Salta al contenuto
Segnalazione e parere

Provvedimento AGCM SR44 n. 30491 del 15/02/2023

FIGC/COMMERCIALIZZAZIONE DIRITTI AUDIOVISIVI CALCIO FEMMINILE DA STAGIONE 2023/2024

AGCMSR44

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nell’esercizio del controllo ex ante previsto dall’art. 6, comma 6, del d.lgs. 9/2008, esamina le Linee Guida trasmesse dalla FIGC per la commercializzazione dei diritti audiovisivi delle competizioni di calcio femminile della stagione 2023/2024. L’AGCM valuta in particolare criteri di formazione dei pacchetti, regole di offerta e di assegnazione, durata delle licenze e struttura della procedura competitiva. Pur richiamando i limiti e le competenze di altre autorità su profili tecnici e produttivi, l’Autorità ritiene le Linee Guida complessivamente conformi ai principi di trasparenza, equità e non discriminazione, e le approva, riservandosi di intervenire su inviti a offrire e assegnazioni concrete qualora emergano criticità concorrenziali.

AGCM approva le Linee Guida FIGC/Divisione Calcio Femminile sulla commercializzazione dei diritti audiovisivi della stagione 2023/2024, ritenendole in linea con il d.lgs. 9/2008 nei limiti indicati.

Commercializzazione dei diritti audiovisivi del calcio femminile 2023/2024

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato esamina le Linee Guida trasmesse dalla FIGC per la commercializzazione dei diritti audiovisivi delle competizioni di calcio femminile relative alla stagione sportiva 2023/2024. L’intervento è svolto nell’ambito del controllo ex ante previsto dall’art. 6, comma 6, del d.lgs. 9 gennaio 2008, n. 9, con riferimento ai profili di concorrenza e di mercato.

Base giuridica e destinatario dell’intervento

La FIGC, quale soggetto federale competente e, nelle more della costituzione della lega del calcio femminile, organizzatore della competizione tramite la Divisione Calcio Femminile, è tenuta a predisporre Linee Guida per la commercializzazione dei diritti audiovisivi ai sensi dell’art. 6, comma 1, del d.lgs. 9/2008. L’AGCM, unitamente ad AGCOM per i profili di rispettiva competenza, deve verificarne la conformità ai principi di equità, trasparenza e non discriminazione e approvarle entro sessanta giorni dal ricevimento.

Oggetto delle Linee Guida

Le Linee Guida riguardano i diritti audiovisivi e radiofonici relativi al Campionato Nazionale di Serie A femminile, alla Coppa Italia e alla Supercoppa femminile. La FIGC intende disciplinare la formazione dei pacchetti, le modalità di commercializzazione, i criteri di assegnazione e le condizioni generali di licenza, in vista della procedura competitiva per la stagione 2023/2024.

Criteri di formazione dei pacchetti

L’Autorità descrive i criteri indicati dalla FIGC per la composizione dei pacchetti, fondati sulla considerazione congiunta delle esigenze degli operatori della comunicazione, degli appassionati e delle società sportive. I pacchetti possono essere costruiti per piattaforma o per prodotto, con combinazioni miste, e possono riguardare:

  • dirette in chiaro e/o a pagamento su varie piattaforme, anche non esclusive;
  • immagini salienti, separate o incluse nei pacchetti delle dirette;
  • immagini correlate, con programmi tipo "stadio - studio" in diretta;
  • trasmissioni radiofoniche e web-cronache.

Le Linee Guida prevedono inoltre la possibilità di modulare i pacchetti per singola competizione o per fase della competizione.

Produzione audiovisiva, accesso al segnale e profili tecnici

La FIGC disciplina anche la produzione audiovisiva degli eventi, il segnale integrato e gli standard minimi produttivi, con richiamo a un regolamento operativo media e a un tariffario per l’accesso al segnale. Sono inoltre previsti obblighi per il licenziatario in tema di accesso agli stadi, trasmissione del segnale e tutela dell’immagine delle competizioni.

Su tali aspetti, tuttavia, l’AGCM precisa che la disciplina è rimessa all’AGCOM ai sensi dell’art. 4, comma 7, del d.lgs. 9/2008, e quindi non formula valutazioni di merito nella presente decisione.

Regole di assegnazione e procedure competitive

Le Linee Guida prevedono la commercializzazione dei pacchetti in forma esclusiva tramite procedura competitiva nazionale, aperta agli operatori della comunicazione e agli intermediari indipendenti. Il prezzo minimo deve essere determinato secondo ragionevolezza e tenendo conto dei prezzi di mercato, del valore del prodotto e delle esigenze degli appassionati.

Le offerte devono riguardare un singolo pacchetto, essere prive di condizioni e seguire le modalità previste nell’invito a offrire. L’aggiudicazione avviene al miglior offerente tra le offerte ammissibili. In caso di offerte inferiori al prezzo minimo, l’organizzatore può revocare l’offerta o assegnare comunque il pacchetto, previa comunicazione all’AGCM, ai sensi dell’art. 8, comma 4, del d.lgs. 9/2008.

Sono inoltre previste regole di esclusione per operatori in contenzioso per mancati o parziali pagamenti, salvo prestazione di garanzia bancaria a prima richiesta.

