Cassazione Penale, Sentenza n. 22358/2023 del 23/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso per cassazione è stato dichiarato inammissibile per carenza di interesse perché, alla data di deposito del ricorso (8 marzo 2022), il reato era già estinto per prescrizione. Il fatto era stato commesso il 14 agosto 2014 e la prescrizione era maturata il 14 febbraio 2022 in assenza di cause di sospensione. Di conseguenza, il ricorso non è stato esaminato nel merito e la pronuncia di assoluzione del giudice di appello è rimasta efficace.
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Il Procuratore generale ha impugnato la sentenza della Corte di appello di Bologna che, riformando la decisione del Tribunale, aveva assolto Pietro Napolano dal reato di tentata truffa con la formula "perché il fatto non sussiste". L'impugnazione deduceva vizio della motivazione circa la ritenuta inidoneità della condotta (fingere di essere un carabiniere in una conversazione telefonica per ottenere 1.200 euro) a integrare il reato di tentata truffa.
Norme richiamate
Massima/precedente della Corte di cassazione (Sez. 4, n. 23178 del 15/03/2016, Tremontini, Rv. 267940)
Sez. 4, n. 23178 del 15/03/2016, Tremontini, Rv. 267940
Principio secondo cui è inammissibile il ricorso per cassazione proposto dal pubblico ministero avverso una sentenza di assoluzione con formula "perché il fatto non sussiste" quando, successivamente a tale pronuncia, il reato si estingue per prescrizione
Massime di principio
- Il pubblico ministero perde interesse a proporre ricorso per cassazione se, al momento del deposito del ricorso, il reato è già estinto per prescrizione; in tal caso il ricorso sarà dichiarato inammissibile senza esame del merito.
- Prima di depositare un ricorso per cassazione il P.M. deve verificare la scadenza dei termini di prescrizione e l'eventuale presenza di cause di sospensione o interruzione che possano prolungare il termine prescrizionale.
- L'assoluzione con formula "perché il fatto non sussiste" non impedisce l'estinzione del reato per prescrizione: se la prescrizione si verifica prima del deposito del ricorso, il ricorso è privo di interesse.
- In situazioni analoghe il rimedio del P.M. è frutto di tempestiva valutazione dei tempi processuali; in mancanza, è preferibile adottare impugnazioni nei termini utili o verificare altri strumenti procedurali prima della estinzione del reato.
- Per verificare l'ammissibilità di un ricorso è cruciale calcolare correttamente la data di estinzione per prescrizione tenendo conto di tutte le cause di sospensione o interruzione del termine prescrizionale.
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