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Sentenza

Corte di giustizia, Ordinanza C-112/22

Ordinanza di rettifica del 4 ottobre 2024. — CU contro Procura della Repubblica Tribunale di Napoli e Ministero dell'Economia e delle Finanze. — Rettifica di sentenza. — Causa C-112/22

Giurisprudenza europea62022CO0112

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pronuncia non decide il merito della controversia pregiudiziale, ma interviene come ordinanza di rettifica. La Corte constata un errore nella versione in lingua processuale della sentenza CU e ND del 29 luglio 2024 e lo corregge d’ufficio. Viene inoltre disposto che l’ordinanza sia allegata alla sentenza rettificata e annotata a margine dell’originale.

Rettifica d’ufficio di un errore materiale nella composizione nominativa della sentenza CU e ND del 29 luglio 2024

La questione giuridica

Se, ai sensi dell’articolo 103, paragrafo 1, del regolamento di procedura della Corte, debba essere rettificato d’ufficio un errore contenuto nella versione in lingua processuale della sentenza del 29 luglio 2024 CU e ND, relativo all’indicazione dei nomi dei giudici nell’ultima pagina.

Principio di diritto

La Corte può rettificare d’ufficio, ai sensi dell’articolo 103, paragrafo 1, del proprio regolamento di procedura, un errore materiale contenuto nella versione in lingua processuale di una sentenza; nel caso di specie, ha disposto la correzione della lista dei giudici indicati nell’ultima pagina della sentenza CU e ND del 29 luglio 2024, sostituendola con l’elenco corretto dei componenti del collegio.

Norme richiamate

  • Articolo 267 TFUE
  • Articolo 103, paragrafo 1, del regolamento di procedura della Corte

Rettifica di sentenza CU e ND (Assistenza sociale – Discriminazione indiretta)

La Corte di giustizia, riunita in Grande Sezione, è intervenuta con un’ordinanza del 4 ottobre 2024 non sul merito della controversia, ma per rettificare d’ufficio un errore materiale contenuto nella sentenza pronunciata il 29 luglio 2024 nelle cause riunite C‑112/22 e C‑223/22. Il procedimento originario proveniva da rinvii pregiudiziali del Tribunale di Napoli in due procedimenti penali a carico di CU e ND.

Contesto processuale

La sentenza da rettificare era stata resa nella causa CU e ND (Assistenza sociale – Discriminazione indiretta), identificata come C‑112/22 e C‑223/22, EU:C:2024:636. L’ordinanza precisa che nella versione in lingua processuale della sentenza era presente un errore che doveva essere corretto d’ufficio.

Le parti dei procedimenti principali erano:

  • CU, nella causa C‑112/22;
  • ND, nella causa C‑223/22;
  • la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, in entrambe le cause;
  • il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in entrambe le cause;
  • l’INPS, nella causa C‑223/22.

Normativa processuale applicata

La Corte fonda la rettifica sull’articolo 103, paragrafo 1, del regolamento di procedura della Corte, che consente la correzione d’ufficio degli errori materiali.

Errore riscontrato e correzione

L’errore riguardava i nomi dei giudici riportati nell’ultima pagina della sentenza del 29 luglio 2024. La Corte ordina che tali nomi siano indicati esattamente come segue:

  • Lenaerts
  • Bay Larsen
  • Arabadjiev
  • Prechal
  • Jürimäe
  • Biltgen
  • Piçarra
  • Rodin
  • Xuereb
  • Jarukaitis
  • Wahl
  • Ziemele
  • Passer

Dispositivo

La Corte dispone inoltre che:

  • l’originale della presente ordinanza sia allegato all’originale della sentenza rettificata;
  • a margine dell’originale della sentenza rettificata sia fatta annotazione della presente ordinanza.

Rilievo pratico

Si tratta di un atto meramente correttivo, utile a garantire l’esattezza formale del testo della sentenza pubblicata. Non incide sul contenuto sostanziale della decisione resa il 29 luglio 2024, ma ne assicura la corretta redazione ufficiale.

Come è indicizzato

Materieprocedura della corte di giustiziarettifica di errore materialerinvio pregiudiziale

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