Sentenza del 04/04/2018 n. 616 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Reddito di impresa - Costi deducibili - Compenso dell'amministratore unico - Equiparabile al compenso dell'imprenditore - Non sussiste
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl compenso dell'amministratore unico è stato riconosciuto come componente negativo deducibile dal reddito d'impresa della società, nel periodo d'imposta in cui è stato effettivamente pagato. Non si applica l'art. 60 del TUIR, poiché tale disposizione riguarda il compenso dell'imprenditore e non quello dell'amministratore di una società di capitali.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la deducibilità, dal reddito d'impresa della società, del compenso corrisposto all'amministratore unico in base allo statuto sociale e a una delibera assembleare. L'Amministrazione finanziaria aveva ritenuto applicabile l'art. 60 del TUIR, che esclude la deduzione dei compensi relativi al lavoro prestato o all'opera svolta dall'imprenditore. La decisione ha invece chiarito che l'amministratore unico di una società di capitali non è fiscalmente qualificabile come imprenditore: la sua prestazione professionale è assimilata al lavoro dipendente.
Norme richiamate
Art. 60 del TUIR
Non sono ammesse in deduzione a titolo di compenso del lavoro prestato o dell'opera svolta dall'imprenditore ....
La norma impedisce la deduzione dei compensi corrisposti all'imprenditore per la propria attività, ma non si applica al compenso dell'amministratore unico di una società di capitali, che non è considerato imprenditore ai fini tributari.
Massime di principio
- Il compenso dell'amministratore di una società di capitali può essere dedotto dal reddito societario se previsto dallo statuto o deliberato dall'assemblea e se riferibile all'attività effettivamente svolta.
- L'amministratore di una società di capitali non deve essere automaticamente equiparato all'imprenditore individuale ai fini della deducibilità dei compensi.
- L'art. 60 del TUIR non esclude in via generale la deducibilità dei compensi degli amministratori: riguarda specificamente il lavoro prestato dall'imprenditore nella propria impresa.
- La deduzione opera, secondo il principio indicato nella sentenza, nel periodo d'imposta in cui il compenso è pagato.
- La corretta formalizzazione del compenso mediante statuto e delibera assembleare è essenziale per sostenerne la deducibilità, ferma restando la necessità che l'importo sia congruo e adeguatamente documentato.
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