Salta al contenuto
Regolamento

Regolamento (UE) 2018/1973

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1973 della Commissione, del 7 dicembre 2018, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 909/2013 della Commissione relativo alle specifiche tecniche per il sistema di visualizzazione delle carte nautiche elettroniche e di informazione per la navigazione interna (sistema ECDIS interno) di cui alla direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio

Normativa europea32018R1973

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna in modo organico le specifiche tecniche dell’ECDIS interno, tenendo conto dell’evoluzione tecnologica, delle norme internazionali e dell’esperienza applicativa maturata con il regolamento (UE) n. 909/2013. La revisione incide su contenuto e aggiornamento delle ENC interne, modalità di visualizzazione, integrazione con il radar, requisiti operativi e prestazionali, qualità del software e prove di conformità. Introduce inoltre requisiti minimi per la modalità informazione nelle vie navigabili soggette a trasporto obbligatorio dell’ECDIS interno, e rafforza la standardizzazione dei dati batimetrici e dei codici delle vie navigabili.

Modifica le specifiche tecniche del sistema ECDIS interno per la navigazione interna, aggiornando l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 909/2013.

Ambito di applicazione

Si applica ai sistemi di visualizzazione delle carte nautiche elettroniche e di informazione per la navigazione interna (ECDIS interno), nonché alle ENC interne e alle ENC batimetriche interne utilizzate sulle vie navigabili interne dell’Unione. Rileva sia per i sistemi destinati alla sola modalità informazione sia per quelli destinati alla modalità navigazione, con requisiti più stringenti per questi ultimi e con obblighi/approvazioni affidati alle autorità competenti degli Stati membri nelle rispettive zone geografiche di competenza. Le nuove prescrizioni devono essere applicate dagli Stati membri entro 30 giorni dall’entrata in vigore; il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Sono richiamati, tra gli altri, i casi in cui il sistema fornisce servizi essenziali ai sensi della direttiva (UE) 2016/1148, per i quali trovano applicazione le relative disposizioni.

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1973: specifiche tecniche per l’ECDIS interno

Il regolamento aggiorna le specifiche tecniche dell’ECDIS interno previste dal regolamento di esecuzione (UE) n. 909/2013, al fine di rafforzare la sicurezza e l’efficienza della navigazione interna. Il legislatore europeo richiama i progressi tecnologici, l’esperienza applicativa maturata e le più recenti norme internazionali elaborate da IHO, UNECE, CCNR e altri organismi tecnici.

Finalità e contesto normativo

Il regolamento si colloca nel quadro della direttiva 2005/44/CE sui servizi armonizzati d’informazione fluviale (RIS) e si fonda sull’articolo 5, paragrafo 1, lettera a), di tale direttiva. I considerando sottolineano che le specifiche ECDIS interne devono contribuire alla sicurezza e all’efficienza della navigazione interna e che la revisione deve tener conto dell’esperienza acquisita con l’applicazione del regolamento n. 909/2013. Viene inoltre chiarito che il richiamo a norme UNECE o altre norme internazionali non costituisce precedente per future norme UE in materia di navigazione interna o RIS.

Ambito di applicazione e struttura dell’intervento

Le nuove regole riguardano i sistemi ECDIS interno, le ENC interne e le ENC batimetriche interne utilizzate sulle vie navigabili interne. L’allegato distingue tra sistemi destinati alla sola modalità informazione e sistemi destinati alla modalità navigazione; questi ultimi sono soggetti a requisiti più stringenti, inclusa l’omologazione da parte delle autorità competenti. Il regolamento incide inoltre sulla classificazione, sull’approvazione e sulla pubblicazione delle carte elettroniche ammesse per la navigazione.

Contenuto e aggiornamento delle ENC interne

La sezione 1 dell’allegato definisce la norma di prestazione del sistema ECDIS interno e stabilisce che le informazioni cartografiche devono essere basate sull’edizione più recente disponibile. È vietato alterare il contenuto delle edizioni originali delle ENC interne e delle ENC batimetriche interne. Le ENC devono contenere, almeno:

  • assi idroviari e relativa lunghezza chilometrica;
  • collegamenti a file XML esterni con gli orari di servizio di strutture che possono ostacolare il traffico, come chiuse e ponti;
  • ubicazione di porti e impianti di trasbordo;
  • dati di riferimento sul livello dell’acqua utili per la navigazione;
  • sponde, opere di riva e profili di chiuse e dighe;
  • limiti del canale navigabile, ove definiti;
  • punti di pericolo isolati, sommersi o emersi;
  • ausili ufficiali alla navigazione, quali boe, fari, segnali luminosi e pannelli di segnalazione.

