Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 143/2026 - Torino, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento dell’Ufficio Motorizzazione Civile di Torino “-OMISSIS- PROGR. OSTATIVO – OPERATORE TO/BS” del -OMISSIS- nonché degli atti antecedenti, preordinati consequenziali o connessi a quello impugnato, ancorché non conosciuti; nonché per l’accertamento del diritto del ricorrente al rinnovo della propria patente di guida;

Giustizia amministrativa202600447

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di sottoposizione all’esame di revisione dell’idoneità psico-fisica e tecnica alla conduzione di veicoli

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (titolare di patente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente, trasferitosi in Italia nel 2003, aveva ottenuto la patente di guida italiana mediante conversione del proprio titolo abilitativo. Successivamente, l’amministrazione aveva disposto la revisione della sua idoneità psico-fisica e tecnica alla guida. Il provvedimento risultava fondato sull’erroneo presupposto che il ricorrente non avesse richiesto la conversione del titolo, sebbene la conversione fosse stata concessa il mese precedente. Il ricorrente contestava inoltre l’omessa comunicazione di avvio del procedimento. Deduceva, infine, che la natura discrezionale della revisione avrebbe richiesto la possibilità di dimostrare il permanere della propria capacità di guida e l’insussistenza della necessità della revisione.

La decisione

Il TAR ha accolto l’istanza cautelare ai fini del riesame. Ha ordinato all’amministrazione di riaprire il procedimento e di concluderlo con un provvedimento espresso e congruamente motivato, tenendo conto del contenuto dell’ordinanza. La decisione cautelare valorizza l’erroneità del presupposto fattuale posto a base dell’atto, l’assenza della previa comunicazione di avvio del procedimento e la natura discrezionale della revisione, rispetto alla quale il destinatario avrebbe dovuto poter dimostrare il permanere dell’idoneità alla guida. Il merito è stato fissato per l’udienza pubblica del 15 dicembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo il rito cautelare e accolta ai fini del riesame, con ordine all’amministrazione di riaprire e concludere il procedimento.

Massime di principio

  • Quando un provvedimento amministrativo discrezionale si fonda su un presupposto fattuale erroneo, l’amministrazione deve riesaminare la posizione del destinatario e adottare una nuova determinazione coerente con la situazione reale.
  • La revisione dell’idoneità alla guida, in quanto atto discrezionale, deve essere adottata all’esito di una valutazione effettiva e motivata della necessità della misura, consentendo al destinatario di rappresentare gli elementi utili a dimostrare il permanere della propria idoneità.
  • L’omessa comunicazione di avvio del procedimento può assumere rilievo quando priva il destinatario della possibilità di partecipare a un procedimento discrezionale e di incidere sulla valutazione amministrativa.
  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può accogliere la domanda non mediante l’immediato annullamento dell’atto, ma disponendo la riapertura del procedimento e l’adozione di un provvedimento espresso e congruamente motivato.

Come è indicizzato

MateriePatenti e abilitazioni alla guidaPartecipazione al procedimentoMotivazione del provvedimento
RamiTrasporti e circolazioneProcedimento amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaDifetto di motivazionePartecipazione procedimentaleDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.