Ordinanza n. 60/2026 - Bolzano, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimento del Questore di Bolzano che ha dichiarato irricevibile la domanda di rilascio del permesso di soggiorno per attesa cittadinanza
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui il Questore ha dichiarato irricevibile la sua domanda di permesso di soggiorno per attesa cittadinanza, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Nella fase cautelare il giudice ha rilevato, con sommaria delibazione, profili di fumus boni iuris meritevoli di approfondimento nel giudizio di merito, anche in considerazione della pendenza di giudizi di legittimità costituzionale, oggetto delle ordinanze n. 40/2026 e n. 41/2026, concernenti la disciplina della cittadinanza invocata dalla ricorrente. È stato inoltre considerato che l’Amministrazione si è costituita solo formalmente, senza articolare specifiche difese sul provvedimento impugnato. Il periculum in mora è stato ravvisato nel rischio che l’esecuzione dell’atto imponesse all’interessata di lasciare il territorio nazionale nelle more del giudizio, arrecandole un pregiudizio grave e irreparabile.
La decisione
Il Tribunale ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l’efficacia del provvedimento impugnato. La sospensione è stata disposta perché il ricorso presenta, in questa fase sommaria, profili di fumus boni iuris meritevoli di esame nel merito, anche alla luce dei giudizi di legittimità costituzionale pendenti sulla disciplina della cittadinanza, e perché sussiste un periculum in mora grave e irreparabile derivante dall’obbligo di lasciare il territorio nazionale. La trattazione di merito è stata fissata per il 10 marzo 2027. Le spese sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La disposizione costituisce la base processuale per la domanda e la concessione della tutela cautelare nel processo amministrativo.
Massime di principio
- In sede cautelare, la pendenza di giudizi di legittimità costituzionale riguardanti la disciplina normativa applicata dall’amministrazione può concorrere a integrare un fumus boni iuris meritevole di approfondimento nel giudizio di merito.
- Sussiste il periculum in mora quando l’esecuzione del provvedimento impugnato, nelle more del giudizio, comporti per una cittadina straniera l’obbligo di lasciare il territorio nazionale, con un pregiudizio qualificabile come grave e irreparabile.
- La costituzione meramente formale dell’amministrazione, priva di specifiche difese sul provvedimento impugnato, è un elemento valutabile dal giudice nella delibazione cautelare, unitamente agli altri elementi rilevanti ai fini del fumus boni iuris.
Come è indicizzato
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