Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12649 n. 31282 del 09/07/2024

ILLIMITY-PERSONA FISICA/ZERBINATI

AGCMC12649

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato l’acquisizione del controllo congiunto di Zerbinati S.r.l. da parte di Illimity SGR e della Prima Persona Fisica, nell’ambito di un’operazione di risanamento collegata a una procedura di composizione negoziata della crisi. La concentrazione riguarda i mercati dei prodotti ortofrutticoli confezionati pronti al consumo e dei piatti pronti refrigerati. L’Autorità ha ritenuto l’operazione priva di effetti restrittivi significativi, con quote contenute e assenza di sovrapposizioni o relazioni verticali rilevanti, e ha deliberato di non avviare l’istruttoria. Le clausole di non concorrenza e non sollecitazione sono state considerate accessorie nei limiti indicati.

Illimity SGR / persona fisica / Zerbinati: acquisizione del controllo congiunto su Zerbinati con autorizzazione senza avvio di istruttoria

Illimity SGR / persona fisica / Zerbinati: acquisizione del controllo congiunto e chiusura in fase preliminare

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato l’acquisizione del controllo congiunto di Zerbinati S.r.l. da parte di Illimity Società di Gestione del Risparmio S.p.A. e della Prima Persona Fisica. L’operazione si colloca in un contesto di risanamento aziendale, collegato a una procedura di composizione negoziata della crisi e a un accordo di investimento/risanamento sottoscritto il 19 aprile 2024.

Le parti e il contesto dell’operazione

Illimity SGR è una SGR attiva nella gestione collettiva del risparmio tramite FIA alternativi riservati, chiusi, mobiliari e di crediti; il suo capitale è integralmente detenuto da Illimity Bank, banca digitale quotata e holding del Gruppo Illimity, attivo nel settore del credito. Nel 2023 il fatturato consolidato in Italia del gruppo è stato pari a circa [567-700] milioni di euro.

Zerbinati S.r.l. opera nel settore alimentare, in particolare nella produzione e vendita di:

  • insalate e verdure fresche confezionate;
  • piatti pronti freschi, tra cui zuppe, burger vegetali, insalate di riso e cereali, contorni.

Prima dell’operazione Zerbinati era controllata esclusivamente dalla Prima Persona Fisica, titolare del 75,5% del capitale; la Seconda Persona Fisica deteneva il restante 24,5%. Nel 2022 il fatturato realizzato in Italia da Zerbinati è stato pari a circa [35-100] milioni di euro.

Struttura dell’operazione e profili di governance

L’operazione è articolata in due fasi ed è finalizzata al riequilibrio finanziario e al rilancio della Target, anche mediante apporto di nuova finanza. Illimity SGR agisce per conto del fondo illimity Credit & Corporate Turnaround Fund; nell’operazione è coinvolta anche Presa S.p.A. quale co-investitore, che si impegna ad adempiere pro quota agli obblighi assunti da Illimity SGR.

A esito dell’operazione, il capitale di Zerbinati sarà ripartito tra:

  • Prima Persona Fisica: 45,9%;
  • Illimity SGR: 25,5%;
  • Presa: 23,5%;
  • Seconda Persona Fisica: 5,1%.

La governance viene ridisegnata con un consiglio di amministrazione di cinque membri, di cui tre designati in ultima istanza dalla Prima Persona Fisica, uno da Illimity SGR e uno da Presa. Le delibere sono adottate a maggioranza semplice, salvo alcune materie riservate, tra cui l’approvazione e la modifica del business plan o del budget, per le quali è richiesto anche il voto favorevole dell’amministratore designato da Illimity SGR oppure di quello designato da Presa. L’Autorità osserva che, nonostante tali meccanismi, né Illimity SGR né Presa dispongono individualmente del potere di impedire l’adozione delle decisioni strategiche di Zerbinati.

È inoltre previsto che, in caso di mancato accordo sulla nomina dell’amministratore delegato e dell’amministratore Finanza e Capex, Illimity SGR abbia il potere finale di designare tali figure, considerate apicali nella governance della Target. Su questa base l’AGCM ritiene che l’operazione determini il passaggio da controllo esclusivo della Prima Persona Fisica a controllo congiunto di Zerbinati da parte della Prima Persona Fisica e di Illimity SGR.

Clausole accessorie: non concorrenza e non sollecitazione

L’accordo prevede un patto di non concorrenza e un patto di non sollecitazione a carico dei Soci Esistenti.

Il patto di non concorrenza vieta, per tutta la durata dell’accordo e per i due anni successivi alla dismissione delle azioni, di svolgere nel territorio del nord e centro Italia l’attività di trasformazione e vendita di prodotti vegetali e di commercio di prodotti ortofrutticoli, nonché di detenere partecipazioni o altre interessenze in imprese attive nell’Attività Riservata oltre determinate soglie, finanziare tali attività, prestare consulenza o assumere incarichi di amministrazione in imprese del settore.

