Circolare numero 115 del 05-09-2011
E’ stata istituita presso l’INPS la “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”, cui possono iscriversi i giovani genitori di figli minori, in cerca di un occupazione stabile. La banca dati è finalizzata a consentire l’erogazione di un incentivo di € 5.000 in favore delle imprese private e delle società cooperative che provvedano ad assumere a tempo indeterminato le persone iscritte alla banca dati stessa.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra le modalità di iscrizione alla banca dati dei giovani genitori e le condizioni per ottenere l’incentivo di 5.000 euro riconosciuto alle imprese private e alle società cooperative che assumono, con contratto a tempo indeterminato anche part-time, soggetti iscritti. Definisce requisiti anagrafici, familiari e lavorativi dei beneficiari, procedure telematiche tramite INPS, condizioni e limiti per i datori di lavoro, nonché le regole di fruizione dell’agevolazione tramite Uniemens e i controlli dell’Istituto. L’accesso al beneficio decorre solo dalla pubblicazione dell’apposito avviso in Gazzetta Ufficiale.
Banca dati giovani genitori e incentivo di 5.000 euro per le assunzioni a tempo indeterminato
Banca dati giovani genitori e incentivo all’assunzione
La circolare fornisce le istruzioni operative per l’iscrizione alla banca dati dei giovani genitori e per la fruizione dell’incentivo all’assunzione istituito dal decreto ministeriale 19 novembre 2010, finanziato con risorse del Fondo di sostegno per l’occupazione e l’imprenditoria giovanile. L’obiettivo è favorire l’occupazione di soggetti di età non superiore a 35 anni con figli minori, attraverso un contributo di 5.000 euro a favore dei datori di lavoro privati che li assumano a tempo indeterminato, anche part-time.
Quadro normativo e finalità
La misura trae origine dall’articolo 1, commi 72 e 73, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, come modificata dalla legge 23 dicembre 2009, n. 191. Il decreto del Ministro della Gioventù del 19 novembre 2010 ha stanziato 51 milioni di euro per interventi a sostegno dell’occupazione dei giovani genitori. In attuazione dell’articolo 3 del decreto, il 30 maggio 2011 è stata stipulata una Convenzione tra il Dipartimento della Gioventù e l’INPS per la gestione della banca dati e dell’incentivo.
Requisiti per l’iscrizione alla banca dati
Possono iscriversi alla banca dati i soggetti che, alla data della domanda, possiedano congiuntamente i seguenti requisiti:
- età non superiore a 35 anni, intesa fino al giorno precedente il compimento dei 36 anni;
- qualità di genitore di figli minori, legittimi, naturali o adottivi, oppure di affidatario di minori;
- titolarità di uno dei rapporti di lavoro indicati dalla circolare: lavoro subordinato a tempo determinato, somministrazione, intermittente, ripartito, contratto di inserimento, collaborazione a progetto o occasionale, lavoro accessorio, collaborazione coordinata e continuativa.
In alternativa, la domanda può essere presentata anche da chi abbia cessato uno dei rapporti indicati, purché risulti registrato come disoccupato presso un Centro per l’Impiego.
Effetti dell’iscrizione e cancellazione
L’iscrizione consente di accedere all’incentivo in caso di successiva assunzione a tempo indeterminato, anche parziale. I requisiti anagrafici e lavorativi devono permanere per il mantenimento dell’iscrizione. La cancellazione dalla banca dati avviene automaticamente nei casi di:
- compimento dei 36 anni da parte dell’iscritto;
- raggiungimento della maggiore età di tutti i minori;
- assunzione a tempo indeterminato, pieno o part-time.
In caso di cessazione dell’affidamento del minore, è l’interessato a dover richiedere la cancellazione. Il soggetto cancellato può iscriversi nuovamente qualora ricorrano di nuovo i requisiti previsti.
Procedura di iscrizione telematica
L’iscrizione avviene esclusivamente in via telematica sul sito dell’INPS, accedendo ai servizi al cittadino con PIN e seguendo il percorso indicato nella circolare fino alla voce dedicata all’"iscrizione banca dati giovani genitori". L’accesso può avvenire anche tramite il sito del Dipartimento della Gioventù, sempre previa autenticazione con PIN INPS.
All’esito positivo della compilazione, il sistema rilascia un attestato di iscrizione con numero di protocollo iniziale che costituisce il Codice Identificativo Univoco (CIU). L’attestato riporta anche la scadenza dell’iscrizione, collegata al venir meno dei requisiti anagrafici. Il CIU consente di rientrare nella domanda per aggiornare eventuali variazioni rilevanti, come la nascita di un nuovo figlio, oppure per cancellare l’iscrizione. La circolare richiama inoltre un manuale operativo allegato per le istruzioni di dettaglio.
