Cassazione Penale, Sentenza n. 27191/2025 del 24/07/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione per violazione di legge e del diritto di difesa: il ricorrente censura che il Tribunale ha deciso sull'istanza di riesame senza avere a disposizione gli atti depositati dal Pubblico Ministero, i quali erano stati trasmessi soltanto dopo la celebrazione dell'udienza di riesame. Secondo il ricorrente ciò gli avrebbe impedito di contestare nel merito il provvedimento genetico (il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente relativo al reato di appropriazione indebita).
La decisione
Il ricorso è stato rigettato. La Corte ha ritenuto che, pur essendo in astratto configurabile una possibile lesione delle prerogative difensive quando documenti essenziali giungono dopo l'udienza, il ricorrente non ha indicato in maniera specifica quali ulteriori argomentazioni avrebbe svolto se avesse conosciuto tempestivamente gli atti. Il deposito degli atti da parte del Pubblico Ministero è avvenuto dopo l'udienza ma prima della decisione, e gli stessi atti sono stati comunque conosciuti dal ricorrente al momento della proposizione del ricorso. Non essendo dimostrato un concreto interesse a coltivare l'eccezione di nullità né un pregiudizio specifico emergente dal tardivo deposito, il vizio dedotto è stato ritenuto non idoneo a fondare la cassazione. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.
Norme richiamate
principio del diritto di difesa
Riconosciuta come principio generale: la sua violazione può sussistere se atti essenziali non sono disponibili alla parte, ma per ottenere tutela il difensore deve dimostrare il concreto pregiudizio e specificare quali argomenti non erano altrimenti esercitabili.
sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente (ordinanza del GIP e riesame)
Il Tribunale, in sede di riesame, può confermare il decreto di sequestro preventivo se risultano provati i presupposti; il controllo di legittimità sul rito richiede che la parte che lamenta vizi procedurali specifichi l'effettivo pregiudizio per incidere sull'esito del giudizio di cassazione.
Massime di principio
- Se atti rilevanti sono depositati dopo l'udienza, la parte che eccepisce violazione del diritto di difesa deve indicare con precisione quali ulteriori argomenti o prove avrebbe prodotto e come questi avrebbero inciso sull'esito; mere affermazioni generiche non sono sufficienti.
- Il deposito successivo alla discussione ma anteriore alla decisione può non essere automaticamente causa di annullamento: conta se e quanto il tardivo deposito ha effettivamente impedito una difesa concreta.
- In sede di riesame, chi contesta un provvedimento cautelare reale (es. sequestro finalizzato alla confisca per equivalente) deve mirare ad assumere elementi specifici sulla mancanza dei presupposti della misura (assenza del profitto, difetto del nesso ecc.) piuttosto che articolare eccezioni generiche di forma.
- All'udienza di riesame è prudente che il difensore chieda espressamente la sospensione della decisione o la remissione dell'istruttoria se sopraggiungono atti non conosciuti, e registri formalmente l'obiezione, indicando nel dettaglio il pregiudizio subito.
- In cassazione non è sufficiente rilevare un vizio procedurale in astratto: bisogna dimostrare l'esistenza di un interesse concreto e attuale a far valere la nullità o l'irregolarità dedotta.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 24 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 27292/2025 del 24/07/2025
- Sentenza penale · 24 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 27295/2025 del 24/07/2025
- Sentenza penale · 24 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 27300/2025 del 24/07/2025
- Sentenza penale · 24 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 27061/2025 del 24/07/2025
- Sentenza penale · 24 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 27062/2025 del 24/07/2025
- Sentenza penale · 24 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 27064/2025 del 24/07/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →