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Sentenza

Sentenza n. 582/2026 - Venezia, Sezione 3

per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dal Ministero dell’Interno - Questura di -OMISSIS- sull’istanza di rinnovo della carta di soggiorno per motivi familiari presentata dal ricorrente, nonché per la condanna della stessa Amministrazione a concludere il procedimento mediante l’adozione di un provvedimento espresso.

Giustizia amministrativa202501424

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IIISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha agito ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a. contro il silenzio serbato dalla Questura sull'istanza di rinnovo del titolo di soggiorno presentata nel giugno 2023. Inizialmente il ricorso indicava erroneamente come oggetto il rinnovo della carta di soggiorno per motivi familiari; tale indicazione è stata successivamente rettificata, precisandosi che l'istanza riguardava il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Il ricorrente deduceva il decorso del termine di conclusione del procedimento, indicato in novanta giorni, senza l'adozione di un provvedimento espresso. La Questura aveva comunicato un preavviso di rigetto per la mancanza del parere del Comitato per i Minori Stranieri, poi acquisito e trasmesso all'Amministrazione insieme alla documentazione dei servizi sociali e della comunità ospitante. Nonostante tali adempimenti, il procedimento risultava ancora privo di definizione al momento della proposizione del ricorso.

La decisione

Il Tribunale ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, prendendo atto che, nelle more del giudizio e a seguito dell'attività istruttoria disposta dal TAR, la Questura ha concluso il procedimento in senso favorevole, rilasciando al ricorrente un permesso di soggiorno per lavoro subordinato della durata di due anni, con scadenza al 29 gennaio 2028. La pretesa azionata è stata quindi integralmente soddisfatta, ma solo dopo la proposizione del ricorso. Per tale ragione, il Ministero dell'Interno è stato condannato al pagamento delle spese di lite, liquidate in 1.000 euro oltre accessori, nonché al rimborso del contributo unificato ove versato.

Norme richiamate

  • artt. 31 e 117 c.p.a.

    Disciplinano l'azione contro il silenzio-inadempimento dell'amministrazione e la relativa tutela giurisdizionale.

  • art. 2 l. 241/1990

    È richiamato quale fondamento dell'obbligo dell'amministrazione di concludere il procedimento entro il termine previsto.

  • art. 5 d.P.R. 394/1999

    È richiamato quale disposizione che prevede il termine di novanta giorni per la conclusione del procedimento relativo al titolo di soggiorno.

  • art. 32 d.lgs. 286/1998

    È richiamato in relazione al parere del Comitato per i Minori Stranieri, acquisito nel procedimento e rilevante ai fini del rilascio del titolo di soggiorno.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di definire il giudizio quando, nel corso del processo, la pretesa del ricorrente risulta integralmente soddisfatta.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio instaurato contro il silenzio-inadempimento, l'amministrazione adotta il provvedimento richiesto e soddisfa integralmente la pretesa del ricorrente, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • La cessazione della materia del contendere può essere dichiarata anche quando il procedimento amministrativo si conclude favorevolmente nelle more del giudizio, purché la soddisfazione della pretesa sia integrale e risulti documentalmente comprovata.
  • Se la pretesa del privato viene soddisfatta dall'amministrazione solo dopo la proposizione del ricorso avverso il silenzio, le spese di lite possono essere poste a carico dell'amministrazione secondo il criterio della soccombenza virtuale o della causalità della controversia.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini e notificazione del ricorsoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimentoSopravvenuta carenza di interesse

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