Trattativa privata e diritti invenduti

Se la procedura competitiva non va a buon fine, la FIGC prevede il ricorso alla trattativa privata: se più soggetti manifestano interesse, si procede a rilanci; se vi è un solo interessato, si apre una negoziazione diretta. In caso di esito negativo delle assegnazioni, i diritti invenduti potranno essere disciplinati successivamente dall’organizzatore della competizione, nel rispetto del d.lgs. 9/2008, con possibilità per le società sportive di rinunciare ai diritti a favore dell’organizzatore per una eventuale commercializzazione centralizzata.

Osservazioni emerse in consultazione pubblica

Nel corso della consultazione pubblica, un operatore della produzione audiovisiva ha segnalato criticità legate all’incertezza sull’assetto futuro degli attori della vendita centralizzata, alla limitata chiarezza nella formazione dei pacchetti, alla mancanza di indicazioni sull’autoproduzione da parte dei club, alla struttura dei tariffari di produzione, ai costi delle attività ancillari e alla redditività delle produzioni. L’operatore ha inoltre chiesto chiarimenti sulla distribuzione dei contenuti live sui canali tematici dei club.

Valutazione dell’Autorità sui criteri di formazione dei pacchetti

L’AGCM ritiene che il livello di dettaglio delle Linee Guida sia sufficiente a consentire una prima valutazione di conformità al d.lgs. 9/2008, pur rilevando che la concreta articolazione dei pacchetti sarà poi decisiva nella fase applicativa. L’Autorità osserva che i diritti relativi al calcio femminile hanno, allo stato, minore richiamo e rilevanza presso il pubblico rispetto ad altri campionati, e che il d.lgs. 9/2008 ammette, per competizioni diverse dalla Serie A, la possibilità di attribuire a un unico soggetto tutti i pacchetti relativi alle dirette in esclusiva.

Valutazione dell’Autorità sui criteri di assegnazione

L’AGCM considera conformi ai principi del decreto i criteri di offerta e assegnazione, compreso il prezzo minimo, ritenendo che essi siano idonei a garantire una competizione piena e imparziale. La previsione di una durata delle licenze limitata alla sola stagione 2023/2024 è valutata positivamente perché accresce la contendibilità dei diritti, pur nel rispetto del limite massimo di durata fissato dall’art. 10 del d.lgs. 9/2008, come modificato dalla legge n. 6/2023 fino a cinque anni.

Esito e riserva di intervento successivo

L’Autorità approva le Linee Guida FIGC depositate il 21 dicembre 2022, per le ragioni e nei limiti indicati in motivazione. Resta però espressamente impregiudicato il potere dell’AGCM di verificare la conformità degli inviti a offrire e della concreta procedura di vendita alla disciplina antitrust nazionale ed eurounionale e al d.lgs. 9/2008, nonché di intervenire in caso di comportamenti dell’organizzatore idonei a pregiudicare la concorrenza nei mercati a valle e i consumatori.

Punti principali

Oggetto e contesto normativo

L’atto riguarda le Linee Guida predisposte dalla FIGC per la commercializzazione dei diritti audiovisivi delle competizioni di calcio femminile (Serie A, Coppa Italia e Supercoppa) a partire dalla stagione 2023/2024. Il vaglio avviene ai sensi dell’art. 6, commi 1 e 6, del d.lgs. 9/2008, che impone regole idonee a garantire equità, trasparenza e non discriminazione e attribuisce ad AGCM e AGCOM la verifica di conformità.

Struttura dei pacchetti e procedura di vendita

Le Linee Guida prevedono pacchetti per dirette, immagini salienti, immagini correlate e contenuti radiofonici, con commercializzazione sia esclusiva sia non esclusiva e con possibilità di combinazioni per piattaforma e per prodotto. La vendita avviene tramite procedura competitiva, con prezzo minimo, offerte senza condizioni, graduatoria e aggiudicazione al miglior offerente; in caso di esito negativo è prevista la trattativa privata o la riconsiderazione dei pacchetti nelle procedure successive.

Valutazione concorrenziale dell’Autorità

L’AGCM ritiene che le regole su offerta, assegnazione, prezzo minimo e gara competitiva siano, in linea generale, idonee a consentire una competizione piena e imparziale. Sottolinea che, per competizioni diverse dalla Serie A, il d.lgs. 9/2008 consente anche l’assegnazione a un unico soggetto di tutti i pacchetti relativi alle dirette in esclusiva, e valorizza la minore rilevanza concorrenziale di questi diritti rispetto ai campionati maschili di vertice.

Profili esclusi dal vaglio AGCM

Le osservazioni dei partecipanti alla consultazione pubblica riguardavano anche costi di accesso al segnale, standard qualitativi e modalità di produzione audiovisiva, oltre alla redditività dei servizi e alla distribuzione tramite canali tematici dei club. Su tali aspetti l’Autorità precisa che la disciplina è demandata all’AGCOM ex art. 4, comma 7, del d.lgs. 9/2008, sicché non costituiscono oggetto della presente valutazione.

Esito finale

L’Autorità approva le Linee Guida FIGC per la stagione 2023/2024, nei limiti esposti in motivazione, e ribadisce che conserva il potere di verificare la conformità degli inviti a offrire e della concreta procedura di assegnazione alla disciplina antitrust nazionale ed eurounionale, nonché al d.lgs. 9/2008, qualora la fase applicativa pregiudichi la concorrenza.

Come è indicizzato

Materieparereadvocacy concorrenzialesegnalazione al parlamento e al governodiritti audiovisivi sportiviregolazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.