Il patto di non sollecitazione vieta, per lo stesso periodo, di offrire o procurare opportunità di impiego o collaborazione ai dipendenti o collaboratori di Zerbinati.

L’AGCM considera entrambe le clausole accessorie e necessarie alla realizzazione dell’operazione solo nei limiti indicati, riservandosi di valutarle qualora producano effetti oltre tali limiti.

Qualificazione giuridica e soglie di notifica

L’Autorità qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo congiunto di un’impresa.

L’operazione rientra nella disciplina nazionale e non in quella del Regolamento (CE) n. 139/2004, poiché non ricorrono le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento concentrativo europeo. Sussiste inoltre l’obbligo di comunicazione preventiva ai sensi dell’art. 16, comma 1, L. 287/1990, perché:

  • il fatturato totale realizzato in Italia nell’ultimo esercizio dall’insieme delle imprese interessate è superiore a 567 milioni di euro;
  • il fatturato realizzato individualmente in Italia da almeno due imprese interessate è superiore a 35 milioni di euro.

Mercati interessati

L’AGCM individua come mercati rilevanti, in relazione alle attività di Zerbinati, quelli della produzione e vendita di:

  • prodotti ortofrutticoli confezionati e pronti per il consumo, come le insalate in busta;
  • piatti pronti refrigerati, distinguendo tra primi piatti (riso, zuppe, cous cous e vellutate) e secondi piatti/contorni (burger e contorni).

In linea di principio ciascun prodotto potrebbe costituire un mercato separato; tuttavia, poiché nessuna delle imprese interessate è attiva in tali mercati, una più precisa delimitazione merceologica non è ritenuta necessaria. Dal punto di vista geografico i mercati sono considerati nazionali, in ragione delle preferenze di consumo e della prevalenza della produzione nazionale, ma anche qui l’Autorità ritiene non necessario un ulteriore affinamento ai fini della decisione.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’Autorità esclude effetti distorsivi significativi sulla concorrenza perché non vi sono:

  • sovrapposizioni orizzontali tra le attività delle parti;
  • relazioni verticali;
  • operatività in mercati contigui o strettamente collegati.

Illimity Bank e le sue controllate non sono attive nei mercati alimentari interessati, né lo è la Prima Persona Fisica se non tramite Zerbinati. Inoltre, le quote di Zerbinati nei mercati considerati sono contenute e comunque inferiori al 10-15%, in presenza di altri operatori con quote più elevate.

Esito

Alla luce di tali elementi, l’AGCM ritiene che la concentrazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporti la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, della legge n. 287/1990. L’Autorità delibera quindi di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Punti principali

Parti e attività svolte

Illimity SGR opera nella gestione collettiva del risparmio, in particolare tramite FIA riservati, chiusi, mobiliari e di crediti. È interamente controllata da Illimity Bank, attiva nel settore del credito. Zerbinati è attiva nella produzione e vendita di insalate e verdure fresche confezionate e di piatti pronti freschi; è controllata esclusivamente dalla Prima Persona Fisica prima dell’operazione.

Struttura dell’operazione e governance

L’operazione consiste nell’acquisizione del controllo congiunto di Zerbinati da parte di Illimity SGR e della Prima Persona Fisica, nell’ambito di un accordo di investimento e di risanamento connesso alla composizione negoziata della crisi. È prevista una nuova ripartizione del capitale e una governance con CdA di cinque membri, con designazioni incrociate e materie riservate che richiedono il voto favorevole del rappresentante di Illimity SGR o di Presa; inoltre, in caso di mancato accordo su due figure apicali, Illimity SGR ha il potere finale di designazione.

Qualificazione giuridica e competenza

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990. L’operazione rientra nella disciplina nazionale e non in quella del Reg. (CE) n. 139/2004; ricorre l’obbligo di notifica ex art. 16, comma 1, L. 287/1990 perché il fatturato complessivo in Italia supera 567 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano 35 milioni di euro.

Mercati interessati

L’Autorità individua i mercati dei prodotti ortofrutticoli confezionati e pronti per il consumo e dei piatti pronti refrigerati, distinguendo tra primi piatti (riso, zuppe, cous cous, vellutate) e secondi/contorni (burger e contorni). Sul piano geografico i mercati sono considerati di dimensione nazionale, ma l’esatta delimitazione non è ritenuta necessaria ai fini della decisione.

Valutazione concorrenziale ed esito

Non emergono sovrapposizioni orizzontali né relazioni verticali o di contiguità tra le attività delle parti: Illimity Bank e le sue controllate non operano nei mercati alimentari, né vi opera la Prima Persona Fisica se non tramite Zerbinati. Le quote di Zerbinati risultano comunque inferiori al 10-15% e i mercati presentano altri operatori con quote più elevate. L’AGCM conclude che la concentrazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva e non determina la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante; dispone pertanto di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllo congiuntomercato rilevanteprodotti alimentariclausole accessorie

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.