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Sentenza

Sentenza del 22/12/2021 n. 1559 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

IMU - Omesso versamento - Diritto di abitazione - Omessa trascrizione - Non rileva - Scrittura privata registrata - Data certa - Opponibilità ai terzi - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Impugnazione di un accertamento/avviso IMU relativo all'individuazione del soggetto passivo: il ricorrente sosteneva l'esistenza di un diritto di abitazione che, pur essendo risultante da scrittura privata registrata, non era stato trascritto nei registri immobiliari, e quindi non sarebbe opponibile all'ente impositore.

La decisione

Il giudice ha ritenuto che la trascrizione ha natura pubblicitaria volta principalmente a disciplinare i rapporti fra acquirenti concorrenti di diritti sul medesimo immobile; ai fini fiscali, per individuare il soggetto passivo IMU non è richiesta la trascrizione. È sufficiente che la scrittura privata costitutiva del diritto di abitazione sia stata regolarmente registrata e possieda data certa: tale registrazione rende la scrittura opponibile all'ente impositore. Di conseguenza la pretesa fondata sulla scrittura registrata è stata riconosciuta opponibile per il profilo fiscale.

Norme richiamate

  • disciplina della trascrizione (Codice Civile - pubblicità immobiliare)

    La trascrizione ha funzione di pubblicità relativa ai conflitti fra titoli concorrenti su beni immobili; non è esigenza formale esclusiva per l'opponibilità agli enti fiscali ai fini dell'individuazione del soggetto passivo IMU.

  • effetto della registrazione della scrittura privata (data certa)

    La registrazione della scrittura privata attribuisce data certa all'atto e ne consente l'opponibilità ai terzi, ivi compresi gli enti impositivi, anche in assenza di trascrizione.

  • normativa IMU (disciplina del soggetto passivo)

    Per l'individuazione del soggetto passivo IMU rilevano i diritti reali effettivamente opponibili all'ente impositore; tali diritti possono essere provati e resi opponibili tramite atti aventi data certa (es. scritture private registrate).

Massime di principio

  • La trascrizione degli atti immobiliari serve principalmente a regolare i conflitti fra acquirenti/interessati fra loro; non è l'unico mezzo per rendere opponibile un diritto ai fini fiscali.
  • Una scrittura privata regolarmente registrata, avendo data certa, può essere opponibile all'ente impositore e quindi vale per determinare chi è il soggetto passivo dell'IMU.
  • Se si vuole far valere un diritto reale nei confronti dell'Amministrazione finanziaria è fondamentale la registrazione dell'atto (data certa); la mancanza di trascrizione non esclude automaticamente l'opponibilità fiscale.
  • Per protezione completa (anche rispetto a terzi acquirenti) è comunque consigliabile trascrivere gli atti nei registri immobiliari, perché la trascrizione tutela dai conflitti con terzi successivi.
  • In contenziosi IMU, la strategia probatoria fondamentale è dimostrare la validità e la opponibilità del titolo (scrittura registrata, data certa, eventualmente documentazione integrativa) più che limitarsi alla sola trascrizione.

Testo integrale

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