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Cassazione Civile, Ordinanza n. 23948/2025 del 27/08/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto il ricorso per correzione e ha disposto la rettifica dell'ordinanza n. 2878/2023, sostituendo i riferimenti alle spese liquidate in favore dei controricorrenti con quelli in favore dell'Avv. Alessandro Menconi, quale difensore distrattario ex art. 93 c.p.c. Ha ordinato l'annotazione del provvedimento in calce all'ordinanza corretta.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (difensore)

La controversia

Nel procedimento di correzione di errore materiale proposto contro l'ordinanza della Corte di cassazione n. 2878/2023, il difensore dei controricorrenti ha chiesto di rettificare il dispositivo e la motivazione, poiché l'ordinanza aveva liquidato le spese del giudizio di cassazione in favore dei controricorrenti, omettendo però di provvedere sull'istanza di distrazione delle spese formulata ai sensi dell'art. 93 c.p.c. nelle conclusioni del controricorso. La Corte ha rilevato che tale omissione integrava un errore materiale emendabile con il procedimento di correzione previsto dagli artt. 287 e 391-bis c.p.c., secondo un orientamento consolidato volto a preservare la conservazione degli atti processuali e la ragionevole durata del processo.

Norme richiamate

  • art. 93 c.p.c.

    L'istanza di distrazione delle spese del difensore, se omessa nella decisione, può essere oggetto di correzione come errore materiale; la distrazione comporta la liquidazione delle spese in favore del difensore che ne abbia fatto richiesta.

  • artt. 287 e 391-bis c.p.c.

    Il procedimento di correzione dell'errore materiale è il rimedio utilizzabile anche per emendare l'omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese, inclusa nelle pronunce della Corte di cassazione.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore integra un errore materiale emendabile mediante il procedimento di correzione previsto dagli artt. 287 e 391-bis c.p.c.
  • Il rimedio della correzione dell'errore materiale è applicabile anche ai provvedimenti della Corte di cassazione, quando occorra allineare dispositivo e motivazione alla reale statuizione sulle spese.
  • La distrazione delle spese ex art. 93 c.p.c. può essere corretta senza riaprire il merito della controversia, quando l'omissione sia meramente materiale e non esprima una scelta decisoria incompatibile.

Come è indicizzato

MaterieSpese di lite
RamiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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