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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 2150/2025 del 17/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato. Ha affermato il principio secondo cui il difensore, di fiducia o d'ufficio, non munito di procura speciale, non può validamente rinunciare all'impugnazione a meno che il rappresentato sia presente in udienza e non si opponga. Viste le circostanze, l'ordinanza impugnata è stata annullata senza rinvio e gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Catania per il prosieguo.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile l'appello proposto da Santo Finocchiaro prendendo atto della rinuncia all'impugnazione formulata dal difensore in udienza. Il ricorrente deduceva la nullità dell'ordinanza per essere stata fondata su una dichiarazione di rinuncia resa da un difensore non munito di procura speciale.

Norme richiamate

  • Sez. U, n. 12603 del 24/11/2015 (dep. 2016, Celso, Rv. 266244)

    Sez. U, n. 12603 del 24/11/2015, dep. 2016, Celso, Rv. 266244

    Conferma il principio che la rinuncia all'impugnazione compiuta dal difensore privo di procura speciale è invalida salvo la presenza e la mancata opposizione del rappresentato.

  • Sez. 1, n. 2952 del 23/10/2013 (dep. 2014, Tripodi, Rv. 258268)

    Sez. 1, n. 2952 del 23/10/2013, dep. 2014, Tripodi, Rv. 258268

    Ribadisce la necessità della procura speciale per la validità della rinuncia all'impugnazione compiuta dal difensore, salvo il caso di espressa e non contrastata manifestazione di volontà del rappresentato presente.

  • Principio giurisprudenziale sulla procura speciale per la rinuncia all'impugnazione

    La decisione applica il principio giurisprudenziale per cui la rinuncia all'impugnazione richiesta o dichiarata dal difensore richiede procura speciale se il rappresentato non è presente in udienza o non manifesta espressamente la sua volontà di rinunciare.

Massime di principio

  • La rinuncia all'impugnazione formulata da un difensore privo di procura speciale è normalmente invalida: verificare sempre la procura speciale prima di prendere atto di una rinuncia.
  • Se il difensore dichiara la rinuncia in udienza e il cliente è presente e non si oppone, la rinuncia può essere valida anche senza procura speciale; in assenza del cliente la procura speciale è necessaria.
  • In presenza di una rinuncia ritenuta irregolare, l'ordinanza che la prende atto può essere annullata e gli atti rimessi al giudice di merito per il prosieguo.
  • Difensori e giudici devono accertare formalmente la titolarità della procura o la presenza e la volontà del rappresentato prima di dichiarare l'inammissibilità basata su una rinuncia.
  • Per evitare contestazioni, è consigliabile depositare la procura speciale quando si intende rinunciare a impugnazioni o compiere atti rilevanti che incidono sui diritti processuali del cliente.

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