Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2392/2026 - Roma, Sezione 1T

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del decreto di revoca del nulla osta emesso dalla Prefettura di Roma in data 28 gennaio 2026;

Giustizia amministrativa202603528

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla misura cautelare richiesta, poiché l'Amministrazione ha annullato in autotutela il provvedimento di revoca impugnato e ha ripristinato l'istanza. Non è stata quindi esaminata nel merito la legittimità del decreto né sono stati valutati fumus boni iuris e periculum in mora. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

TAR Lazio - Roma, Sez. I terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di revoca del nulla osta emesso dalla Prefettura di Roma il 28 gennaio 2026

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione prefettizia)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il decreto prefettizio di revoca del nulla osta, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare dell'efficacia. Nel corso del giudizio l'Amministrazione ha comunicato di avere annullato in autotutela il provvedimento impugnato, in ragione della documentazione depositata durante il processo, e di avere ripristinato l'istanza, mantenendola in attesa dei pareri dell'Ispettorato Territoriale per il Lavoro e della Questura.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata proposta ai sensi della disciplina delle misure cautelari collegiali; la sopravvenuta eliminazione dell'atto impugnato ha fatto venir meno l'interesse attuale alla sospensione.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio cautelare, l'amministrazione annulla in autotutela il provvedimento impugnato e ripristina la situazione procedimentale oggetto della controversia, viene meno l'interesse attuale alla sospensione cautelare dell'atto, con conseguente dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla misura richiesta.
  • L'annullamento in autotutela dell'atto impugnato durante la fase cautelare non comporta, di per sé, una decisione nel merito sulla legittimità dell'atto originario: il giudice cautelare si limita a rilevare il venir meno dell'interesse alla misura richiesta.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelareAutotutela
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativoProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelareAutotutela decisoriaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.