Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 76/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di diniego del 9.10.25, di conversione del permesso di soggiorno per motivi di lavoro stagionale in permesso per motivi di lavoro subordinato

Giustizia amministrativa202507200

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego del 9 ottobre 2025, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il giudice ha rilevato, in sede di sommaria delibazione, che la procedura presupposta, avviata con l'istanza di rilascio del nulla osta all'ingresso, si è protratta per oltre due anni e che tale ritardo non appare imputabile al ricorrente. È stata quindi prospettata l'irragionevole allocazione sul richiedente delle conseguenze sfavorevoli del decorso del tempo. Il ricorrente ha inoltre allegato e documentato di avere trovato, nelle more, una nuova occasione lavorativa. Il TAR ha ritenuto che l'Amministrazione avrebbe dovuto valutare, anche a prescindere dalla definitiva verifica dei presupposti della conversione richiesta, la possibilità di rilasciare un titolo di soggiorno riferito a un diverso datore di lavoro oppure per attesa occupazione, anche alla luce della circolare del Ministero dell'Interno del 17 novembre 2020 n. 4623, emanata in relazione alle procedure di emersione previste dall'art. 103 del d.l. 34/2020.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti i presupposti per la tutela cautelare, sulla base di una valutazione sommaria propria della fase interinale. In particolare, ha considerato non imputabile al ricorrente il consistente ritardo nella definizione della procedura presupposta e irragionevole il trasferimento su di lui dell'alea del decorso del tempo. Ha inoltre attribuito rilievo alla documentata sopravvenienza di una nuova opportunità lavorativa, ritenendo che l'Amministrazione avrebbe dovuto esaminare anche soluzioni alternative alla conversione richiesta, quali il rilascio di un titolo con diverso datore di lavoro o per attesa occupazione. La domanda cautelare è stata accolta e l'efficacia del diniego è stata sospesa. Il merito è stato fissato all'udienza pubblica del 7 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Visto l'art. 55 cod. proc. amm.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali nel processo amministrativo.

  • art. 103 d.l. 34/2020

    procedure di emersione ai sensi dell’art. 103 del d.l. 34 del 2020

    La disposizione è richiamata quale riferimento normativo delle procedure cui si riferiscono le circolari ministeriali valorizzate dal giudice per la valutazione di possibili titoli di soggiorno alternativi.

  • circolare Ministero dell'Interno 17 novembre 2020 n. 4623

    circolari del medesimo Ministero dell’Interno 17 novembre 2020 n. 4623

    La circolare è richiamata come indirizzo amministrativo rilevante per valutare il rilascio di un titolo di soggiorno con diverso datore di lavoro o per attesa occupazione.

Massime di principio

  • Quando il procedimento amministrativo presupposto alla richiesta di un titolo di soggiorno si protrae per un periodo consistente per ragioni non imputabili allo straniero, l'Amministrazione non può irragionevolmente trasferire sul richiedente le conseguenze sfavorevoli del decorso del tempo.
  • La sopravvenienza, nelle more del procedimento, di una nuova occasione lavorativa deve essere considerata dall'Amministrazione nella valutazione della posizione dello straniero, anche quando siano controversi i presupposti del titolo originariamente richiesto.
  • In presenza di un ritardo procedimentale non imputabile al richiedente e di una sopravvenuta opportunità occupazionale, l'Amministrazione deve valutare, ove consentito dall'ordinamento, il rilascio di un titolo di soggiorno riferito a un diverso datore di lavoro o per attesa occupazione, senza limitarsi a un esame formalistico della richiesta originaria.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini del procedimento e silenzio
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelareTermini del procedimentoProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.