Se si usano overlay o ENC batimetriche interne, le informazioni possono essere distribuite su celle diverse, purché l’intero pacchetto rispetti i requisiti minimi. Per la modalità navigazione, l’autorità competente individua per ciascuna via navigabile o porto quali elementi devono essere verificati e quali ENC sono ufficialmente approvate.

Gli aggiornamenti ufficiali dell’ENC e delle informazioni batimetriche devono essere integrati automaticamente nella SENC, senza interferire con la visualizzazione attiva. Il sistema deve permettere al comandante di verificare gli aggiornamenti, annullare quelli automatici e conservare traccia delle modifiche, comprese le date e gli orari. Edizione originaria e aggiornamenti non possono essere fusi tra loro.

Modalità informazione e modalità navigazione

Il regolamento distingue nettamente tra le due modalità operative.

Nella modalità informazione il sistema ha funzione puramente indicativa e non è utilizzato per la condotta della nave. Sono ammesse tutte le scale, tutti gli orientamenti, la rotazione, l’ingrandimento e lo spostamento della carta. In questa modalità possono essere visualizzate informazioni AIS, a condizione che siano aggiornate e accurate; sono previste regole specifiche per la rappresentazione della prora di altre navi, per la segnalazione blu, per i coni blu, per Meteoalarm e per i livelli idrometrici.

Nella modalità navigazione, invece, il sistema deve integrare obbligatoriamente le informazioni radar. La carta deve essere orientata in modalità relative-motion, head-up, con la nave al centro o decentrata. La visualizzazione radar ha priorità assoluta e le informazioni cartografiche non devono compromettere l’immagine radar.

Presentazione, colori, simboli e densità informativa

La norma di presentazione, basata sull’S-52 IHO, disciplina la simbolizzazione, le tabelle di consultazione, le procedure condizionali e i colori. I colori sono definiti in modo assoluto mediante coordinate CIE, con conversione in RGB tramite software di calibrazione obbligatorio. Sono previste tabelle cromatiche distinte per giorno, crepuscolo e notte.

La visualizzazione delle informazioni SENC è articolata in tre livelli:

  • visualizzazione di base;
  • visualizzazione standard;
  • visualizzazione completa.

La visualizzazione di base include gli elementi essenziali per la sicurezza della navigazione; la visualizzazione standard aggiunge ulteriori informazioni, come settori con restrizioni o divieti e indicazioni chilometriche; la visualizzazione completa consente, singolarmente e su richiesta, di mostrare tutti gli elementi della SENC. All’avvio, il sistema deve presentare la visualizzazione standard.

Sono inoltre definiti requisiti su leggibilità, dimensioni minime del display, orientamento verticale o orizzontale, altezza dei caratteri, simboli AIS, densità d’informazione e indicazione permanente del livello in uso.

Integrazione radar, AIS e altre informazioni di navigazione

In modalità navigazione, la carta deve essere integrata con il radar e le informazioni radar devono essere chiaramente distinguibili dalla SENC. Sono previste regole per la sovrapposizione di dati AIS, simboli di localizzazione e monitoraggio, ATON, SART, linee di prora, linee di rilevamento, cerchi di distanza, linee di navigazione e altri elementi obbligatori.

Le informazioni su altre navi possono essere visualizzate solo se aggiornate quasi in tempo reale e sufficientemente accurate. I simboli devono essere marcati come obsoleti se la posizione risale a più di 30 secondi per le navi in movimento. In assenza di prora, si usa un simbolo generico; se la prora è disponibile, è ammesso l’uso di un triangolo orientato o di una sagoma in scala.

Le informazioni sovrapposte provenienti da dispositivi di localizzazione e monitoraggio devono scomparire oltre una distanza definita dall’operatore, che deve essere chiaramente indicata sullo schermo. La trasparenza della sovrapposizione radar deve essere regolata in modo da non compromettere la visibilità del radar.

