Salta al contenuto
Segnalazione e parere

Provvedimento AGCM SR43 n. 30425 del 13/12/2022

LEGA CALCIO SERIE A/ASSEGNAZIONE DIRITTI AUDIOVISIVI CAMPIONATI DI CALCIO 2024/2025 - 2025/2026 - 2026/2027

AGCMSR43

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM approva, ai sensi dell’articolo 6, comma 6, del D.Lgs. n. 9/2008, le Linee Guida trasmesse dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A per la vendita centralizzata dei diritti audiovisivi delle competizioni organizzate dalla Lega nelle stagioni 2024/2025-2026/2027. L’approvazione è subordinata al rispetto delle indicazioni dell’Autorità, soprattutto sull’effettivo equilibrio qualitativo e quantitativo dei pacchetti, affinché più operatori, inclusi nuovi entranti e soggetti non verticalmente integrati, possano competere nei mercati a valle. L’AGCM mantiene i propri poteri ai sensi della legge n. 287/1990 e degli articoli 101 e 102 TFUE e potrà verificare successivamente bandi, pacchetti, assegnazioni e contratti.

Parere/approvazione AGCM alla Lega Serie A sulle Linee Guida per la commercializzazione dei diritti audiovisivi calcistici 2024/2025-2026/2027, con richieste di equilibrio concorrenziale dei pacchetti e riserva di intervento antitrust

Approvazione delle Linee Guida per i diritti audiovisivi della Lega Serie A

Il provvedimento n. 30425 riguarda la verifica ex ante delle Linee Guida predisposte dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A per la commercializzazione centralizzata dei diritti audiovisivi relativi alle stagioni sportive 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027. L’AGCM approva la versione trasmessa il 5 dicembre 2022, ai sensi dell’articolo 6, comma 6, del D.Lgs. n. 9/2008, nei limiti e alle condizioni evidenziati nella motivazione.

Base giuridica e ruolo dell’Autorità

Il D.Lgs. 9 gennaio 2008, n. 9, disciplina la titolarità e la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi e impone alla Lega Nazionale Professionisti di predisporre Linee Guida contenenti regole sull’offerta e sull’assegnazione dei diritti, criteri di formazione dei pacchetti e ulteriori disposizioni idonee a garantire ai partecipanti condizioni di assoluta equità, trasparenza e non discriminazione.

L’articolo 6, comma 6, del decreto prevede che AGCM e Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni verifichino, per i rispettivi profili, la conformità delle Linee Guida al decreto e le approvino entro sessanta giorni dalla loro ricezione. L’analisi dell’AGCM si concentra sui profili concorrenziali delle regole di commercializzazione, mentre i costi di accesso al segnale, gli standard qualitativi e le modalità della produzione televisiva rientrano nella competenza dell’AGCOM ai sensi dell’articolo 4, comma 7, del D.Lgs. n. 9/2008.

Oggetto e ambito dei diritti

Le Linee Guida riguardano le competizioni organizzate dalla Lega Serie A: Campionato di Serie A, Coppa Italia, Supercoppa, Campionato Primavera, Coppa Italia Primavera e Supercoppa Primavera. La vendita centralizzata comprende diritti audiovisivi primari, relativi alla prima messa in onda degli eventi, e diritti secondari, concernenti repliche, sintesi e immagini salienti.

Sono previste diverse categorie di pacchetti:

  • pacchetti esclusivi e non esclusivi per il territorio nazionale;
  • diritti secondari destinati a piattaforme digitali e social media;
  • diritti audio per le trasmissioni radiofoniche;
  • pacchetti per il mercato internazionale;
  • diritti betting, NFT, Metaverso e ulteriori sfruttamenti connessi a tecnologie future.

La nozione di diritto audiovisivo rilevante è ampia e comprende anche l’utilizzazione delle immagini per finalità promozionali e pubblicitarie, per l’abbinamento a giochi e scommesse e per attività su piattaforme digitali e tecnologicamente innovative.

