Sentenza del 08/03/2018 n. 201 - Comm. Trib. Prov. Torino
REGISTRO Agevolazioni ex art. 15 DPR 601/73 - Accollo di mutuo - Applicabilità
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl testo fornito espone esclusivamente la tesi sull'applicabilità dell'esenzione all'accollo di mutuo, ma non contiene il dispositivo né elementi sufficienti per determinare l'esito concreto della sentenza. Non è quindi possibile stabilire se il ricorso sia stato accolto o respinto.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente sostiene che l'esenzione dall'imposta di registro e dall'imposta di bollo prevista dall'art. 15, comma 1, del DPR 601/1973 non riguardi soltanto l'operazione di finanziamento originaria, ma si estenda anche ai provvedimenti, agli atti e alle formalità inerenti al finanziamento, comprese le modificazioni del contratto di mutuo. Secondo questa interpretazione, l'accollo del mutuo costituisce un atto collegato e modificativo del rapporto di finanziamento agevolato e dovrebbe quindi beneficiare dell'esenzione, indipendentemente dai soggetti che intervengono nell'operazione.
Norme richiamate
Art. 15, comma 1, DPR 601/1973
Esenzione dall'imposta di registro e dall'imposta di bollo per le operazioni di finanziamento e per i provvedimenti, gli atti e le formalità inerenti alle operazioni medesime.
La norma viene interpretata in senso estensivo: l'esenzione dovrebbe comprendere non solo il finanziamento originario, ma anche gli atti successivi inerenti o modificativi del rapporto, tra cui l'accollo del mutuo, purché vi sia un collegamento funzionale con l'operazione agevolata.
Massime di principio
- Per valutare l'applicabilità di un'esenzione fiscale agli atti successivi, occorre verificare se l'atto sia realmente inerente, funzionalmente collegato o modificativo dell'operazione originaria agevolata.
- Un accollo di mutuo può astrattamente rientrare nell'ambito dell'agevolazione se comporta una modifica del rapporto di finanziamento e conserva un collegamento diretto con il mutuo originario.
- L'estensione dell'esenzione non dipende necessariamente dall'identità dei soggetti intervenuti, ma dalla natura dell'atto e dal suo collegamento oggettivo con l'operazione agevolata; tuttavia, il testo fornito non consente di verificare se tale principio sia stato effettivamente riconosciuto nella decisione.
- In assenza del dispositivo e della motivazione integrale della sentenza, non è possibile trarre una regola definitiva sull'applicazione dell'art. 15 del DPR 601/1973 a ogni forma di accollo.
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