Cassazione Penale, Sentenza n. 1905/2023 del 18/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza che aveva rigettato l'istanza di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo ex art. 640-quater c.p. per equivalente. Il ricorrente ha censurato: 1) l'assenza di adeguata motivazione circa il periculum in mora e la errata interpretazione della pronuncia delle Sezioni unite n. 36959/2021; 2) l'illegittimità dell'assoggettamento a sequestro dell'intera somma corrispondente al profitto percepito da altro indagato, nonostante il decreto genetico avesse indicato limiti relativi ai percepitori; 3) la carenza di fumus delicti rispetto alla specifica imputazione a carico del Negro, sostenendo di non aver contribuito alla percezione diretta dei contributi.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato in parte. Ha respinto il secondo e il terzo motivo (ricostruzioni fattuali e limite dell'esame di legittimità sulle misure cautelari reali), ritenendoli manifestamente infondati o riconducibili a diversa valutazione dei fatti. Ha invece accolto il primo motivo: il Tribunale del riesame ha errato nel sostenere che il principio espresso dalle Sezioni unite n. 36959/2021 non si applicasse nei casi di confisca obbligatoria; la Corte ha affermato che la necessità di motivare il periculum in mora vale anche per le confische obbligatorie. Per tale vizio di diritto l'ordinanza è stata annullata e la causa rinviata al Tribunale di Lecce, sezione del riesame, per nuovo esame delimitato al profilo indicato.
Norme richiamate
art. 640-quater cod. pen.
Norma che consente il sequestro preventivo per equivalente sui beni e valori corrispondenti al profitto di delitti relativi agli aiuti comunitari in agricoltura; nella vicenda è stata la base giuridica del sequestro disposto nei confronti del Negro.
Sentenza Sezioni Unite n. 36959/2021 (Ellade, Rv. 281848 - 01)
n. 36959 del 24/06/2021, Ellade, Rv. 281848 - 01
Principio secondo cui, anche quando si prospetta una confisca obbligatoria, la misura cautelare reale anticipatoria richiede una motivazione specifica circa il periculum in mora e le ragioni per cui è necessario vincolare i beni destinati alla confisca; tale principio si applica senza differenziazione tra confisca facoltativa e obbligatoria.
Massime di principio
- La necessità di motivare adeguatamente il periculum in mora sussiste anche quando la confisca prevista è di natura obbligatoria: il giudice deve spiegare perché è indispensabile anticipare gli effetti della confisca tramite sequestro preventivo.
- Il sequestro per equivalente deve essere contenuto nei limiti dell'oggetto della confisca di valore e, quanto ai percettori diretti del profitto, il provvedimento genetico può indicare limiti diversi; tuttavia la legittimità del sequestro eseguito nei confronti di un diverso soggetto richiede collegamenti e motivazioni specifiche.
- In Cassazione non è possibile riformare le valutazioni di fatto compiute dal giudice del merito sulle prove e sulle dichiarazioni: le censure che si risolvono in una diversa lettura dei fatti sono generalmente inammissibili salvo vizio di diritto o carenza di motivazione.
- Se la motivazione del provvedimento impugnato è viziata sotto profili di diritto (es. errata interpretazione di principi giurisprudenziali), la Corte annulla e rimette la valutazione al giudice di merito per un nuovo esame limitato al punto viziato.
- Chi contesta un sequestro per equivalente deve allegare e, se possibile, dimostrare che la misura sproporzionatamente eccede il valore che gli è ragionevolmente ascrivibile o che manca il nesso con il profitto contestato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 18 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1662/2023 del 18/01/2023
- Sentenza penale · 18 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1663/2023 del 18/01/2023
- Sentenza penale · 18 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1669/2023 del 18/01/2023
- Sentenza penale · 18 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1670/2023 del 18/01/2023
- Sentenza penale · 18 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1671/2023 del 18/01/2023
- Sentenza penale · 18 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1672/2023 del 18/01/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →