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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 48057/2022 del 19/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Sallahi ha impugnato la decisione di consegna richiesta con Mandato di Arresto Europeo per esecuzione di una condanna irrevocabile in Francia a 7 anni per reati di traffico di stupefacenti. Il difensore ha dedotto violazioni di norme processuali e costituzionali, contestando in particolare: 1) possibile scambio di persona/errata identificazione (discrepanza nel luogo di nascita: Peshkopi vs Diber) e assenza di acquisizione di informazioni idonee a escludere tale errore, supportando la tesi con dati di geolocalizzazione che indicherebbero la presenza del ricorrente in Albania nelle date rilevanti; 2) carenza di garanzie relative alla notificazione personale della sentenza straniera e alla reale efficacia dei rimedi ripristinatori offerti dal sistema francese (nuovo processo o impugnazione) rispetto a quanto richiesto dalla normativa europea e nazionale.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Motivazione principale: le censure relative all'identità sono state dedotte per la prima volta in Cassazione (inammissibilità per motivo nuovo in questa sede); la sola difformità del luogo di nascita, a fronte della corrispondenza degli altri dati (nome, cognome, data di nascita, cittadinanza), non crea un ragionevole dubbio sull'identità fisica tale da impedire la consegna. Quanto ai rimedi ripristinatori, la Corte di merito ha correttamente ritenuto soddisfatte le condizioni dell'art. 6 legge n.69/2005 (conoscenza di fatto del procedimento e possibilità di ottenere nuovo processo o appello dopo notifica personale). La Corte ha richiamato la giurisprudenza nazionale e della Corte di giustizia UE che autorizza l'esecuzione del MAE in caso di decisione in absentia quando ricorra una delle ipotesi previste dalla decisione quadro 2002/584. Conseguenze: inammissibilità del ricorso, condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 a favore della cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • legge 18 aprile 2005 n. 69

    art. 6, comma 1-bis, lett. a) e b); art. 16, comma 2; art. 18-ter, commi 1 e 2

    Regime di esecuzione del mandato di arresto europeo in relazione alle decisioni in contumacia: la Corte ha ritenuto rispettate le condizioni di conoscenza del procedimento e di possibilità di ottenere un nuovo processo o appello; l'art. 6 è stato applicato in combinazione con la giurisprudenza UE

  • d.lgs. 2 febbraio 2021 n. 10

    modifica all'art. 6 (abrogato il comma 4 che richiedeva l'allegazione dei dati segnaletici al MAE)

    Semplificazione degli oneri documentali per il MAE: è sufficiente che il mandato indichi identità e cittadinanza; l'omessa allegazione di dati dattiloscopici non è di per sé ostativa alla consegna, salvo che emergano specifiche e comprovate ragioni di dubbio sull'identità

  • codice di procedura penale

    art. 125, comma 3; art. 178, lett. c); art. 179; art. 420-bis

    Norme processuali richiamate nella censura; in particolare l'orientamento che in ambito nazionale l'impossibilità di attribuire esatte generalità non impedisce atti processuali purché sia certa l'identità fisica della persona

  • Costituzione della Repubblica Italiana

    Richiamate per i profili di compatibilità costituzionale e del rispetto dei diritti fondamentali, incluso il rapporto con l'art. 6 CEDU

  • Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)

    Tutela del diritto di un equo processo; la Corte ha considerato la compatibilità dell'esecuzione del MAE con il diritto a un processo equo alla luce delle garanzie e dei rimedi offerti dopo la notifica

  • decisione quadro 2002/584/GAI (Mandato di Arresto Europeo)

    art. 4-bis, par. 1, lett. a), b), c), d) (circostanze che giustificano l'esecuzione di decisioni in absentia)

    La Corte ha applicato la giurisprudenza della Corte di giustizia UE cui si conforma la possibilità di esecuzione del MAE per sentenze in contumacia se ricorre una delle ipotesi che giustificano la limitazione della presenza dell'imputato, purché siano offerti rimedi effettivi successivi

  • giurisprudenza Corte di Cassazione e Corte di giustizia UE

    Sez. 6, n. 38059 del 09/09/2016 Quelibari; Sez. 6, n. 25421 del 28/06/2007 Iannuzzi; Sez. 6, n. 23253 del 13/06/2022 Ouled; Corte di giust. UE, Tupikas C-270/17 PPU; TR C-416/20 PPU; IR C-569/20

    Confermano che l'assenza di allegati tecnici al MAE non è determinante se l'identità è desumibile dagli atti e che l'esecuzione è consentita per sentenze in absentia quando siano garantiti mezzi di riesame effettivi

Massime di principio

  • La mera discrepanza su un dato anagrafico secondario (es. luogo di nascita) non basta a smentire l'identità se nome, cognome, data di nascita e cittadinanza corrispondono; per opporre efficacemente il dubbio sull'identità è necessaria una specifica e comprovata allegazione che configuri un ragionevole dubbio
  • Dalla riforma del 2021 è sufficiente che il Mandato di Arresto Europeo indichi l'identità e la cittadinanza; l'assenza di dati dattiloscopici non impedisce la consegna salvo che emergano elementi concreti che rendano incerta l'identificazione
  • Per le decisioni in contumacia l'esecuzione del MAE è compatibile con il diritto al giusto processo se lo Stato emittente offre, dopo la notifica personale, la possibilità di ottenere la riapertura del processo o un mezzo di ricorso equivalente che consenta un nuovo esame nel merito
  • Questioni nuove o non dedotte nelle fasi precedenti del procedimento di consegna rischiano l'inammissibilità in Cassazione: è essenziale sollevare tempestivamente le censure e produrre prove documentali già in sede di appello o udienze di consegna
  • Quando si allegano elementi probatori (es. geolocalizzazioni) va specificato in modo chiaro e dettagliato come tali elementi smentiscano ragionevolmente la presenza dell'imputato nel luogo e nel periodo contestato, affinché la Corte possa richiedere informazioni integrative allo Stato emittente

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