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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 42279/2022 del 09/11/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il GIP, con ordinanza del 28/01/2022, ha dichiarato inammissibile l'opposizione a decreto penale proposta in favore di Antonio Cipollone per mancata regolarizzazione della contestuale istanza di messa alla prova (difetto di procura speciale del difensore e mancanza del programma di trattamento redatto dall'UEPE o della richiesta allo stesso UEPE). Conseguentemente il GIP ha dichiarato esecutivo il decreto penale opposto. Il ricorrente ha dedotto che l'inammissibilità della richiesta di messa alla prova non può travolgere l'opposizione al decreto penale, che è un mezzo di impugnazione autonomo; inoltre ha censurato l'abnormità del provvedimento che ha privato l'imputato del contraddittorio e della possibilità di difendersi.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, rilevando l'abnormità del provvedimento impugnato. Ha affermato che l'inammissibilità della richiesta di messa alla prova non determina automaticamente l'inammissibilità dell'opposizione a decreto penale. Pertanto il GIP, anziché dichiarare esecutivo il decreto penale, avrebbe dovuto compiere gli atti conseguenti all'opposizione (in assenza di richieste di riti alternativi, emettere il decreto di giudizio immediato ai sensi dell'art. 464 c.p.p.). La Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata e ha trasmesso gli atti all'Ufficio GIP del Tribunale di Teramo per il prosieguo.

Norme richiamate

  • art. 464 cod. proc. pen.

    art. 464, comma terzo, cod. proc. pen., è revocato ex nunc dal giudice che procede dopo la verifica di rituale instaurazione del giudizio

    Il decreto penale, una volta impugnato, perde efficacia come condanna anticipata e costituisce presupposto per instaurare un giudizio autonomo; se l'opposizione è proposta, il giudice non può semplicemente dichiarare esecutivo il decreto ma deve adottare gli atti previsti (es. decreto di giudizio immediato) salvo che sia richiesta e accolta una definizione alternativa.

  • art. 464-bis cod. proc. pen.

    riferimento alla messa alla prova (probation) di cui all'art. 464-bis cod. proc. pen.

    La richiesta di messa alla prova è un'istanza speciale e richiede specifici presupposti formali e materiali (es. procura speciale, programma UEPE). Tuttavia, l'eventuale inammissibilità di tale istanza non incide automaticamente sull'ammissibilità dell'opposizione al decreto penale.

  • art. 461 cod. proc. pen.

    riferimento all'ammissibilità dell'opposizione ex art. 461 cod. proc. pen.

    L'opposizione a decreto penale è un mezzo di impugnazione autonomo regolato dall'art. 461 e non deve essere annullata o dichiarata inammissibile per vizi relativi ad istanze accessorie presentate congiuntamente, salvo diverso e specifico disposto normativo.

Massime di principio

  • L'opposizione a decreto penale è un mezzo d'impugnazione autonomo: l'inammissibilità di una richiesta contestuale (es. messa alla prova) non comporta automaticamente l'inammissibilità dell'opposizione.
  • Se il giudice ritiene inammissibile la messa alla prova presentata in sede di opposizione, non può per ciò solo dichiarare esecutivo il decreto penale; deve seguire la procedura prevista per l'opposizione (es. emettere il decreto di giudizio immediato ai sensi dell'art. 464 c.p.p., salvo che sia proposta e possibile altra definizione).
  • La richiesta di messa alla prova richiede attenzioni formali (procura speciale del difensore, programma UEPE o richiesta di elaborazione): la difesa deve curare la regolarità di tali elementi per evitare eccezioni procedurali.
  • Un provvedimento che priva l'imputato della possibilità di difendersi nel contraddittorio per motivi formali attinenti a istanze accessorie può essere qualificato come abnorme e impugnabile in Cassazione.
  • In caso di decisione negativa sulla messa alla prova, la difesa può richiedere che si proceda con il normale corso dell'opposizione; in caso di illegittima dichiarazione di esecutività del decreto, è possibile ottenere l'annullamento del provvedimento e la restituzione degli atti al GIP per il prosieguo.

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