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Circolare

Circolare numero 112 del 30-08-2011

Premessa Il ruolo dell’Area informatica Riorganizzazione dell’Area informatica – Il ruolo della Direzione centrale Sistemi Informativi e Tecnologici ed il livello territoriale3.a Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici3.b Direzioni territoriali Il percorso di attuazione della riorganizzazione dell’Area informatica Conclusioni

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra il riassetto dell’Area informatica dell’INPS nel contesto della digitalizzazione dei servizi e dell’uso prioritario del canale telematico. Viene confermato il modello accentrato per lo sviluppo software presso la Direzione centrale Sistemi Informativi e Tecnologici, mentre a livello territoriale si rafforza il ruolo di assistenza a utenti interni ed esterni attraverso gruppi dedicati nelle Direzioni regionali. Sono inoltre individuate nuove figure professionali e fissate le prime scadenze operative entro il 31 ottobre 2011 per l’accentramento delle funzioni di assistenza, la selezione dei responsabili di gruppo e la selezione dei responsabili di progetto informatico e di progetti ad alto contenuto tecnologico.

Riorganizzazione dell’Area informatica INPS e nuove figure professionali

Riorganizzazione dell’Area informatica INPS

La circolare descrive il riassetto dell’Area informatica dell’INPS, collocandolo nel più ampio processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e di progressiva centralità del canale telematico per la presentazione delle istanze e delle richieste di servizio. L’intervento mira a coniugare l’accentramento dello sviluppo software con una più chiara distribuzione territoriale delle attività di assistenza e supporto, sia verso l’utenza interna sia verso quella esterna.

Contesto normativo e modello organizzativo

Il nuovo assetto si inserisce nel quadro delineato dalle Determinazioni commissariali n. 36 del 23 ottobre 2008 e n. 140 del 29 dicembre 2008, poi recepite dalla Determinazione commissariale n. 136 del 6 agosto 2009. La circolare n. 102/2009 aveva già definito il modello organizzativo delle strutture di produzione, fondato sul rapporto dinamico tra strutture orientate al servizio e strutture di gestione dei flussi informativi, sulla condivisione della piattaforma tecnologica, sulla standardizzazione delle procedure, sulla flessibilità operativa e sulla digitalizzazione di atti e documenti.

Le linee organizzative richiamate nella circolare perseguono, in particolare:

  • la riduzione dei livelli decisionali dell’Istituto;
  • il rafforzamento delle funzioni di governo e regia dei processi decisionali;
  • l’aggregazione delle funzioni abilitanti e di supporto presso le strutture regionali;
  • la finalizzazione delle strutture territoriali all’erogazione del servizio e al presidio del territorio.

Un ulteriore passaggio di contesto è rappresentato dalla circolare n. 37/2009, che ha avviato la riorganizzazione dei processi di supporto mediante accentramento gestionale a livello centrale e presso le Direzioni regionali.

Ruolo delle Direzioni regionali

Le Direzioni regionali assumono la responsabilità complessiva della gestione delle risorse assegnate e dei risultati conseguiti, svolgendo sia la governance dei processi istituzionali sia la gestione diretta dei processi di supporto. Le strutture regionali, distinte nei modelli A, B e C in relazione alla complessità, ospitano aree manageriali cui possono essere assegnati team singoli o aggregati. Le funzioni di supporto, compresa l’assistenza ai sistemi informativi, sono collocate nell’Area manageriale "Risorse e Attività di Staff" per le strutture A/B, oppure in staff al Direttore regionale per le strutture di complessità C.

Funzioni della Direzione centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

Nel nuovo assetto la Direzione centrale Sistemi Informativi e Tecnologici mantiene il ruolo di regia nella realizzazione delle applicazioni software e nell’indirizzo tecnologico e applicativo. Ad essa compete lo sviluppo e il potenziamento dell’infrastruttura tecnologica, l’adeguamento e l’implementazione delle procedure automatizzate, l’integrazione dei sistemi informativi, la gestione delle risorse informatiche e dei progetti di sviluppo software.

La circolare richiama inoltre la Determinazione presidenziale n. 277 del 24 giugno 2011, che ha stabilito l’esclusività del canale telematico dal 1° aprile 2012 per la presentazione di tutte le istanze e le richieste di servizio all’INPS, rafforzando ulteriormente il ruolo strategico delle risorse informatiche.