Struttura dei pacchetti esclusivi

Per le trasmissioni integrali in esclusiva e in tempo reale delle partite di Serie A destinate agli utenti domestici, le Linee Guida prevedono che l’offerta iniziale includa almeno l’80% degli eventi in diretta. Sono inoltre indicati criteri quantitativi e qualitativi di equilibrio:

  • il pacchetto più piccolo deve contenere almeno un quarto delle gare comprese nel pacchetto più grande;
  • almeno metà delle gare del pacchetto più piccolo deve essere costituita da eventi disputati in slot singolo nella fascia serale, dalle ore 18.00 in poi;
  • nelle vendite per piattaforma o miste devono essere previsti almeno tre pacchetti relativi alla trasmissione integrale delle gare;
  • nelle vendite per prodotto devono essere previsti almeno due pacchetti con dirette integrali in esclusiva;
  • un singolo operatore non può acquisire in esclusiva tutti i diritti di diretta su tutte le piattaforme, in conformità all’articolo 9, comma 4, del D.Lgs. n. 9/2008.

Le Linee Guida suddividono le piattaforme in tre fasce: satellitare, digitale terrestre e Internet o altre piattaforme, tra cui wireless e IPTV.

Valutazione dell’equilibrio concorrenziale dei pacchetti

Secondo l’AGCM, i criteri numerici previsti dalle Linee Guida non consentono, da soli, di verificare l’effettivo equilibrio competitivo dei pacchetti che saranno concretamente predisposti negli inviti a offrire. Il valore concorrenziale di ciascun pacchetto dipende infatti anche da elementi qualitativi, tra cui:

  • le squadre partecipanti alle singole partite;
  • l’appetibilità degli eventi;
  • le fasce orarie di trasmissione;
  • la contemporanea presenza di altri eventi;
  • l’eventuale inclusione delle medesime partite in più pacchetti.

L’Autorità richiede quindi che, nella predisposizione concreta dei pacchetti, il criterio di equilibrio sia applicato in modo sostanziale e non meramente aritmetico. I pacchetti esclusivi devono essere realmente equilibrati sotto il profilo qualitativo, così da favorire la competizione tra operatori e permettere a più soggetti di offrire al pubblico gli eventi di maggiore interesse.

Concorrenza nei mercati a valle e beneficio per i consumatori

L’AGCM considera i contenuti della Serie A particolarmente rilevanti per la televisione a pagamento. Richiama, in particolare, le precedenti valutazioni svolte nel caso C12207 – Sky Italia/R2, secondo cui oltre la metà degli utenti che includono la Serie A nel proprio abbonamento disdirebbe l’intero servizio qualora tale contenuto non fosse più disponibile.

La disponibilità dei diritti può inoltre costituire una leva commerciale nel settore della connettività a banda larga e ultralarga. Per questo, l’articolazione dei pacchetti deve consentire a diversi operatori, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata, di esercitare una pressione concorrenziale in termini di prezzo e qualità, inclusa la qualità tecnica delle trasmissioni.

L’Autorità ritiene preferibile una configurazione che:

  • permetta a più operatori pay-TV di trasmettere una parte significativa della Serie A;
  • moltiplichi le piattaforme e aumenti la sostituibilità tra gli operatori;
  • favorisca la partecipazione di nuovi entranti;
  • eviti offerte meramente complementari, che obblighino il consumatore ad acquistare più servizi per seguire gli eventi di interesse;
  • consenta la creazione di offerte all’ingrosso disponibili contemporaneamente su più piattaforme e presso più operatori pay-TV;
  • privilegi, ove possibile, editori non verticalmente integrati o forme di commercializzazione diretta agli utenti mediante l’utilizzo dei servizi tecnici delle piattaforme esistenti.

Tali obiettivi possono essere perseguiti aumentando il numero dei pacchetti, eliminando o riducendo le esclusive e prevedendo una parte consistente di eventi condivisi tra più pacchetti.

Pacchetti non esclusivi e diritti secondari

Le Linee Guida prevedono pacchetti non esclusivi esercitabili in chiaro sul territorio nazionale per la trasmissione di immagini salienti, nonché una quota riservata all’emittenza locale. La Lega può convertire diritti non assegnati da esclusivi a non esclusivi, o viceversa, e può abbinare diritti non esclusivi a pacchetti esclusivi, purché non siano pregiudicati i diritti già acquisiti dagli assegnatari.

