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Ordinanza

Ordinanza n. 3148/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'esecuzione della Sentenza Tribunale di Frosinone n. 1185/2024 pubbl. il 20/06/2024 RG n. 4340/2023 passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202511896

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR Lazio, sede di Roma, ha dichiarato la propria incompetenza e ha rimesso l'affare alla sezione staccata del TAR Lazio, sede di Latina. Il giudizio potrà essere riassunto dinanzi a tale sede nel rispetto dei termini previsti dall'art. 15, comma 4, c.p.a. La sezione di Latina dovrà effettuare ogni valutazione sul merito dell'ottemperanza e sulle spese di lite.

TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o contestata esecuzione della sentenza del Tribunale di Frosinone n. 1185/2024, passata in giudicato

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

La controversia

Il ricorrente ha proposto un giudizio di ottemperanza per ottenere l'attuazione della sentenza del Tribunale di Frosinone n. 1185/2024, passata in giudicato. Il TAR Lazio, sede di Roma, ha rilevato che l'art. 113, comma 2, c.p.a. attribuisce la competenza per l'ottemperanza delle sentenze passate in giudicato del giudice ordinario al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza. In applicazione dell'art. 47 c.p.a., trattandosi di controversia rientrante nella competenza territoriale inderogabile della sezione staccata di Latina, il TAR Roma ha ritenuto di non essere competente.

Norme richiamate

  • art. 113, comma 2, c.p.a.

    il ricorso si propone al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza di cui è chiesta l'ottemperanza

    Per l'ottemperanza alle sentenze passate in giudicato e agli altri provvedimenti equiparati del giudice ordinario, la competenza spetta al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza.

  • art. 47 c.p.a.

    Disciplina la ripartizione delle controversie tra la sede del TAR nel capoluogo e la sezione staccata; nel caso concreto conduce alla competenza della sezione staccata di Latina.

  • art. 15, comma 4, c.p.a.

    Il giudizio può essere riassunto dinanzi al giudice competente entro i termini previsti dalla disposizione.

Massime di principio

  • Per il giudizio di ottemperanza volto all'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, è competente il TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha pronunciato la sentenza, secondo l'art. 113, comma 2, c.p.a.
  • La ripartizione interna tra la sede del TAR nel capoluogo e la sezione staccata deve essere effettuata secondo l'art. 47 c.p.a.; quando la controversia rientra nella competenza della sezione staccata, la sede del capoluogo deve dichiarare la propria incompetenza e rimettere l'affare alla sede competente.
  • La causa può essere riassunta dinanzi al giudice amministrativo competente nel rispetto dei termini stabiliti dall'art. 15, comma 4, c.p.a.; la decisione sulla riassunzione non definisce il merito dell'ottemperanza né le spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaCompetenza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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