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Circolare

Circolare numero 110 del 30-08-2011

Premessa Entrata in vigore e regime transitorio Campagna di informazione

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare conferma il passaggio progressivo alla presentazione telematica esclusiva delle domande di servizio INPS, in attuazione della normativa sulla digitalizzazione e del calendario definitivo fissato dalla Determinazione Presidenziale n. 277/2011. Vengono indicati i canali ammessi dopo la cessazione del periodo transitorio, le conseguenze giuridiche della presentazione in forme diverse dalla telematica e le modalità di gestione dei casi in cui l’ostacolo all’invio dipenda o meno dall’Istituto. La circolare richiama inoltre l’avvio di una campagna di informazione nazionale e territoriale per accompagnare il cambiamento.

Telematizzazione esclusiva delle domande di servizio INPS e regime transitorio

Telematizzazione esclusiva delle domande di servizio INPS

La circolare illustra il completamento del processo di telematizzazione delle domande di servizio e di prestazione presentate all’INPS, nel quadro della digitalizzazione dei rapporti con l’utenza. L’obiettivo è quello di sostituire progressivamente le modalità tradizionali di invio con il canale telematico esclusivo, ritenuto più efficace per garantire qualità dei dati, trasparenza del procedimento e maggiore rapidità nella risposta.

Quadro normativo e percorso attuativo

Il processo trova fondamento nell’articolo 38, comma 5, del decreto-legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito dalla legge n. 122 del 30 luglio 2010. L’Istituto aveva già avviato il percorso con la circolare n. 169 del 2010, applicativa della Determinazione Presidenziale n. 75 del 30 luglio 2010.

Successivamente, la Determinazione Presidenziale n. 277 del 24 giugno 2011 ha definito il calendario definitivo della sostituzione delle tradizionali modalità di invio con la presentazione telematica in via esclusiva. Con tale atto il percorso implementativo viene dichiarato completato, con una scansione progressiva delle singole tipologie di istanze fino all’ultimo passaggio previsto per il 1° aprile 2012.

Regime transitorio

Per ciascuna domanda di servizio è previsto un periodo transitorio, di durata variabile in funzione della complessità o rilevanza del prodotto. In questa fase, le modalità tradizionali e quelle telematiche coesistono validamente. Il passaggio di ogni singola istanza alla telematizzazione esclusiva viene comunicato di volta in volta al pubblico e agli operatori di Sede tramite specifiche circolari, che indicano anche la durata del transitorio. La Determinazione Presidenziale attribuisce inoltre al Direttore Generale la facoltà di disporre, per ogni singolo passaggio, un eventuale prolungamento del periodo transitorio.

Canali di presentazione ammessi a regime

Decorso il periodo transitorio, la domanda di servizio può essere presentata soltanto attraverso i canali telematici individuati dalla circolare:

  • web, tramite servizi accessibili direttamente dal cittadino con PIN attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact center integrato;
  • intermediari dell’Istituto, tramite i servizi telematici da essi offerti.

La circolare richiama integralmente le disposizioni operative già stabilite con la circolare n. 169 del 31 dicembre 2010 per le tipologie di istanze interessate dalle Determinazioni presidenziali n. 75/2010 e n. 277/2011.

Effetti della presentazione in forma non telematica

Dalla data di cessazione del periodo transitorio, l’istanza presentata con modalità diverse da quella telematica non è procedibile, anche quando contenga tutti gli elementi idonei a rappresentare una chiara manifestazione di volontà del richiedente, compresi soggetto, petitum e causa petendi. Essa resta improduttiva di effetti fino a quando non sia trasmessa nelle forme telematiche previste.

La data di presentazione rilevante è esclusivamente quella in cui la domanda viene ricevuta in forma telematica.

Gestione delle criticità nell’invio

La circolare distingue due ipotesi:

  • se la mancata trasmissione telematica dipende da eventi non imputabili all’Istituto, la Sede deve informare immediatamente e formalmente l’interessato dell’improcedibilità della domanda;
  • se invece la causa impeditiva è attribuibile al sistema informativo INPS, la Sede deve procedere alla protocollazione in entrata, all’acquisizione della domanda e alle successive fasi gestionali.

Campagna di informazione e sensibilizzazione

Per accompagnare il passaggio al nuovo sistema, la Direzione Generale sta predisponendo un piano di comunicazione nazionale che coinvolgerà le principali testate giornalistiche, radiofoniche e televisive. A livello territoriale, ogni struttura è chiamata a intensificare gli interventi informativi, promuovendo una campagna di sensibilizzazione con il coinvolgimento dei media locali.