Soggetti e rapporti di lavoro agevolabili
L’incentivo spetta alle imprese private e alle società cooperative. Per le cooperative, il beneficio è riconosciuto anche per l’assunzione di soci lavoratori, purché sia instaurato un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche parziale.
Sono esclusi:
- gli enti pubblici, sia economici sia non economici;
- i datori di lavoro non qualificabili come imprenditori ai sensi del codice civile.
Sono invece ammessi anche le imprese sociali previste dal d.lgs. 24 marzo 2006, n. 155. La circolare precisa inoltre che il beneficio può spettare anche se il lavoratore è o è stato occupato presso lo stesso datore con uno dei rapporti di lavoro che consentono l’iscrizione.
Assunzioni agevolabili e condizioni per l’incentivo
L’incentivo è riconosciuto per:
- assunzioni a tempo indeterminato, anche part-time;
- trasformazioni a tempo indeterminato, anche con orario parziale, di rapporti a tempo determinato.
Per ottenere il beneficio è necessario che il lavoratore sia iscritto alla banca dati al momento dell’assunzione. Inoltre devono ricorrere ulteriori condizioni:
- l’assunzione non deve costituire attuazione di un obbligo ai sensi della legge n. 68/1999;
- il datore di lavoro non deve avere effettuato, nei sei mesi precedenti, licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione del personale, salvo che l’assunzione sia finalizzata all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse;
- non devono essere in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni dell’orario per crisi aziendale, ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione industriale, salvo il caso di professionalità sostanzialmente diverse;
- il lavoratore assunto non deve essere stato licenziato nei sei mesi precedenti dalla medesima impresa o da impresa collegata o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.
Il beneficio è riconoscibile al massimo per cinque lavoratori iscritti nella banca dati.
Limiti finanziari e cumulabilità
L’agevolazione è concessa nei limiti delle risorse stanziate dal decreto del 19 novembre 2010, al netto degli oneri di gestione previsti dalla convenzione con l’INPS. Quando l’utilizzo delle risorse da parte dei datori di lavoro raggiunge l’80%, l’Istituto sospende le nuove iscrizioni; all’approssimarsi dell’esaurimento interrompe definitivamente il riconoscimento dell’incentivo, informando il pubblico con i mezzi opportuni.
La circolare precisa che il beneficio è cumulabile con altri incentivi previsti dalle norme vigenti.
Domanda di incentivo e autorizzazione INPS
Dopo l’assunzione del lavoratore iscritto, il datore di lavoro o il suo rappresentante espressamente delegato deve presentare richiesta telematica tramite la nuova funzione del Cassetto previdenziale Aziende denominata "Istanze on-line".
Entro il giorno successivo all’invio, l’INPS effettua i controlli automatizzati sull’iscrizione del lavoratore e sulla correttezza formale delle dichiarazioni rese. Se l’esito è positivo, l’Istituto attribuisce automaticamente alla posizione contributiva il Codice Autorizzazione corrispondente all’incentivo richiesto e rende disponibile l’esito nella sezione dedicata.
Fruizione del beneficio e controlli
L’incentivo è fruito mediante conguaglio nel flusso Uniemens. Il recupero del credito deve avvenire fino al raggiungimento di 5.000 euro, in quote mensili non superiori alla retribuzione maturata nel singolo mese dal lavoratore e purché il rapporto di lavoro permanga.
La circolare rinvia a un successivo messaggio per l’indicazione del codice autorizzazione e delle modalità di esposizione nel flusso Uniemens, nonché per le istruzioni contabili.
L’INPS verifica la sussistenza dei requisiti previsti dal decreto sia per i soggetti iscritti alla banca dati sia per i datori di lavoro beneficiari, anche mediante controlli a campione sulla documentazione. L’Istituto può inoltre recuperare le somme indebitamente percepite da soggetti non aventi diritto, per conto del Dipartimento della Gioventù.
Decorrenza della misura
Le misure operative decorrono dalla data di pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, di un apposito avviso a cura dell’INPS. Solo da quel momento è possibile iscriversi alla banca dati e, conseguentemente, effettuare assunzioni che consentano il riconoscimento dell’incentivo.
Punti principali
Istituzione e finalità della banca dati
La banca dati per l’occupazione dei giovani genitori è stata istituita per raccogliere i nominativi dei giovani con figli minori e favorirne l’occupazione. È alimentata su iniziativa dei singoli lavoratori e serve a consentire l’erogazione di un incentivo di 5.000 euro alle imprese private e alle società cooperative che assumono tali soggetti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche part-time.
