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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6979/2023 del 17/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Napoli che non aveva convalidato il fermo disposto nei confronti di Festa Salvatore per i reati di estorsione aggravata, tentata e consumata. Il Pubblico ministero deduceva inosservanza ed erronea applicazione della legge penale e mancata considerazione di atti prodotti (in particolare la nota della Squadra Mobile del 14/06/2022) che dimostrerebbero che l'indagato era stato ricercato e si era poi consegnato il 23/06/2022, sostenendo che ciò attesterebbe il fondato pericolo di fuga.

La decisione

Il ricorso è stato rigettato. La Corte ha ritenuto infondato il motivo del Pubblico ministero: dalla nota della Squadra Mobile emergeva solo il mancato rinvenimento dell'indagato in un controllo presso la sua abitazione, elemento già considerato dal G.I.P. Il pericolo di fuga, ai fini della convalida del fermo, deve basarsi su elementi specifici, personalizzati e concreti; la sola circostanza dell'assenza nell'abitazione in occasione di un unico controllo è insufficiente a dimostrare un serio e fondato rischio di fuga. Pertanto l'ordinanza impugnata è stata confermata e il ricorso rigettato.

Massime di principio

  • Per la convalida del fermo è necessario dimostrare il pericolo di fuga mediante elementi specifici, personalizzati e desumibili da circostanze concrete; non è sufficiente la sola irreperibilità occasionale.
  • La mancata presenza dell'indagato nella propria abitazione in un unico controllo non prova di per sé il rischio di fuga: può trattarsi di assenza temporanea o involontaria.
  • La Polizia giudiziaria, quando invoca il pericolo di fuga, deve documentare attività di ricerca ripetute e altri indici concreti (es. tentativi di eludere le ricerche, contatti esteri, comportamento elusivo, mancanza di fissa dimora) che consentano una personalizzazione del rischio.
  • Il G.I.P. ha un margine di valutazione sulla congruità e sufficienza degli elementi prodotti; il pubblico ministero in sede di impugnazione deve dimostrare che il giudice non ha valutato atti rilevanti o che la motivazione sia manifestamente illogica.
  • In casi simili, per ottenere la convalida del fermo conviene allegare documentazione probatoria completa e circostanziata delle ricerche e degli indizi di fuga piuttosto che fare affidamento su affermazioni generiche.

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