Articolazione delle attività a livello centrale

A livello centrale, la Direzione centrale Sistemi Informativi e Tecnologici svolge:

  • la gestione dei sistemi e delle reti nazionali e le attività del centro elettronico nazionale, affidate a sistemisti e addetti al centro elettronico nazionale;
  • la progettazione, lo sviluppo e la gestione del software, anche con risorse dislocate sul territorio, affidate ai funzionari informatici addetti all’evoluzione e gestione del software.

I funzionari informatici che svolgono tali attività presso le sedi territoriali continuano a operare secondo le modalità attualmente in essere.

La circolare introduce inoltre la figura di:

  • Responsabile di progetti ad alto contenuto tecnologico (posizione C5/C4, profilo informatico, esclusivamente presso la DCSIT), incaricato della realizzazione e conduzione di progetti altamente tecnologici e complessi, con coordinamento di più iniziative di progettazione, orientamento all’innovazione tecnologica e all’integrazione operativa, possibile ricorso a risorse esterne e frequente affiancamento con il management.

Articolazione territoriale e gruppi di assistenza

Le Direzioni regionali, in coerenza con la circolare n. 37/2009 e con il modello di cui all’allegato B della Determinazione commissariale n. 140/2008, hanno formalizzato i propri organigrammi prevedendo una funzione denominata "gruppo assistenza sistemi informativi".

Tali strutture territoriali sono chiamate a svolgere attività sia di assistenza all’utenza interna sia di promozione, formazione e assistenza all’utenza esterna. Il personale coinvolto è costituito da funzionari informatici le cui attività siano di assistenza all’utente interno ed esterno e che non facciano parte degli addetti all’evoluzione e gestione del software o dei sistemi centrali.

I gruppi sono articolati su tutto il territorio e coordinati da un responsabile gerarchicamente e funzionalmente inserito nella Direzione regionale, che opera secondo gli indirizzi tecnici della DCSIT. In ciascuna regione può essere individuato un solo "Responsabile di gruppo di assistenza interna ed esterna"; nelle Direzioni regionali con Aree metropolitane può essere prevista un’ulteriore posizione di responsabilità.

Compiti del Responsabile di gruppo di assistenza interna ed esterna

Il Responsabile del gruppo ha il compito di coordinare:

  • l’assistenza alle sedi e all’utenza interna, per garantire raccordo e comunicazione con la DCSIT nella gestione di infrastrutture e sistemi;
  • l’assistenza applicativa rivolta a enti e utenti esterni, per assicurare la corretta diffusione e l’uso delle procedure sviluppate dall’Istituto in ottica di interoperabilità e multicanalità.

Per conseguire tali obiettivi, il responsabile opera in stretto raccordo con la DCSIT, dalla quale recepisce linee guida, richieste di intervento e protocolli, e alla quale rappresenta le esigenze di fabbisogno informatico del territorio.

Attività di assistenza all’utenza interna ed esterna

Le attività territoriali comprendono, per l’utenza interna:

  • rilevamento del fabbisogno di apparecchiature informatiche e coordinamento della loro distribuzione;
  • rilevazione di malfunzionamenti di rete, apparecchiature e applicazioni con segnalazione all’helpdesk centralizzato;
  • supporto all’uso degli strumenti di comunicazione interna;
  • supporto all’uso di PC e periferiche;
  • controllo delle postazioni di lavoro nel rispetto delle politiche di sicurezza informatica;
  • supporto ai processi di Identity Management per utenti interni ed esterni, compresi PIN, firma digitale e strong authentication;
  • supporto alla DCSIT nella sperimentazione e nel testing delle nuove funzionalità software;
  • raccordo tra le aree di sviluppo e l’utente interno;
  • verifica del corretto funzionamento e rilevazione della customer satisfaction.

Per l’utenza esterna sono previste:

  • diffusione e assistenza all’uso delle procedure presso enti, associazioni e organismi esterni;
  • supporto alla realizzazione di collegamenti tra enti esterni e sistema informatico dell’Istituto nel rispetto delle politiche di sicurezza;
  • rilevamento di malfunzionamenti o anomalie applicative, soprattutto nell’invio telematico delle istanze, e supporto alla risoluzione;
  • promozione di procedure informatiche per il perseguimento degli scopi istituzionali;
  • attività di training on the job per gli utilizzatori finali esterni;
  • supporto alla DCSIT nella sperimentazione e nel testing delle nuove funzionalità software;
  • raccordo tra aree di sviluppo e utente esterno;
  • verifica del corretto funzionamento e rilevazione della customer satisfaction.

