

  • Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 (art. 23-bis)

    art. 23-bis, comma 2 e comma 4 (discipline sulla trattazione cartolare e sulle conclusioni scritte del pubblico ministero)

    Stabilisce la trattazione cartolare dell'appello in periodo emergenziale salvo richiesta tempestiva di discussione orale; prevede deposito telematico delle conclusioni del PM e trasmissione 'immediata' ai difensori. La Corte interpreta che la trasmissione tardiva, purché avvenuta prima dell'udienza, non comporta automaticamente nullita', imponendo alla parte pregiudicata di attivare i rimedi (rinvio o restituzione dei termini) o formulare repliche.

  • Decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149 (art. 23)

    art. 23, comma 1 e 4 (richiamato nel testo storico della normativa emergenziale)

    Testo che aveva previsto la celebrazione in camera di consiglio senza intervento delle parti salvo richiesta di discussione orale; concorre alla interpretazione della disciplina cartolare in materia di appello.

  • Codice di procedura penale

    art. 173 disp. att., art. 175, art. 178, art. 179, art. 180, art. 182, art. 616

    Art. 175 (possibilita' di rinvio e rimessione in termini), artt. 178-180-182 (regime delle nullita': nullita' assolute e nullita' a regime intermedio, deducibilita' ed eccepibilita'), art. 616 (conseguenze del rigetto del ricorso). La Corte applica questi principi per valutare se la tardiva comunicazione o l'omessa comunicazione integrino nullita' rilevabile d'ufficio o eccepibile e quali rimedi fossero disponibili alla difesa.

  • Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 (art. 16, comma 4)

    art. 16, comma 4 (modalita' di trasmissione telematica alla cancelleria)

    Richiamato in relazione alle modalita' tecniche di trasmissione telematica degli atti e alla obbligatoria comunicazione delle conclusioni ai difensori.

Massime di principio

  • La nomina di un nuovo difensore nel corso del processo non obbliga automaticamente l'ufficio a ripetere tutte le notifiche gia' eseguite al precedente difensore; il nuovo difensore ha l'onere di informarsi sulle scadenze processuali.
  • Nel regime emergenziale l'appello segue la procedura cartolare salvo richiesta scritta e tempestiva di trattazione orale; tale richiesta e' perentoria nei termini prescritti (15 giorni antecedenti quando previsto).
  • La trasmissione tardiva ai difensori delle conclusioni del pubblico ministero, se comunque avvenuta prima dell'udienza, non determina automaticamente nullita'; la parte che ritenga pregiudicato il proprio diritto di difesa deve chiedere rinvio o restituzione dei termini o depositare tempestivamente memorie di replica.
  • Le nullita' processuali hanno regimi diversi: le nullita' assolute sono di piu' facile deducibilita', mentre le nullita' 'a regime intermedio' possono esigere eccezione tempestiva da parte della parte interessata; la mancata eccezione nel tempo utile puo' precludere la deducibilita' in cassazione.
  • Una censura generica e non specificamente confrontata con la motivazione di merito e' inammissibile: per impugnare la motivazione occorre argomentare punto per punto le ragioni per cui la valutazione dei fatti o della credibilita' sarebbe illogica o contraddittoria.
  • Se si riceve tardivamente un atto decisivo, le azioni concrete sono: depositare immediatamente una memoria di replica, chiedere rinvio dell'udienza o, se nei termini, la restituzione dei termini; l'inerzia puo' comportare la perdita del rimedio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.