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Sentenza

Sentenza n. 848/2026 - Salerno, Sezione 2

per l'annullamento dell’ordinanza demolizione n. 8/2026.

Giustizia amministrativa202600611

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione n. 8 del 30 gennaio 2026

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'ordinanza di demolizione relativa a opere edilizie per le quali aveva già presentato, il 12 gennaio 2026, una domanda di sanatoria ai sensi dell'art. 36-bis del d.P.R. 380/2001. Il motivo accolto consiste nell'illegittimità dell'adozione del provvedimento sanzionatorio durante la pendenza della domanda di sanatoria relativa alle medesime opere.

La decisione

Il TAR ha ritenuto il ricorso manifestamente fondato e ha deciso la controversia con sentenza semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. Ha affermato che la presentazione della domanda di sanatoria ex art. 36-bis del d.P.R. 380/2001, anteriore all'ordinanza e riferita alle stesse opere, preclude alla pubblica amministrazione l'adozione del provvedimento demolitorio fino alla definizione della domanda. Di conseguenza, ha accolto il ricorso e annullato l'ordinanza di demolizione n. 8 del 30 gennaio 2026. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti in ragione della natura formale della decisione.

Norme richiamate

  • art. 36-bis d.P.R. 380/2001

    La pendenza di una domanda di sanatoria relativa alle opere contestate preclude l'adozione, da parte dell'amministrazione, del provvedimento sanzionatorio demolitorio.

  • art. 60 c.p.a.

    Consente la definizione della controversia con sentenza semplificata quando ne ricorrono i presupposti, previa audizione delle parti.

Massime di principio

  • Quando, prima dell'adozione di un'ordinanza di demolizione, sia stata presentata una domanda di sanatoria ex art. 36-bis del d.P.R. 380/2001 riferita alle medesime opere, l'amministrazione non può adottare il provvedimento sanzionatorio demolitorio mentre la domanda è pendente; l'ordinanza adottata in tale situazione è illegittima e deve essere annullata.
  • La pendenza della domanda di sanatoria relativa alle opere contestate costituisce una preclusione all'adozione dell'ordinanza di demolizione, indipendentemente dalla definizione nel merito della domanda stessa.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioAbusi edilizi e sanzioni
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiEfficacia ed esecutorietà

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