Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 102/2026 - Firenze, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del Decreto n. 24100 del 18 novembre 2025, pubblicato sulla BURT Parte Seconda n. 48 del 26 novembre 2025, Supplemento n. 278 del 26 novembre 2025, con cui la Regione Toscana, Direzione Urbanistica e Sostenibilità, Settore Tutela, Riqualificazione e Valorizzazione del Paesaggio ha dichiarato di notevole interesse pubblico ai sensi dell’art. 136, comma 1, lett. c) e d) del D.lgs. n. 42/2004 la “Zona ex Tenuta Granducale di Montauto sita nel territorio del Comune di Manciano (Grosseto), nonché della ulteriore documentazione approvata ed allo stesso corredata, e segnatamente: Allegato A – Sezione 1 – Identificazione del Vincolo; Allegato B – Sezione 2 – Analitico descrittiva del Vincolo; Allegato C – Sezione 3 – Cartografia identificativa del vincolo scala 1:10.000; Allegato D – Sezione 4 – Disciplina articolata in Indirizzi (Obiettivi), Direttive e Prescrizioni d’uso; Allegato E – Controdeduzioni alle Osservazioni; - ove occorra e per quanto di ragione, del Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico della Regione Toscana (di seguito “PIT/PPR”) approvato con Del. C.R. n. 37 del 27.03.2015, nella parte in cui lo stesso risulta integrato e modificato dal su citato Decreto n. 24100 del 18 novembre 2025 che ha approvato la dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi dell’art. 136 del D.lgs. 42/2004 in relazione alle aree ivi individuate; - ove occorra e per quanto di ragione, della Proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico e paesaggistico relativo alla “Zona ex Tenuta Granducale di Montauto sita nel territorio del Comune di Manciano (Grosseto)” presentata dalla Commissione Regionale del Paesaggio per la Toscana alla Regione Toscana, in quanto richiamata anche nei contenuti nella Scheda Analitico Descrittiva allegata al Decreto n. 24100 del 18 novembre 2025; - ove occorra e per quanto di ragione, delle note di corrispondenza intercorsa fra il Comune di Manciano, gli Organi del Ministero della Cultura e la Regione Toscana, come di seguito indicate: nota prot. n. 129535 del 23.02.2024; nota prot. 341505 del 17.06.2024; nota prot. n. 472602 del 03.09.2024; nota prot. n. 038570 del 24.01.2025; nota prot. n. 0241174 del 10.04.2025; nota prot. n. 0241217 del 10.04.2025, tutte riferite al procedimento di formalizzazione della Proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico e paesaggistico relativo alla “Zona ex Tenuta Granducale di Montauto sita nel territorio del Comune di Manciano (Grosseto)” e conosciute solo negli estremi e non nel loro contenuto in quanto citate nella predetta Proposta; - ove occorra e per quanto di ragione, del verbale relativo alla seduta del giorno 2 luglio 2024, conosciuto in parte qua, in quanto richiamato parzialmente nella Scheda Analitico Descrittiva allegata al Decreto n. 24100 del 18 novembre 2025; - ove occorra e per quanto di ragione, del verbale relativo alla seduta del giorno 18 febbraio 2025, conosciuto in parte qua, in quanto richiamato parzialmente nella Scheda Analitico Descrittiva allegata al Decreto n. 24100 del 18 novembre 2025; - ove occorra e per quanto di ragione, del verbale relativo alla seduta del giorno 8 aprile 2025, conosciuto in parte qua, in quanto richiamato parzialmente nella Scheda Analitico Descrittiva allegata al Decreto n. 24100 del 18 novembre 2025; - ove occorra e per quanto di ragione, del verbale relativo alla seduta del giorno 15 aprile 2025, conosciuto in parte qua, in quanto richiamato parzialmente nella Scheda Analitico Descrittiva allegata al Decreto n. 24100 del 18 novembre 2025); - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale;

Giustizia amministrativa202600230

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: dichiarazione regionale di notevole interesse pubblico paesaggistico della zona ex Tenuta Granducale di Montauto nel territorio del Comune di Manciano, con relativa disciplina d'uso e atti presupposti

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Una società privata ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il decreto regionale che ha dichiarato di notevole interesse pubblico, ai sensi dell'art. 136, comma 1, lettere c) e d), del d.lgs. n. 42/2004, la zona ex Tenuta Granducale di Montauto. Sono stati impugnati anche, ove occorrente, gli allegati contenenti l'identificazione e la cartografia del vincolo, la descrizione analitica, la disciplina articolata in indirizzi, direttive e prescrizioni d'uso, le controdeduzioni alle osservazioni, nonché il PIT/PPR nella parte eventualmente modificata o integrata, la proposta di dichiarazione, la corrispondenza amministrativa e i verbali richiamati. Il testo dell'ordinanza non espone specifici motivi di illegittimità dedotti, né illustra le censure relative a violazione di legge, incompetenza o eccesso di potere.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti la propria giurisdizione e competenza, ma non ha deciso nel merito della legittimità del vincolo paesaggistico né ha accordato una sospensione espressa dell'efficacia degli atti impugnati. Ha ritenuto che le esigenze cautelari potessero essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito e ha quindi fissato l'udienza pubblica del 5 novembre 2026. Le spese sono state rinviate alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 136, comma 1, lett. c) e d), d.lgs. 42/2004

    dichiarazione di notevole interesse pubblico

    La disposizione è indicata quale base normativa del decreto regionale di dichiarazione del notevole interesse pubblico paesaggistico.

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nell'ambito del rito cautelare previsto dalla disposizione; il giudice ha ritenuto sufficiente la sollecita fissazione dell'udienza di merito per tutelare le esigenze cautelari.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, quando le esigenze della parte ricorrente possono essere adeguatamente tutelate dalla sollecita fissazione dell'udienza di merito, il giudice amministrativo può adottare tale misura organizzativa invece di sospendere l'efficacia del provvedimento impugnato.
  • La sollecita fissazione dell'udienza di merito costituisce una forma di tutela cautelare atipica idonea a definire la domanda cautelare senza anticipare la decisione sulla legittimità dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieVincoli e piani paesaggisticiTutela cautelare
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.