Le iniziative indicate comprendono comunicati stampa, articoli, servizi e interviste ai Direttori, con l’obiettivo di valorizzare la sinergia con i partner istituzionali, anticipare i tempi di lavorazione delle istanze e garantire una maggiore tempestività nell’erogazione dei servizi. È richiesta la massima collaborazione dei responsabili della comunicazione regionale e provinciale affinché il piano informativo risulti efficace e rafforzi l’immagine dell’Istituto presso il pubblico e gli operatori dei media.

Punti principali

Premessa e finalità della telematizzazione

L’Istituto, nel quadro della digitalizzazione dei servizi pubblici e dello sviluppo dell’ICT nella Pubblica Amministrazione, ha progressivamente potenziato il coinvolgimento di cittadini e imprese attraverso canali multicanale di accesso e dialogo. Tra questi viene privilegiato il canale telematico, ritenuto più efficace per assicurare trasparenza, qualità dei dati, certezza dei termini di erogazione, verifica dello stato della pratica e riduzione delle rilavorazioni dovute a domande incomplete o inesatte.

Calendario di passaggio ed esclusività del canale telematico

Il processo di telematizzazione delle richieste di prestazione o di servizio, avviato con l’articolo 38, comma 5, del decreto-legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito dalla legge n. 122 del 30 luglio 2010, è stato inizialmente disciplinato dalla circolare n. 169/2010. La Determinazione Presidenziale n. 277 del 24 giugno 2011 ha definito il calendario definitivo della sostituzione delle modalità tradizionali di invio con la presentazione telematica esclusiva, completando il percorso implementativo e prevedendo l’ultimo passaggio al 1° aprile 2012.

Regime transitorio e comunicazioni ai soggetti interessati

Per ciascuna tipologia di istanza è previsto un periodo transitorio, di durata variabile in relazione alla complessità o rilevanza della prestazione, durante il quale le modalità tradizionali coesistono con quelle telematiche. Del passaggio all’esclusività telematica viene data di volta in volta notizia al pubblico e agli operatori delle Sedi mediante specifiche circolari, che indicano anche il relativo periodo transitorio. Potranno essere disposti eventuali prolungamenti del periodo transitorio per singoli prodotti, se ritenuti opportuni.

Canali ammessi dopo la cessazione del transitorio

Scaduto il periodo transitorio, le domande di servizio potranno essere presentate soltanto tramite: WEB, con servizi accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto; Contact center integrato; intermediari dell’Istituto, tramite i servizi telematici da essi offerti. La circolare richiama integralmente, per le tipologie di istanze interessate, le disposizioni operative della circolare n. 169 del 31 dicembre 2010.

Effetti giuridici della presentazione non telematica

L’istanza presentata con modalità diverse da quella telematica, anche se dotata di tutti i requisiti per costituire una chiara manifestazione di volontà, non è procedibile fino a quando il soggetto istante non la trasmetta nelle forme telematiche previste. In tali casi, la data di presentazione rilevante è esclusivamente quella di ricezione in forma telematica.

Gestione dei casi di mancato invio telematico

Se la mancata trasmissione telematica dipende da eventi non ascrivibili all’Istituto, le Sedi devono informare immediatamente e formalmente l’interessato dell’improcedibilità della domanda, che resta improduttiva di effetti ai fini dell’insorgenza del diritto alla prestazione o al servizio fino alla successiva trasmissione telematica da parte del cittadino o dell’intermediario. Se invece l’impedimento è attribuibile al sistema informativo INPS, le Sedi devono procedere alla protocollazione in entrata, all’acquisizione della domanda e alle successive fasi gestionali.

Campagna di informazione e sensibilizzazione

La Direzione Generale sta predisponendo un piano di comunicazione nazionale con il coinvolgimento delle principali testate giornalistiche, radiofoniche e televisive. A livello territoriale, ogni struttura è chiamata a intensificare gli interventi informativi e a promuovere una campagna di sensibilizzazione tramite media locali, comunicati stampa, articoli, servizi e interviste ai Direttori, al fine di far percepire il miglioramento del servizio, i tempi più rapidi di lavorazione e la sinergia con i partner istituzionali. È richiesta la massima collaborazione dei responsabili della comunicazione regionale e provinciale.

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