Cassazione Penale, Sentenza n. 12145/2022 del 01/04/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti proponevano ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello di Palermo che aveva parzialmente confermato la sentenza di primo grado, affermando la loro responsabilità per il reato di lesioni personali aggravate in danno di Salvatore Giancarlo Fauci. Contestavano, tra l'altro, la sussistenza dell'aggravante ex art. 585, primo comma, ultima parte c.p., l'assenza di specifica contestazione e la carenza motivazionale della Corte d'appello circa la ritenuta superfluità dell'esame a discarico (teste e l'imputato Daniele Casamassima). In memoria il difensore ha inoltre prospettato l'intervenuta prescrizione del reato.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rilevato che, sebbene le censure non fossero manifestamente infondate e fossero presenti profili critici sulla motivazione della Corte d'appello (in particolare sulla valutazione di superfluità dell'assunzione di prove a discarico), è intervenuta l'estinzione del reato per prescrizione. Per effetto degli artt. 157 e 161 c.p. la Corte ha ritenuto decorso il termine massimo (periodo ordinario indicato nella sentenza come sette anni e sei mesi) e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.
Norme richiamate
art. 585 cod. pen.
art. 585, primo comma, ultima parte cod. pen.
La Corte d'appello aveva ritenuto sussistente l'aggravante prevista dall'art. 585, ma i ricorrenti contestavano la mancanza di specifica contestazione e la motivazione; la Cassazione rileva la questione ma non entra nel merito definitivo perché il reato è stato estinto per prescrizione
art. 157 cod. pen.
Interpretata come norma rilevante nel computo e nella verifica dell'estinzione del reato per prescrizione; la Corte ha fatto riferimento a tale disposizione insieme all'art. 161 per dichiarare estinto il reato
art. 161 cod. pen.
Utilizzata insieme all'art. 157 per calcolare il decorso del termine prescrizionale: la Corte ha ritenuto decorso il periodo ordinario massimo (indicato in sentenza) e ha dichiarato la prescrizione
Massime di principio
- La prescrizione estingue il reato anche quando permangono questioni di merito o critiche procedurali: se il termine prescrizionale è decorso, la Cassazione può annullare senza rinvio per estinzione del reato.
- Nel giudizio di legittimità, rilievi sulla carenza motivazionale o sulla mancata assunzione di prove a discarico possono essere considerati rilevanti, ma perdono efficacia pratica se il reato è prescritto.
- La difesa deve sempre prospettare tempestivamente l'eventuale intervenuta prescrizione (anche in memoria integrativa), perché può portare all'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio.
- Il calcolo della prescrizione richiede attenzione al termine ordinario, alle eventuali sospensioni e interruzioni e alla corretta applicazione degli artt. 157 e 161 c.p.; errori nel conteggio possono determinare esiti decisivi.
- Se un'aggravante non è stata specificamente contestata o la motivazione è insufficiente, ciò può costituire motivo di impugnazione valido; tuttavia, l'esito della questione può essere reso irrilevante dall'estinzione per prescrizione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 1 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11985/2022 del 01/04/2022
- Sentenza penale · 1 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11987/2022 del 01/04/2022
- Sentenza penale · 1 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11991/2022 del 01/04/2022
- Sentenza penale · 1 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11992/2022 del 01/04/2022
- Sentenza penale · 1 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11997/2022 del 01/04/2022
- Sentenza penale · 1 apr 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11999/2022 del 01/04/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →