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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22098/2023 del 23/05/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della disposizione di sequestro preventivo della Mercedes GLE di proprietà dell'Ahshouss, indagato per contrabbando doganale del proprio veicolo. La difesa deduce vizi procedurali (convalida tardiva del sequestro probatorio, omessa notifica dell'ordinanza del GIP, mancata motivazione sull'improcedibilità dell'appello), carenza del periculum in mora e assenza del fumus criminis e dell'elemento soggettivo (residenza e finalità d'uso personale del veicolo). Contesta inoltre l'applicazione di varie norme doganali e del codice della strada rilevanti per la qualificazione del fatto e per la confisca obbligatoria.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha affermato che l'inefficacia della convalida tardiva del sequestro probatorio non pregiudica in astratto il sequestro preventivo, ma ha annullato l'ordinanza del Tribunale del riesame per carenza motivazionale: mancata verifica concreta della "residenza" effettiva dell'indagato (elemento costitutivo rilevante per la fattispecie) e inesistenza di una motivazione sul "periculum in mora". Richiamando la giurisprudenza di legittimità e le Sezioni Unite, la Cassazione ha disposto il rinvio al Tribunale del riesame di Genova per un nuovo giudizio che accerti la residenza reale e fornisca motivazione sul periculum in mora.

Norme richiamate

  • art. 216 TULD (normativa doganale sulla confisca)

    La norma disciplina la confisca obbligatoria per talune fattispecie di illeciti doganali; la Corte rileva che la previsione di confisca non esclude la necessità di valutare fumus e periculum per il sequestro preventivo

  • art. 132 cod. strada

    Richiamato dalla difesa in relazione allo status giuridico del veicolo e alla disciplina della circolazione/immatricolazione; la questione della residenza del proprietario/incidenza sulla qualificazione del fatto è rilevante

  • art. 93-bis cod. strada

    Rilevante per la nozione di residenza ai fini della registrazione e dell'utilizzo del veicolo; la Corte richiede accertamento concreto della residenza effettiva dell'indagato

  • art. 70 T.U. IVA

    Richiamato in relazione alla possibile tassazione d'importazione del veicolo; la difesa sostiene l'esenzione per uso personale, rilevante ai fini della sussistenza del reato doganale

  • art. 34 e art. 36 in combinato disposto con art. 216 TULD

    Norme del quadro doganale richiamate per definire la disciplina delle merci/beni sottoposti a confisca; utilizzate dalla difesa per contestare la configurazione del contrabbando

  • art. 282 e art. 293 TULD in combinato con artt. 16 e 25, comma 2, TULD

    Norme procedurali e sostanziali sulle misure cautelari e sulla confisca; richiamate in relazione alla legittimità del sequestro preventivo e ai presupposti della misura

  • Sez. Un., n. 36959 del 24/06/2021 (Ellade)

    Principio giurisprudenziale che impone comunque la motivazione concisa anche del periculum in mora quando si dispone il sequestro preventivo, salvo casi specifici tassativi; richiamato dalla Corte per affermare l'obbligo motivazionale

  • Sez. 2, n. 43222 del 28/09/2022 (Yulin)

    Giurisprudenza richiamata per affermare che sequestro probatorio e sequestro preventivo sono istituti distinti con presupposti diversi e la perdita di efficacia del primo non incide automaticamente sul secondo

  • Sez. 6, n. 12544 del 12/02/2020 (Muscerino)

    Giurisprudenza che consente la coesistenza di sequestro probatorio e preventivo in situazioni determinate

  • Sez. 3, n. 18535 del 08/02/2022 (Besputin)

    Orientamento che limita l'ostatività del sequestro nei confronti della confisca obbligatoria solo ai casi di insussistenza del fatto o di totale assenza di relazione fra la persona e il bene

Massime di principio

  • La perdita di efficacia della convalida tardiva del sequestro probatorio non invalida automaticamente un successivo sequestro preventivo: si tratta di misure con presupposti distinti e separate valutazioni
  • Anche quando per legge esiste la confisca obbligatoria, il giudice cui è chiesto il sequestro preventivo deve comunque motivare il "periculum in mora" quando è invocato per anticipare gli effetti della confisca
  • Nelle ipotesi che coinvolgono veicoli esteri e posizioni transfrontaliere, il giudice deve accertare concretamente la residenza effettiva (radicamento) dell'indagato prima di escludere o ritenere sussistente l'elemento soggettivo del reato doganale
  • La valutazione del fumus criminis richiede accertamenti specifici sulla relazione fra la persona e il bene e sulle circostanze di fatto (uso personale vs attività commerciale, documenti di viaggio, permessi di soggiorno, collegamenti familiari e lavorativi)
  • La Procura può appellare il rigetto del GIP, ma il giudice del riesame deve fornire motivazione esaustiva sia sul fumus sia sul periculum per legittimare il sequestro preventivo

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