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Ordinanza

Ordinanza n. 52/2026 - Bolzano, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600111

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TRGA Trentino-Alto Adige - Bolzano, Sez. autonomaOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Provvedimento comunale definitivo che ha accertato la scadenza al 31 dicembre 2015 dell'autorizzazione alla raccolta di scommesse presso un esercizio sito in Bolzano

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa ha impugnato il provvedimento definitivo comunale n. 39/2025, notificato il 7 maggio 2025, con cui è stata accertata la scadenza al 31 dicembre 2015 dell'autorizzazione alla raccolta di scommesse su competizioni ippiche e sportive prevista dall'art. 38, commi 2 e 4, del d.l. 4 luglio 2006, n. 223. Sono stati impugnati anche la comunicazione di avvio del procedimento notificata il 14 novembre 2024 e gli ulteriori atti presupposti, connessi e consequenziali. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i singoli motivi di ricorso; il giudice rileva soltanto che le censure dedotte non appaiono idonee a scalfire l'accertamento comunale.

La decisione

Nella fase cautelare, il Tribunale ha ritenuto che il ricorso non fosse assistito da apprezzabili elementi di fumus boni iuris, poiché il provvedimento comunale che accerta la scadenza dell'autorizzazione al 31 dicembre 2015 non appare superato dalle censure della ricorrente. Conseguentemente, il periculum in mora è stato ritenuto irrilevante, in assenza del fumus. La domanda cautelare di sospensione è stata quindi rigettata. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 38, commi 2 e 4, d.l. 4 luglio 2006, n. 223

    La disposizione è indicata quale base normativa dell'autorizzazione alla raccolta di scommesse la cui scadenza è stata accertata dal Comune.

  • art. 55 c.p.a.

    È richiamato quale disciplina della domanda cautelare nel processo amministrativo.

Massime di principio

  • In sede cautelare, quando il ricorso non presenta apprezzabili elementi di fumus boni iuris, la domanda di sospensione deve essere rigettata senza che sia necessario procedere a una specifica valutazione del periculum in mora, ritenuto conseguentemente non rilevante.
  • L'accertamento amministrativo della scadenza di un'autorizzazione alla raccolta di scommesse non può essere sospeso cautelarmente quando, a un sommario esame, le censure proposte non appaiono idonee a metterne in discussione la legittimità.

Come è indicizzato

MaterieGiochi e scommesse
RamiCommercio e attività produttive
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

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