Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1111/2022 del 13/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione per erronea applicazione della legge penale e vizi di motivazione relativamente al diniego della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p. (particolare tenuità del fatto). La ricorrente deduce che la Corte d'appello avrebbe valorizzato illogicamente precedenti penali risalenti per sostenere una presunta abitualità, nonostante la stessa sentenza rilevi che in seguito la Urso si sarebbe astenuta dal commettere altri reati; inoltre si censura una motivazione carente nell'applicazione dei parametri per valutare la particolare tenuità.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso ritenendolo infondato. Ha confermato che la Corte d'appello ha correttamente applicato i criteri per valutare la particolare tenuità ex art. 131-bis c.p., operando una valutazione complessiva delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza e dell'entità del danno/pericolo (art. 133 c.p.). I precedenti dell'imputata sono stati evocati solo per delinearne la personalità; la reiterazione dei comportamenti è stata considerata ai fini della valutazione della gravità dell'offesa e dell'intensità della volontà lesiva, non come automatica ostatività alla causa di non punibilità. La Corte ha ritenuto non tenue, in particolare, la condotta diffamatoria diretta a ledere la reputazione professionale e politica della vittima. Ricorrente condannata al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 131-bis c.p.

    Si applica la causa di non punibilità per particolare tenuità solo dopo una valutazione complessiva delle circostanze concrete; l'appello territoriale ha correttamente ritenuto che la fattispecie concreta non soddisfa i requisiti di tenuità.

  • art. 133 c.p., comma 1

    I parametri indicati (modalità della condotta, grado di colpevolezza, entità del danno o del pericolo) devono essere valutati congiuntamente per accertare la tenuità; la Corte ha applicato questi criteri nella motivazione.

  • Giurisprudenza di legittimità (Sez. U, Sentenza n. 13681 del 25/02/2016, Tushaj, Rv. 266590)

    Richiamato il principio secondo cui la valutazione della particolare tenuità richiede un giudizio complesso e congiunto su tutti gli elementi della fattispecie; la Corte ha affermato di essere conforme a questo orientamento.

Massime di principio

  • La causa di non punibilità per particolare tenuità (art. 131-bis) richiede una valutazione globale e non può essere riconosciuta limitandosi a un singolo parametro.
  • I precedenti penali possono essere presi in considerazione per delineare la personalità dell'imputato, ma non costituiscono automaticamente prova di abitualità tale da escludere l'applicabilità di 131-bis.
  • La reiterazione di comportamenti offensivi è valutata in relazione alla gravità dell'offesa e all'intensità della volontà lesiva: comportamenti ripetuti verso la stessa vittima possono rendere non applicabile l'esimente se aumentano l'offensività.
  • Condotte diffamatorie dirette a danneggiare la reputazione professionale o politica, specialmente se rivolte a determinati destinatari, tendono a non rientrare nella nozione di "tenuità" per la loro intrinseca offensività.
  • In sede di Cassazione non è consentita una nuova valutazione dei fatti quando la motivazione della sentenza impugnata sia logica e coerente: il ricorso non può limitarsi a chiedere una rivalutazione del merito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.