Cassazione Penale, Sentenza n. 31462/2023 del 19/07/2023
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Delle Cave impugnava la sentenza della Corte d'Appello di Bologna che aveva riformato la sentenza di primo grado riconducendo il capo C) a tentativo di truffa e rideterminando le pene per i reati di ricettazione, contraffazione e sostituzione di persona (capi A, B, D), tutti in continuazione. I motivi di ricorso denunciavano: mancanza di prova della paternita del falso relativo al capo B) e violazione degli artt. 477 e 482 c.p.p.; omessa e insufficiente motivazione sulla qualificazione giuridica del capo B) (art. 485 e connessi); inosservanza di norme di procedura sulla produzione della delega alla querela e conseguente improcedibilita del capo C) (art. 336 c.p.p. e art. 640 c.p.); vizio di motivazione e prospettazione del reato impossibile rispetto alla sostituzione di persona e alla truffa (artt. 49, 494, 640 c.p.); errata qualificazione della recidiva e conseguente prescrizione degli altri reati (art. 157 c.p.); e infine che i reati B e D sarebbero assorbiti nella truffa C).
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che numerosi motivi fossero inammissibili per carenza di devoluzione al giudice d'appello o per mancanza di specificita del motivo di gravame; ha giudicato manifestamente infondati gli altri motivi: la produzione della delega per la querela puo essere acquisita anche in fase successiva e non rende improcedibile il capo C); il giudice di merito non e tenuto a motivare su ogni singolo elemento se la decisione risulta logicamente coerente; la recidiva, essendo una circostanza personale, si applica a piu imputazioni salvo diversa natura o date diverse; e la sostituzione di persona puo concorrere formalmente con la truffa essendo tutelati beni giuridici differenti. Conseguentemente il ricorrente e stato condannato al pagamento delle spese processuali, alla rifusione delle spese in favore della parte civile e al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende per profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilita.
Norme richiamate
art. 477 cod. proc. pen.
Utilizzato nel contesto della devoluzione dei motivi in appello: alcune censure non erano state dedotte in appello e pertanto non potevano essere riesaminate in Cassazione
art. 482 cod. proc. pen.
Richiamato in relazione ai mezzi di prova e alla produzione documentale; contestazioni non esposte in appello interrompono la catena devolutiva
art. 485 cod. pen.
Riferito alla qualificazione giuridica del reato contestato al capo B); la Corte ha ritenuto il motivo privo della specificita richiesta
art. 640 cod. pen.
Norma che disciplina la truffa; la Corte ha confermato la riconducibilita del fatto al tentativo di truffa e ha respinto l'eccezione di improcedibilita
art. 336 cod. proc. pen.
Citato in relazione alla produzione della delega alla querela: la Corte ha ritenuto legittima l'acquisizione tardiva di atti relativi alla procedibilita
art. 49 cod. pen.
Richiamato in relazione all'ipotesi di reato impossibile; la Corte non ha ritenuto configurabile la causa di inimputabilita o inidoneita della condotta nel caso concreto
art. 494 cod. pen.
Richiamato in relazione alla sostituzione di persona; la Corte ha confermato la compatibilita della concorrenza formale tra sostituzione e truffa
art. 157 cod. pen.
Riguarda la recidiva: la Corte ha interpretato la recidiva come circostanza personale estesa alle varie imputazioni salvo eccezioni non dedotte
art. 129 cod. proc. pen. (comma 1)
Richiamato per il principio per cui l'imputato puo chiedere declaratoria di improcedibilita se la condizione di procedibilita non sussiste; la Corte ha precisato che la verifica puo essere fatta anche tardivamente
art. 616 cod. proc. pen.
Applicato per condannare il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento di Cassazione a seguito dell'inammissibilita del ricorso
Massime di principio
- In sede di Cassazione non sono esaminabili questioni che non siano state specificamente devolute al giudice d'appello: chi non deduce un punto in appello lo perde per il giudizio di legittimità
- I motivi di gravame in appello devono essere esposti con sufficiente specificita: enunciazioni apodittiche senza fatti e ragioni non rendono il motivo ammissibile
- I documenti relativi alla procedibilita dell'azione (es. deleghe, querela) possono essere prodotti in qualsiasi stato e grado del giudizio; la mancata acquisizione iniziale non comporta necessariamente improcedibilita
- Il giudice di merito non e tenuto a motivare su ogni singolo elemento di prova, purché la decisione risulti logicamente coerente e dia conto degli elementi essenziali
- La recidiva e una circostanza personale che, ove contestata, si estende in mancanza di specifiche eccezioni a tutte le imputazioni contestate contemporaneamente, salvo reati di diversa natura o commessi in date differenti
- Due reati possono concorrere formalmente quando tutelano beni giuridici differenti; per esempio la sostituzione di persona e la truffa possono coesistere senza assorbimento automatico
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