Fasi di attuazione e scadenze

La circolare definisce un primo cronoprogramma di attuazione, da completare entro il 31 ottobre 2011:

  • accentramento delle funzioni di assistenza ai sistemi informativi presso le Direzioni regionali e selezione dei Responsabili di gruppo di assistenza interna ed esterna;
  • selezione dei Responsabili di progetto informatico;
  • selezione del Responsabile di progetti ad alto contenuto tecnologico.

Chiusura e adempimenti interni

La circolare deve essere notificata a tutti i funzionari informatici per presa visione. Le successive modalità operative per la realizzazione delle fasi di riorganizzazione saranno definite con appositi messaggi integrativi, nel rispetto dei tempi indicati.

Punti principali

Contesto e finalità della riorganizzazione

La riorganizzazione dell’Area informatica si inserisce nello sviluppo dell’ICT nella Pubblica Amministrazione e nelle politiche di digitalizzazione dei servizi. L’INPS conferma il canale telematico come strumento privilegiato per la presentazione delle istanze, valorizzando una struttura informatica multicanale e orientata al supporto di cittadini, imprese e strutture interne.

Assetto organizzativo generale

Il nuovo modello mantiene l’accentramento delle attività di sviluppo software per garantire governo e controllo dei progetti, ma introduce un’articolazione territoriale più definita per l’assistenza all’utenza interna ed esterna. Viene inoltre ribadita la separazione tra Area Flussi, in logica business to business, e Area Servizi, in logica business to consumer, con necessità di coerenza tra modello organizzativo, archivi gestionali e applicazioni.

Ruolo della Direzione centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

La Direzione centrale Sistemi Informativi e Tecnologici conserva la regia delle attività informatiche e guida l’evoluzione del sistema in coerenza con il modello organizzativo dell’Istituto. Le sono attribuiti sviluppo e potenziamento dell’infrastruttura tecnologica, adeguamento e implementazione delle procedure automatizzate, integrazione dei sistemi informativi, gestione delle risorse informatiche e dei progetti di sviluppo software.

Articolazione territoriale e gruppi di assistenza

Le Direzioni regionali assumono un ruolo di governo delle risorse e di gestione diretta dei processi di supporto, inclusa l’assistenza ai sistemi informativi. Sul territorio viene prevista la funzione di "gruppo assistenza sistemi informativi", articolata in gruppi di assistenza all’utenza interna ed esterna, coordinati da un responsabile inserito gerarchicamente e funzionalmente nella Direzione regionale e operante secondo gli indirizzi tecnici della DCSIT.

Nuove figure professionali informatiche

La circolare individua la figura di "Responsabile di progetti ad alto contenuto tecnologico" esclusivamente presso la DCSIT, incaricata di progetti complessi e innovativi che richiedono coordinamento di più iniziative e risorse esterne. Conferma inoltre il "Responsabile di progetto informatico" (già capo progetto EAD), con incarico limitato alla durata del progetto, da uno a tre anni, e con possibilità per gli attuali funzionari territoriali di continuare secondo le modalità in essere.

Attività di assistenza interna ed esterna

Sul territorio i funzionari informatici dedicati all’assistenza si occupano di supporto all’utenza interna, gestione delle infrastrutture e dei sistemi, rilevazione dei malfunzionamenti, supporto ai processi di Identity Management, sperimentazione e testing delle nuove funzionalità e raccordo tra DCSIT e utenti. Per l’utenza esterna sono previste attività di promozione, formazione, assistenza applicativa, supporto all’interoperabilità con enti esterni, rilevazione di anomalie nell’invio telematico delle istanze e verifica della customer satisfaction.

Tempistiche di attuazione

Le prime misure operative devono essere realizzate entro il 31.10.2011: accentramento delle funzioni di assistenza ai sistemi informativi presso le Direzioni regionali con selezione dei responsabili di gruppo di assistenza interna ed esterna; selezione dei responsabili di progetto informatico; selezione del responsabile di progetti ad alto contenuto tecnologico.

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