Requisiti hardware, prestazionali e di comando

La sezione 4 definisce i requisiti operativi e prestazionali del sistema. L’hardware deve resistere alle condizioni ambientali di bordo senza degradare qualità o affidabilità e senza interferire con altri apparati. Sono fissati requisiti per display, luminosità, refresh, risoluzione, tecnologia dello schermo e dimensioni minime della superficie di visualizzazione.

I comandi devono essere ergonomici, semplici e chiaramente identificabili; i telecomandi wireless non sono ammessi. L’interruttore ON/OFF deve essere protetto da manovre accidentali. Sono previste funzioni di accesso immediato per portata, luminosità, colori e densità delle informazioni, e devono essere sempre visibili alcuni parametri essenziali, tra cui portata effettiva, stato dei sensori, profondità selezionata, profondità di sicurezza e densità informativa.

Il sistema deve disporre di alimentazione distinta e munita di fusibili. Le funzioni di manutenzione sono protette da password e non devono essere selezionate in modalità navigazione.

Funzioni di sicurezza, allarmi e ripristino

Il sistema deve disporre di apparecchiatura di prova integrata (BITE) e segnalare i guasti con allarmi o indicazioni appropriate. Se il posizionamento della SENC non corrisponde all’immagine radar entro i limiti prescritti, la SENC deve essere disattivata automaticamente. Devono esistere sistemi di sostituzione sicuri per evitare situazioni critiche in caso di guasto.

La sezione sui metodi di prova richiede la verifica degli allarmi per assenza di segnale di posizionamento, radar, sensore di prora, AIS, velocità di accostata e impossibilità di abbinamento radar-carta. Sono previste anche prove delle opzioni di ripristino e del comportamento del sistema in caso di guasto.

Garanzia della qualità del software

La sezione 4 A introduce requisiti dettagliati per la qualità del software utilizzato in modalità navigazione. Il software deve essere progettato secondo metodi consolidati, sviluppato da personale qualificato, controllato tramite sistema di versioning e sottoposto a prove sui moduli e sull’intero sistema. Devono essere considerati i rischi tipici del software, come null pointer, variabili non inizializzate, race condition e deadlock.

Sono disciplinati anche i componenti di terzi, i servizi supplementari, le versioni localizzate e la documentazione destinata agli utenti. Il manuale per l’operatore deve essere disponibile almeno in inglese, francese, tedesco e neerlandese; la documentazione tecnica può essere resa disponibile in inglese.

Prove di conformità e certificazione

Il regolamento dettaglia le prove per hardware, software, visualizzazione della carta, sovrapposizione radar, misurazioni, aggiornamento della SENC e verifiche generali. Per la modalità navigazione è richiesta una prova di funzionamento con stime affidabili di posizione e prora, con criteri quantitativi precisi: scostamento medio di posizione non superiore a 5 metri, scostamento standard inferiore a 5 metri, e scostamento medio della prora non superiore a 1 grado, con scostamento standard inferiore a 2 gradi.

Il sistema deve inoltre superare una prova di durata di 48 ore in funzionamento continuo. Per le prove di conformità è richiesta un’interfaccia IEC 61162-1 standard per la trasmissione dei dati di posizione e prora.

Modifiche ai sistemi certificati

Il fornitore può modificare hardware e software purché sia mantenuta la conformità alle specifiche ECDIS interne. Le modifiche devono essere documentate e trasmesse all’autorità competente, che può richiedere il rinnovo parziale o integrale della certificazione. Sono però considerate non incidenti sulla certificazione, e dunque soggette a semplice notifica, le modifiche minori ai componenti di terzi, l’uso di hardware equivalente o migliore e le lievi modifiche al codice sorgente o alla documentazione.

Codici produttore e codici delle vie navigabili

La sezione 2 A integra i codici produttore dell’IHO S-62 e richiede che i soggetti non già registrati si iscrivano nel registro S-100 dell’IHO. Per i file delle ENC interne devono essere utilizzati codici specifici delle vie navigabili elencati nell’allegato, in modo da garantire coerenza nella codifica degli oggetti cartografici. Le autorità competenti devono inoltre pubblicare sul proprio sito l’elenco aggiornato delle ENC approvate per la modalità navigazione nella propria zona di competenza, con indicazione del nome della cella, del settore coperto, del numero di edizione, della data di pubblicazione e degli aggiornamenti disponibili.

