Ordinanza n. 316/2026 - Napoli, Sezione 2
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, per quanto riguarda il ricorso introduttivo: dell'ordinanza n. 17.2025 per la demolizione di opere abusive. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Menichini Raffaele il 16\12\2025: Annullamento del provvedimento di diniego di accertamento di conformità ex art. 36-bis D.P.R. n. 380/01 prot. n. 60930/2025 del 21 ottobre 2025 e del verbale di accertamento dell’inottemperanza emesso in data 6 novembre 2025, prot. 164/D/2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza di demolizione di opere abusive, diniego di accertamento di conformità ex art. 36-bis d.P.R. 380/2001 e verbale di accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione
Esito
Favorevole al ricorrente (proprietario)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza comunale di demolizione n. 17/2025 e, con motivi aggiunti, il diniego di accertamento di conformità ex art. 36-bis d.P.R. 380/2001, adottato il 21 ottobre 2025, nonché il verbale di accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione del 6 novembre 2025. Dopo il diniego di una prima istanza di sanatoria, ricevuto il 1° luglio 2025, il ricorrente aveva presentato una nuova istanza il 25 luglio 2025. Ha chiesto la sospensione cautelare degli atti impugnati. Il giudice ha rilevato, quanto al verbale di inottemperanza, che l'istanza ex art. 36-bis, presentata prima della notifica dell'ordinanza di demolizione del 1° agosto 2025, sospende l'efficacia dei provvedimenti sanzionatori per il tempo necessario all'esame dell'istanza; sono state quindi ravvisate esigenze cautelari connesse al termine di esecuzione della demolizione e all'accertamento dell'inottemperanza. Le ulteriori censure, relative anche al diniego di conformità, presentavano tematiche tecniche non compiutamente valutabili in sede cautelare.
La decisione
Il TAR ha accolto parzialmente la domanda cautelare. Ha ritenuto sussistente il fumus boni iuris del motivo diretto contro il verbale di accertamento dell'inottemperanza, poiché la pendenza dell'istanza di accertamento di conformità ex art. 36-bis d.P.R. 380/2001 sospende l'efficacia dell'ordine demolitorio per il tempo necessario alla relativa istruttoria; di conseguenza, l'ordinanza notificata dopo la presentazione dell'istanza non avrebbe prodotto effetti nelle more dell'esame. Ha ravvisato il periculum in mora sia nel decorso del termine per eseguire la demolizione sia nell'accertamento dell'inottemperanza, ma non rispetto al diniego dell'istanza ex art. 36-bis. Ha pertanto sospeso gli effetti dell'ordinanza di demolizione e del verbale di accertamento dell'inottemperanza del 6 novembre 2025, senza sospendere il diniego di conformità. Ha fissato l'udienza pubblica di merito al 7 ottobre 2026 e compensato le spese.
Norme richiamate
art. 36-bis d.P.R. 380/2001
La pendenza di un'istanza di accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36-bis sospende l'efficacia dei provvedimenti sanzionatori per il tempo necessario all'esame dell'istanza.
art. 55 c.p.a.
Costituisce la base processuale per la domanda cautelare incidentale.
Massime di principio
- La presentazione di un'istanza di accertamento di conformità ex art. 36-bis d.P.R. 380/2001 sospende l'efficacia dei provvedimenti sanzionatori edilizi per il tempo necessario alla relativa istruttoria.
- Un ordine di demolizione notificato dopo la presentazione di un'istanza ex art. 36-bis non produce effetti nelle more dell'esame dell'istanza; ne consegue l'illegittimità cautelare dell'accertamento di inottemperanza eventualmente adottato durante tale periodo.
- In sede cautelare, la sospensione può essere limitata agli atti e agli effetti per i quali risultino contemporaneamente configurabili fumus boni iuris e periculum in mora; le questioni tecniche che richiedono approfondimenti sono riservate alla fase di merito.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 29 gen 2026Ordinanza n. 52/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 29 gen 2026Ordinanza n. 53/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 29 gen 2026Ordinanza n. 54/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 29 gen 2026Ordinanza n. 55/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 29 gen 2026Ordinanza n. 56/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 29 gen 2026Ordinanza n. 57/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →