Ordinanza n. 33/2026 - Ancona, Sezione 1
per l' accertamento del diritto alla corresponsione della somma di € 296.000, versata a titolo di costo di costruzione, trattenuta senza causa dall'Amministrazione Comunale , oltre interessi e per la conseguente condanna del Comune di Civitanova Marche alla corresponsione della somma di € 296. 000, 00 oltre interessi legali e maggior danno a partire dal 19.7.2021 fino al soddisfo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: trattenimento da parte del Comune della somma versata a titolo di costo di costruzione
Esito
La controversia
La società ricorrente ha chiesto l'accertamento del diritto alla restituzione di € 296.000, versati a titolo di costo di costruzione e ritenuti trattenuti dall'Amministrazione comunale senza causa, nonché la condanna del Comune alla corresponsione della medesima somma, oltre interessi legali e maggior danno dal 19 luglio 2021 fino al soddisfo. Dal testo non risultano ulteriori motivi di illegittimità o argomentazioni di merito articolati dalle parti. La ricorrente ha dichiarato la permanenza dell'interesse alla decisione del ricorso.
La decisione
Il TAR non ha definito la domanda nel merito. Ritenendo necessario acquisire elementi per la decisione e richiamando esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, ha disposto incombenti istruttori ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a., ordinando al Comune di depositare al più presto una dettagliata relazione sulla vicenda controversa, nonché ogni altro atto o documento ritenuto utile. La segreteria è stata incaricata di comunicare l'ordinanza.
Norme richiamate
art. 1 c.p.a.
esigenze di celerità, di effettività e di concentrazione del giudizio
Il giudice richiama i principi generali del processo amministrativo a fondamento della necessità di acquisire rapidamente gli elementi utili alla decisione.
art. 2, comma 2, c.p.a.
esigenze di celerità, di effettività e di concentrazione del giudizio
La disposizione è richiamata quale ulteriore fondamento delle esigenze di celerità, effettività e concentrazione perseguite con l'attività istruttoria.
art. 46, comma 2, c.p.a.
dettagliata relazione sulla vicenda dedotta in contenzioso
Il giudice può ordinare all'amministrazione intimata il deposito di una relazione sui fatti di causa e di atti o documenti utili ai fini della decisione.
Massime di principio
- Quando gli elementi disponibili non consentono ancora di definire la controversia, il giudice amministrativo può disporre d'ufficio l'acquisizione di una dettagliata relazione dell'amministrazione intimata e di ogni ulteriore atto o documento utile, ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a.
- Gli incombenti istruttori possono essere disposti per realizzare esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, senza che ciò comporti una decisione anticipata sulla fondatezza della domanda principale.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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