Disposizioni principali

Sostituzione dell’allegato del regolamento (UE) n. 909/2013

L’articolo 1 sostituisce integralmente l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 909/2013 con il nuovo allegato recante le specifiche tecniche aggiornate per il sistema ECDIS interno.

Entrata in vigore e applicazione

L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. I considerando precisano che gli Stati membri devono adottare le misure necessarie per applicare i requisiti entro 30 giorni dall’entrata in vigore, in conformità all’articolo 12, paragrafo 2, della direttiva 2005/44/CE.

Modalità operative: informazione e navigazione

L’allegato distingue tra modalità informazione e modalità navigazione. La modalità informazione ha funzione meramente indicativa, mentre la modalità navigazione richiede l’integrazione con il radar della nave, un’elevata affidabilità e un’omologazione rilasciata dalle autorità competenti per i sistemi destinati alla navigazione.

Contenuto minimo, approvazione e aggiornamento delle ENC interne

Sono specificate le informazioni minime che le ENC interne devono contenere, incluse indicazioni sulle vie navigabili, porti, chiuse, limiti del canale, pericoli e ausili alla navigazione. Le autorità competenti determinano quali elementi devono essere verificati per ciascuna via navigabile o porto e pubblicano l’elenco delle ENC approvate per la modalità navigazione nella loro zona geografica. È vietata la modifica del contenuto delle edizioni originali delle ENC; gli aggiornamenti ufficiali devono essere integrati automaticamente nella SENC senza fusione tra edizione originaria e aggiornamenti.

Requisiti di presentazione e visualizzazione

La norma disciplina dimensioni minime dello schermo, leggibilità, densità informativa, orientamento della carta, priorità della visualizzazione e uso di colori e simboli conformi alla biblioteca di presentazione. In modalità navigazione la carta deve essere in orientamento relative-motion, head-up, con immagine radar integrata e chiaramente distinguibile dalle informazioni SENC.

Integrazione radar e gestione delle informazioni AIS

In modalità navigazione l’immagine radar ha priorità di visualizzazione e deve essere integrata con la SENC; la sovrapposizione di informazioni relative ad altre navi è ammessa solo se aggiornata e sufficientemente accurata. Sono previsti criteri per la rappresentazione di navi, boe, ATON, SART e segnalazioni blu, nonché regole per la scomparsa di simboli oltre una distanza definita dall’operatore.

Requisiti hardware, manutenzione e alimentazione

Sono stabiliti requisiti di robustezza hardware, ergonomia dei comandi, schermate, frequenza di refresh, alimentazione distinta e dotata di fusibili, protezione delle funzioni di manutenzione mediante password e configurazione delle interfacce. Sono previste funzioni di ripristino e disattivazione automatica della SENC se il posizionamento non corrisponde all’immagine radar entro i limiti prescritti.

Qualità del software e documentazione

La sezione 4 A introduce misure di garanzia della qualità del software, con requisiti su progettazione, attuazione, test, componenti di terzi, servizi supplementari, localizzazioni linguistiche e documentazione per l’utente. Il manuale operatore deve essere disponibile almeno in inglese, francese, tedesco e neerlandese.

Prove di conformità e modifica dei sistemi certificati

Sono disciplinate prove di funzionamento, accuratezza di posizione e prora, prova di durata di 48 ore, verifica degli allarmi, interfaccia standard IEC 61162-1 per le prove di conformità e controlli sull’aggiornamento della SENC. Le modifiche hardware e software ai sistemi certificati sono ammesse se resta garantita la conformità; alcune modifiche minori richiedono soltanto notifica all’autorità competente.

Codici dei produttori e delle vie navigabili

La sezione 2 A richiama i codici produttore dell’S-62 IHO e impone la registrazione nel registro S-100 dell’IHO per i soggetti non già ricompresi. Per i nomi file delle ENC interne sono elencati specifici codici delle vie navigabili, mentre le autorità competenti devono pubblicare l’elenco aggiornato delle ENC approvate per la navigazione nella propria area.

Come è indicizzato

Materienavigazione internasicurezza della navigazionespecifiche tecnichesistemi informativi fluvialiinteroperabilità e standardizzazione dei dati cartografici

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.