Requisiti per l’iscrizione
Possono iscriversi i soggetti che, alla data della domanda, abbiano età non superiore a 35 anni, siano genitori di figli minori legittimi, naturali o adottivi, ovvero affidatari di minori, e siano titolari di determinati rapporti di lavoro atipici o subordinati a termine, inclusi lavoro a termine, somministrazione, intermittente, ripartito, inserimento, collaborazione a progetto o occasionale, lavoro accessorio e co.co.co. In alternativa, può iscriversi anche chi ha cessato uno di tali rapporti, purché sia registrato come disoccupato presso un Centro per l’Impiego.
Mantenimento e cancellazione dall’iscrizione
I requisiti anagrafici e lavorativi devono permanere per conservare l’iscrizione. La cancellazione avviene automaticamente al compimento dei 36 anni, al raggiungimento della maggiore età di tutti i minori o in caso di assunzione a tempo indeterminato; la cessazione dell’affidamento del minore richiede invece la cancellazione a cura dell’interessato. Il soggetto cancellato può presentare una nuova domanda se tornano a sussistere le condizioni di accesso.
Procedura telematica di iscrizione
L’iscrizione si effettua sul sito INPS, nella sezione dei servizi al cittadino, con autenticazione tramite PIN e compilazione del modulo online dedicato. È possibile accedere anche dal sito del Dipartimento della Gioventù, sempre con PIN INPS. Al termine della procedura il sistema rilascia un attestato di iscrizione con un Codice Identificativo Univoco (CIU), che consente anche di aggiornare i dati o cancellare l’iscrizione. È richiamato un manuale operativo allegato alla circolare.
Soggetti beneficiari e assunzioni agevolate
L’incentivo spetta alle imprese private e alle società cooperative; per queste ultime è ammesso anche l’assorbimento di soci lavoratori, purché con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche parziale. Sono esclusi gli enti pubblici e i datori non qualificabili come imprenditori ai sensi del codice civile, mentre rientrano le imprese sociali previste dal d.lgs. 155/2006. L’agevolazione è riconosciuta anche se il lavoratore ha già svolto o sta svolgendo un rapporto di quelli che consentono l’iscrizione alla banca dati.
Condizioni per l’accesso all’incentivo
L’assunzione deve avvenire quando il lavoratore è già iscritto alla banca dati. Sono richieste ulteriori condizioni: assunzione non derivante da obbligo ex legge 68/1999; assenza, nei sei mesi precedenti, di licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o riduzione del personale, salvo assunzione per professionalità sostanzialmente diverse; assenza di sospensioni o riduzioni dell’orario per crisi aziendale, ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione industriale, salvo professionalità diverse; il lavoratore non deve essere stato licenziato nei sei mesi precedenti dalla stessa impresa o da imprese collegate o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti. Il beneficio è riconoscibile per un massimo di cinque lavoratori iscritti.
Limite di spesa e cumulabilità
L’incentivo è fruibile entro il limite dello stanziamento previsto dal decreto ministeriale del 19 novembre 2010, al netto degli oneri di gestione. Al raggiungimento dell’80% delle risorse disponibili l’INPS sospende le nuove iscrizioni; all’esaurimento delle risorse interrompe definitivamente il riconoscimento degli incentivi, dando adeguata informazione. Il beneficio è cumulabile con altri incentivi previsti dalla normativa vigente.
Domanda di incentivo e autorizzazione INPS
Dopo l’assunzione, il datore di lavoro o un suo rappresentante delegato deve presentare la richiesta tramite il modulo telematico disponibile nel Cassetto previdenziale Aziende, funzione "Istanze on-line". Entro il giorno successivo all’invio, in caso di esito positivo dei controlli automatizzati sull’iscrizione del lavoratore e sulla correttezza formale delle dichiarazioni, l’INPS attribuisce alla posizione contributiva il relativo Codice Autorizzazione e pubblica l’esito nella sezione dedicata.
Fruizione in Uniemens e controlli
L’incentivo si recupera mediante conguaglio nel flusso Uniemens, fino a 5.000 euro e comunque entro il limite della retribuzione maturata nel singolo mese, con permanenza del rapporto di lavoro. La circolare rinvia a un successivo messaggio per il codice autorizzazione e le modalità di esposizione in Uniemens. L’INPS effettua controlli sulla sussistenza dei requisiti dei lavoratori e dei datori di lavoro, anche a campione, e può procedere al recupero delle somme indebitamente percepite per conto del Dipartimento della Gioventù.
Decorrenza della misura
Le misure operative decorrono dalla pubblicazione di un apposito avviso in Gazzetta Ufficiale da parte dell’INPS. Solo da tale data è possibile iscriversi alla banca dati e, conseguentemente, effettuare assunzioni utili al riconoscimento dell’incentivo.
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