La Lega può inoltre predisporre pacchetti di immagini salienti e correlate per piattaforme digitali e social media, in forma esclusiva o non esclusiva. Nel corso della consultazione, alcuni operatori hanno segnalato che un’eccessiva frammentazione di tali diritti potrebbe ridurre il valore dei pacchetti live e incidere negativamente sull’assegnatario principale dei diritti italiani. L’AGCM richiama tali dinamiche nel quadro della propria valutazione, sottolineando la necessità che la concreta configurazione dei pacchetti non depauperi il valore dei diritti principali né ostacoli la concorrenza.

Diritti audio, internazionali e innovativi

Per i diritti audio è previsto un pacchetto relativo alle dirette di tutti gli eventi di Serie A, esercitabile in esclusiva o non esclusiva a livello nazionale. Sono inoltre previsti pacchetti non esclusivi per operatori locali e nazionali, con estratti sonori in diretta di durata tale da non pregiudicare gli altri assegnatari e da salvaguardare il diritto di cronaca.

Per il mercato internazionale, la Lega può distribuire un proprio Canale o operare tramite intermediari, tenendo conto delle caratteristiche dei singoli mercati geografici. Gli assegnatari devono adottare strategie distributive idonee a garantire la visibilità degli eventi nei territori con forte presenza di comunità italiane, anche mediante livelli minimi di diffusione in lingua italiana.

Le Linee Guida consentono inoltre la commercializzazione dei diritti betting, NFT e Metaverso, nonché di diritti connessi a successive evoluzioni tecnologiche. Durante la consultazione è stata richiesta maggiore chiarezza sull’ampiezza e sui margini di sfruttamento di tali diritti, ma il provvedimento non introduce una disciplina ulteriore rispetto alle previsioni esaminate.

Regole di partecipazione e procedure di assegnazione

Le procedure sono svolte secondo le regole del diritto privato. Possono partecipare operatori della comunicazione e intermediari indipendenti in possesso dei requisiti previsti, tra cui capacità distributiva, adeguata copertura territoriale, mezzi organizzativi, solvibilità e risorse economiche sufficienti.

Per i pacchetti nazionali, gli operatori devono, ove richiesto, disporre del titolo abilitativo per la trasmissione in Italia. Sono esclusi, tra gli altri, i soggetti sottoposti a procedure concorsuali o di liquidazione e quelli coinvolti in contenziosi per mancati o ritardati pagamenti, salvo prestazione di idonea garanzia.

Gli intermediari indipendenti non possono essere controllati o collegati, ai sensi dell’articolo 43, commi 13-15, del D.Lgs. n. 177/2005, a operatori della comunicazione, alla Lega o agli organizzatori degli eventi. Sono inoltre escluse le offerte riconducibili, sulla base di elementi univoci, a un unico centro decisionale.

La pubblicità delle procedure avviene mediante pubblicazione su due quotidiani nazionali, sul sito della Lega e tramite comunicato stampa. Il termine per presentare le offerte non può essere inferiore a quindici giorni dalla pubblicazione dell’invito.

L’assegnazione avviene in linea generale all’offerta valida più alta, purché superiore al prezzo minimo e conforme alle condizioni previste. In caso di pacchetti non assegnati, la Lega può avviare una nuova procedura competitiva o ricorrere a trattativa privata, anche modificando i pacchetti, nel rispetto dei principi di equità, trasparenza e non discriminazione.

Valutazione delle clausole su controllo e collegamento

L’AGCM ritiene che, considerata la modalità di aggiudicazione basata sull’offerta valida più alta, sia possibile utilizzare il controllo, anche di fatto, come causa di esclusione. Tuttavia, le situazioni di collegamento che consentano di ricondurre due o più offerte a un unico centro decisionale devono rilevare ai fini dell’ammissibilità delle offerte.

Questa precisazione mira a impedire che la partecipazione formalmente distinta di soggetti collegati alteri la genuinità del confronto competitivo, anche quando non ricorra una situazione di controllo in senso stretto.

