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Sentenza

Sentenza n. 2166/2026 - Roma, Sezione 2T

per l'annullamento del provvedimento di non ammissione del ricorrente alla prova concorsuale

Giustizia amministrativa202600210

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di non ammissione e dichiarazione di non idoneità del candidato, conseguente al mancato superamento della prova orale, nel concorso ENEA per 59 posti di collaboratore tecnico presso enti di ricerca

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (ente pubblico)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui ENEA lo ha dichiarato non idoneo, a seguito del mancato superamento della prova orale, chiedendone l'annullamento. Il giudizio è stato definito in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. senza esame delle censure sostanziali rivolte contro la non ammissione, poiché il TAR ha rilevato un vizio della procura alle liti. La procura originaria si limitava a indicare quale oggetto «ricorso contro ENEA», senza individuare lo specifico contenzioso. Sebbene nelle more fosse stata depositata una nuova procura riferita allo specifico giudizio, il Collegio ha ritenuto tale vizio non sanabile, in applicazione del principio affermato dall'Adunanza Plenaria n. 11 del 2025, che ha superato l'orientamento precedentemente seguito dalla Sezione circa l'applicabilità dell'art. 182 c.p.a. alla procura speciale nel processo amministrativo.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto del requisito della specialità della procura alle liti. La procura originaria, per la sua formulazione generica, non indicava lo specifico contenzioso cui si riferiva e non poteva essere sanata mediante il deposito successivo di una nuova procura. Il giudice non ha quindi esaminato la legittimità del provvedimento di non ammissione alla prova concorsuale né le eventuali censure di merito. La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. Le spese sono state compensate, in considerazione del recente mutamento giurisprudenziale sulla sanabilità dei vizi della procura alle liti.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    Sussistendo i presupposti processuali, la controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata dopo la trattazione della fase cautelare e sentite le parti.

  • art. 182 c.p.a.

    Alla luce dell'Adunanza Plenaria n. 11 del 2025, il TAR ha ritenuto non applicabile al vizio di genericità della procura speciale nel processo amministrativo il meccanismo di sanatoria mediante deposito di una nuova procura.

  • Adunanza Plenaria n. 11 del 2025

    Il principio richiamato ha superato l'orientamento precedente sulla sanabilità dei vizi della procura alle liti e impone di considerare inammissibile il ricorso fondato su una procura priva del necessario carattere di specialità, anche se il vizio è successivamente emendato.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, la procura alle liti deve avere carattere speciale e individuare lo specifico contenzioso per il quale è conferita; una procura recante una formula generica non soddisfa tale requisito.
  • Il vizio di genericità della procura speciale nel processo amministrativo non è sanabile mediante il successivo deposito di una nuova procura riferita allo specifico giudizio, secondo il principio affermato dall'Adunanza Plenaria n. 11 del 2025.
  • La carenza del requisito di specialità della procura alle liti comporta l'inammissibilità del ricorso e preclude l'esame delle censure rivolte contro il provvedimento amministrativo impugnato.
  • Il recente mutamento giurisprudenziale sulla sanabilità dei vizi della procura alle liti può giustificare la compensazione delle spese di giudizio.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiPrincipio di diritto dell'Adunanza plenariaLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

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