Cassazione Penale, Sentenza n. 46746/2024 del 19/12/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Farsaci è stato accusato del reato previsto dall'art. 279 del d.lgs. n. 152/2006 per aver, nel periodo 2016-2018, continuato l'attività di produzione di laterizi a Venetico senza comunicare all'ARPA i rapporti di misurazione delle emissioni dell'impianto, impedendo così la verifica della validità dell'autorizzazione. Il Tribunale lo aveva ritenuto penalmente responsabile e lo aveva condannato a € 4.000,00 di ammenda.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato senza rinvio la sentenza del Tribunale di Messina. La Corte ha motivato che si trattava di una contravvenzione continuata tra il 2016 e il 2018 e che, in assenza di sospensioni del decorso della prescrizione, il reato si era estinto per prescrizione prima della pronuncia del Tribunale (la pronuncia di merito è intervenuta l'8 novembre 2023 mentre la prescrizione era maturata anteriormente), rendendo la precedente sentenza nulla. Per tale motivo la Cassazione ha annullato senza rinvio.
Norme richiamate
d.lgs. n. 152/2006, art. 279
La norma punisce la mancata comunicazione delle misure relative alle emissioni; il Tribunale aveva qualificato il fatto come contravvenzione continuata per il periodo 2016-2018.
cod. pen., art. 131-bis
La causa di non punibilità ex art. 131-bis è stata invocata in appello/ricorso ma la Corte di Cassazione ha esaminato prioritaria la questione della prescrizione: se la prescrizione è già intervenuta, essa prevale sulla statuizione di non punibilità e porta all'annullamento senza rinvio.
Giurisprudenza: Corte di Cassazione, Sez. I, 26 novembre 2021, n. 43700
Richiamata per il principio che, in presenza di una situazione favorevole per l'imputato, la declaratoria di estinzione per prescrizione è preferibile rispetto a una pronuncia sulla non punibilità ex art. 131-bis.
Massime di principio
- Per i reati continuati la prescrizione decorre dalla cessazione della condotta continuata: individuare con precisione la data di cessazione è cruciale per il calcolo della prescrizione.
- Se l'imputazione indica solo anni (es. '2016-2018'), il giudice può interpretare la data di cessazione in modo conservativo; tale interpretazione incide sul termine prescrizionale e può determinare l'estinzione del reato.
- Quando la prescrizione è già maturata, la pronuncia di condanna diventa nulla e la Corte deve annullare la sentenza senza rinvio perché non vi è più oggetto su cui decidere penalmente.
- La dichiarazione di prescrizione, se favorevole all'imputato, è preferita rispetto all'accertamento della non punibilità per effetto di norme come l'art. 131-bis: la prima estingue il reato già prima del giudizio di merito.
- Nel valutare ricorsi simili, controllare sempre eventuali interruzioni o sospensioni del corso della prescrizione (atti interruttivi, p.es. udienze, attività istruttoria, misure cautelari) che possono impedire l'estinzione del reato.
- In procedimenti ambientali basati su omissioni procedurali (es. mancata comunicazione a ARPA), è importante distinguere tra illecito amministrativo e responsabilità penale e verificare i termini prescrizionali specifici per contravvenzioni ambientali.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 19 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 46716/2024 del 19/12/2024
- Sentenza penale · 19 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 46719/2024 del 19/12/2024
- Sentenza penale · 19 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 46720/2024 del 19/12/2024
- Sentenza penale · 19 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 46721/2024 del 19/12/2024
- Sentenza penale · 19 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 46722/2024 del 19/12/2024
- Sentenza penale · 19 dic 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 46723/2024 del 19/12/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →