Ordinanza n. 110/2026 - Ancona, Sezione 1
per l'annullamento della determina del Comune Tavullia n. 675 del 28.12.2023 di presa d''atto positiva conclusione conferenza servizi per impianto fotovoltaico in località Stroppato, e di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: determina del Comune di Tavullia di presa d’atto della positiva conclusione della conferenza di servizi per un impianto fotovoltaico
Esito
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato la determina comunale n. 675 del 28 dicembre 2023, relativa alla positiva conclusione della conferenza di servizi per la realizzazione di un impianto fotovoltaico in località Stroppato, chiedendone l’annullamento insieme agli atti presupposti, connessi e consequenziali. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificati i singoli motivi di legittimità dedotti, né le concrete censure rivolte alla conferenza di servizi o al progetto dell’impianto.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito della controversia. Ritenendo opportuno, per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, acquisire elementi istruttori, ha disposto che l’amministrazione depositi una dettagliata relazione sulla vicenda e ogni altro atto o documento utile ai fini della decisione, ai sensi dell’art. 46, comma 2, c.p.a. L’ordinanza dispone quindi incombenti istruttori e rinvia la decisione sulla domanda di annullamento a una fase successiva.
Norme richiamate
art. 1 c.p.a.
esigenze di celerità, di effettività e di concentrazione del giudizio
Il giudice richiama i principi informatori del processo amministrativo quale fondamento delle esigenze di acquisizione tempestiva e concentrata degli elementi necessari alla decisione.
art. 2, comma 2, c.p.a.
esigenze di celerità, di effettività e di concentrazione del giudizio
La disposizione è richiamata quale ulteriore base dei criteri di celerità, effettività e concentrazione cui deve conformarsi il processo.
art. 46, comma 2, c.p.a.
deposito di una dettagliata relazione sulla vicenda dedotta in contenzioso ... nonché ogni altro atto e/o documento ritenuto utile ai fini del presente giudizio
Il giudice utilizza la disposizione per ordinare all’amministrazione il deposito di una relazione dettagliata e della documentazione utile alla ricostruzione dei fatti controversi.
Massime di principio
- Quando la ricostruzione della vicenda amministrativa non risulta sufficientemente documentata per la decisione, il giudice amministrativo può ordinare all’amministrazione il deposito di una relazione dettagliata e degli atti o documenti utili ai sensi dell’art. 46, comma 2, c.p.a.
- Gli incombenti istruttori possono essere disposti anche in funzione delle esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, senza anticipare la decisione sulle censure di merito.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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