Diritti non esercitati e riassegnazione

L’assegnatario che non intenda o non possa esercitare i diritti deve informare la Lega con almeno quindici giorni di preavviso rispetto all’evento. I diritti non esercitati possono essere assegnati ad altri operatori mediante trattativa privata oppure esercitati direttamente dalla Lega.

A livello nazionale, tali diritti devono essere offerti anche alle emittenti locali su basi non discriminatorie. Per le gare di Serie A, le emittenti locali possono trasmettere in diretta solo mediante accesso condizionato a pagamento oppure, in assenza di pagamento, in differita a partire dalla mezzanotte del giorno dell’evento. Il corrispettivo dovuto dall’assegnatario originario non può essere ridotto o modificato per effetto del mancato esercizio dei diritti.

Canale della Lega e limiti della valutazione

In caso di mancata assegnazione di pacchetti di diritti in diretta, la Lega può realizzare e commercializzare un proprio Canale, lineare o on demand, in modalità B2C o B2B2C e in forma non esclusiva verso gli operatori della comunicazione.

L’AGCM precisa che la valutazione del Canale della Lega esula dall’esame delle Linee Guida ai sensi degli articoli 6 e 7 del D.Lgs. n. 9/2008. L’articolo 13 del medesimo decreto consente all’organizzatore di realizzare una propria piattaforma nel rispetto della libera concorrenza e delle disposizioni europee. Resta tuttavia impregiudicata la possibilità di valutare, ai sensi della legge n. 287/1990 e degli articoli 101 e 102 TFUE, i successivi contratti di distribuzione eventualmente stipulati dalla Lega.

Esito e poteri successivi dell’AGCM

L’AGCM approva le Linee Guida, ma l’approvazione non equivale a una valutazione definitiva della conformità antitrust dei futuri inviti a offrire, dei pacchetti concretamente predisposti, delle procedure di gara, delle assegnazioni e dei contratti di licenza.

L’Autorità mantiene il potere di intervenire qualora la Lega, nella predisposizione concreta dei pacchetti o nell’assegnazione finale, non si attenga alle indicazioni formulate e ciò determini un pregiudizio per la concorrenza nell’acquisizione dei diritti o nei mercati a valle, con danno per i consumatori. I poteri residui comprendono quelli previsti dalla legge n. 287/1990 e dagli articoli 101 e 102 TFUE, oltre agli strumenti previsti dal D.Lgs. n. 9/2008.

Punti principali

Approvazione delle Linee Guida

L’Autorità approva la versione modificata delle Linee Guida comunicata dalla Lega Serie A il 5 dicembre 2022, relative ai diritti audiovisivi di Serie A, Coppa Italia, Supercoppa e competizioni Primavera per le stagioni 2024/2025-2026/2027.

Obiettivo di tutela della concorrenza

Le procedure devono garantire condizioni di assoluta equità, trasparenza e non discriminazione, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del D.Lgs. n. 9/2008. I pacchetti devono consentire a più operatori e piattaforme di offrire contenuti sostituibili e competitivi ai consumatori.

Equilibrio effettivo dei pacchetti

I criteri numerici previsti dalle Linee Guida non sono da soli sufficienti. L’equilibrio deve essere valutato anche considerando attrattività delle squadre, fasce orarie, valore degli eventi e sovrapposizione delle partite tra pacchetti.

Preferenza per una concorrenza a valle effettiva

L’AGCM auspica pacchetti condivisi e non meramente complementari, idonei a permettere a più operatori pay-TV di trasmettere una parte significativa della Serie A, con attenzione ai nuovi entranti e agli editori non verticalmente integrati.

Regole di partecipazione e assegnazione

Le procedure competitive sono ritenute complessivamente non problematiche. Tuttavia, le situazioni di collegamento riconducibili a un unico centro decisionale devono rilevare ai fini dell’ammissibilità delle offerte, oltre alle ipotesi di controllo.

Canale della Lega e poteri successivi

La possibile realizzazione di un Canale della Lega in caso di mancata assegnazione non è valutata nell’ambito dell’approvazione delle Linee Guida. I futuri contratti di distribuzione restano soggetti alla disciplina antitrust nazionale ed europea.

Come è indicizzato

Materieparereadvocacy concorrenzialediritti audiovisivi sportivigare pubblicherestrizioni concorrenziali

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.