Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 21/09/2018 n. 881 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo

DICHIARAZIONI - Credito di imposta - Le formalità previste da un concorso per ottenere benefici fiscali sono a pena di decadenza - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la spettanza di un beneficio fiscale per progetti di investimento previsto dall'art. 2, comma 1, del D.L. 3 giugno 2008 n. 97. La società non aveva presentato la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà richiesta dalla procedura, né entro il termine originario né entro l'ulteriore termine di dieci giorni concesso dall'Amministrazione. La società aveva sostenuto, tra l'altro, l'illegittimità del termine previsto dalla normativa per contrasto con l'art. 3, comma 2, della legge n. 212 del 2000, recante lo Statuto dei diritti del contribuente.

La decisione

La Corte di Cassazione aveva cassato la precedente sentenza della CTR, ritenendo legittimo il termine previsto dal D.L. n. 97 del 2008. Nel giudizio di rinvio, l'appello della società è stato definitivamente rigettato. Il giudice ha stabilito che, trattandosi di una procedura concorsuale con graduatoria, la mancata presentazione della documentazione richiesta comportava l'inammissibilità della domanda e la decadenza dal beneficio, indipendentemente dalla qualificazione del termine come perentorio. Le risorse, infatti, potevano essere assegnate agli altri soggetti utilmente collocati in graduatoria. La società è stata condannata al pagamento delle spese del giudizio di secondo grado, del giudizio di Cassazione e del giudizio di rinvio, rispettivamente pari a 3.500 euro, 5.300 euro e 3.500 euro.

Norme richiamate

  • D.L. 3 giugno 2008 n. 97, art. 2, comma 1, lett. a)

    La disposizione disciplina la procedura per l'accesso al beneficio fiscale e impone il rispetto degli adempimenti documentali previsti. Il termine stabilito dalla norma è stato ritenuto legittimo e la sua inosservanza impedisce l'ammissione al beneficio.

  • Legge n. 212 del 2000, art. 3, comma 2, Statuto dei diritti del contribuente

    La norma era stata invocata dalla contribuente per contestare il termine previsto dalla disciplina speciale. La Corte ha però escluso che tale disposizione rendesse illegittimo il termine fissato dal D.L. n. 97 del 2008.

Massime di principio

  • Nelle procedure concorsuali per l'assegnazione di agevolazioni fiscali, il mancato rispetto degli adempimenti formali richiesti può comportare l'inammissibilità della domanda e la perdita del beneficio.
  • Quando le risorse sono limitate e vengono assegnate mediante graduatoria, anche un'omissione documentale può determinare l'esclusione, perché le risorse non assegnate possono essere attribuite ad altri concorrenti.
  • La concessione di un termine ulteriore da parte dell'Amministrazione non garantisce il mantenimento del beneficio: se il documento non viene prodotto neppure entro tale termine, l'esclusione può essere confermata.
  • In questo tipo di procedure, discutere se il termine sia formalmente perentorio può essere irrilevante: l'effetto pratico dell'inosservanza deriva dal funzionamento della graduatoria e dall'assegnazione delle risorse agli altri aventi diritto.
  • Chi intende ottenere un'agevolazione deve verificare puntualmente termini, dichiarazioni sostitutive e ogni formalità prevista dal bando o dalla legge, conservando la prova della tempestiva presentazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.