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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 23852/2020 del 29/10/2020

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Controversia relativa al ricalcolo del saldo di conto corrente per incompletezza documentale degli estratti conto (periodo iniziale non documentato) e alla validità di clausole anatocistiche/di capitalizzazione degli interessi alla luce della delibera CICR 9 febbraio 2000. La banca chiedeva il pagamento del saldo; la società contraponeva domanda riconvenzionale di accertamento del saldo e ripetizione dell'indebito. Questione secondaria: legittimità della capitalizzazione trimestrale prevista in contratto anteriore al 2000 e rilevanza della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 7 della delibera CICR.

La decisione

La Corte ha respinto il ricorso della banca. Principio affermato: se mancano estratti conto relativi a un periodo iniziale e vi sono contrapposte domande (banca per il pagamento e correntista per la rideterminazione/replicazione), ciascuna parte è onerata di provare le proprie pretese; in assenza di prove sulle movimentazioni nel periodo non documentato e di allegazioni concordi su un saldo diverso, il rapporto di dare e avere va determinato con riferimento al periodo documentato azzerando il saldo iniziale del primo estratto conto prodotto. Eccezioni: non si azzera se una parte riconosce che il saldo reale nel periodo non documentato è più sfavorevole rispetto allo zero (es. ammissione di un debito o credito di importo diverso). Sul tema dell'anatocismo la Corte ha escluso la fondatezza delle censure della banca: le clausole anatocistiche ante-delibera CICR 2000 sono radicalmente nulle e la disposizione sull'adeguamento e pubblicazione (art. 7) non rende facoltativa la pubblicazione, ma la qualifica non è decisiva poiché le clausole nulle non sono confrontabili; la decisione impugnata è stata confermata e la banca condannata alle spese.

Norme richiamate

  • art. 2697 c.c.

    Principio dell'onere della prova: ciascuna parte deve provare i fatti che costituiscono il proprio diritto; la mancata produzione degli estratti conto assume valenza neutra e non favorisce automaticamente la controparte.

  • art. 1283 c.c.

    Richiamato nella censura sulla capitalizzazione degli interessi; la Corte non ritiene accoglibile la motivazione della banca relativa alla legittimità di pratiche di anatocismo anteriori alla delibera CICR.

  • Delibera CICR 9 febbraio 2000, art. 7

    Le condizioni applicate sulla base dei contratti stipulati anteriormente alla data di entrata in vigore della presente delibera devono essere adeguate alle disposizioni in questa contenute entro il 30 giugno 2000 ... Qualora le nuove condizioni contrattuali non comportino un peggioramento ... possono provvedere all'adeguamento, in via generale, mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ...

    La locuzione 'possono provvedere' si riferisce all'adeguamento in sé, non all'onere della pubblicazione; tuttavia la norma è inapplicabile quando le clausole anatocistiche antecedenti risultano radicalmente nulle, perché non può operarsi il confronto previsto dal comma 2.

  • art. 384 c.p.c., comma 4

    Utilizzato per rettificare la motivazione della sentenza impugnata in conformità del diritto (correzione della motivazione senza modificare il dispositivo).

  • Principio di giurisprudenza della Cassazione (esempi: Cass. 2 maggio 2019, n. 11543; Cass. 28 novembre 2018, n. 30822)

    Convergenza giurisprudenziale sul punto che, in presenza di estratti conto incompleti, il ricalcolo può partire dal primo estratto conto documentalmente riscontrato e che l'onere probatorio resta a carico delle parti; se le parti sono entrambe attive nel processo, il giudice non può attribuire valore diverso al medesimo documento in funzione dell'onere probatorio.

Massime di principio

  • Quando mancano estratti conto relativi a un periodo iniziale, e le parti avanzano domande contrapposte (banca per il pagamento, correntista per rideterminazione/replica), ciascuna parte ha l'onere di provare le operazioni che giustificano il proprio saldo.
  • In assenza di prove sulle movimentazioni del periodo non documentato e in mancanza di un accordo o ammissione delle parti su un saldo diverso, il giudice determina il rapporto di dare e avere a partire dal periodo documentalmente accertato e azzera il saldo iniziale del primo estratto conto prodotto.
  • Non si procede all'azzeramento se una delle parti riconosce che il saldo nel periodo non documentato è più sfavorevole rispetto allo zero: prevale l'ammissione concorde sul dato iniziale.
  • La banca, che agisce per ottenere il pagamento del saldo, deve dimostrare che nel periodo non documentato il correntista non abbia acquisito un credito (es. per storni di addebiti illegittimi); in mancanza, la domanda di pagamento può essere respinta.
  • Le clausole di anatocismo inserite in contratti anteriori alla delibera CICR 9/2/2000 sono radicalmente nulle; l'adeguamento delle condizioni deve rispettare la delibera e non può essere giustificato dalla mera pubblicazione o da tecnicismi formali quando la clausola originaria è nulla.
  • Il documento acquisito al processo va valutato indipendentemente dalla parte che lo ha prodotto (principio di acquisizione della prova): il giudice non può attribuire valore differenziato allo stesso estratto conto in funzione dell'onere probatorio.

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