Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 743/2026 - Lecce, Sezione 1

per l’annullamento - della scheda valutativa n. -OMISSIS- relativa al periodo di servizio dal 10.06.2019 al 09.06.2020 datata 27.08.2021, notificata in pari data; - della scheda valutativa n. -OMISSIS- riferita al periodo dal 10.06.2020 al 09.06.2021, datata 03.09.2021 e notificata in data 19.10.2021; - della nota prot. n. -OMISSIS- del Ministero della Difesa datata 19.07.2021 avente ad oggetto “T.V. (CP) spe r.n. -OMISSIS- - annullamento di documentazione caratteristica”; - di tutti gli atti ed i pareri agli stessi preordinati, connessi e/o consequenziali.

Giustizia amministrativa202101603

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Due schede valutative relative a periodi di servizio dal 10 giugno 2019 al 9 giugno 2020 e dal 10 giugno 2020 al 9 giugno 2021, nonché gli atti connessi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione militare)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha contestato le schede valutative redatte dal Comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, lamentando il decremento del giudizio da precedenti valutazioni di eccellenza a giudizi superiori alla media. Ha dedotto l'illegittimità delle valutazioni per carenza, illogicità e contraddittorietà della motivazione. Nel corso del giudizio, l'amministrazione ha depositato documenti e una relazione informativa; successivamente, la ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse, poiché il Ministero della Difesa aveva annullato in autotutela le schede impugnate.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Le schede valutative impugnate erano state infatti annullate in autotutela dal Ministero della Difesa con determinazioni del 16 novembre 2021, facendo venir meno l'utilità concreta e attuale della decisione giudiziale. L'autotutela era motivata dall'insussistenza del necessario rapporto di armonia e consequenzialità tra le voci analitiche selezionate, i giudizi delle autorità intervenute e la qualifica assegnata. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate in ragione della definizione in rito e della complessiva vicenda.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità della ricorrente a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • L'annullamento in autotutela dell'atto impugnato, quando elimina integralmente l'utilità concreta e attuale conseguibile mediante la decisione giudiziale, determina la sopravvenuta carenza di interesse e l'improcedibilità del ricorso.
  • La sopravvenuta carenza di interesse può essere dichiarata quando il ricorrente la riconosca espressamente e l'amministrazione abbia già rimosso in autotutela gli atti contestati.
  • La compensazione integrale delle spese può essere disposta, in relazione alla definizione in rito e alla complessiva vicenda processuale, anche quando l'atto impugnato sia stato annullato dall'amministrazione nel corso del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieStato giuridico e avanzamentoEstinzione, perenzione e improcedibilitàAutotutela
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativoProcedimento amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseAutotutela decisoriaDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.