Sentenza del 07/11/2016 n. 97 - Comm. Trib. II grado di Bolzano
Società non operative - Disapplicazione di norme anti-elusive- Fattispecie.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stata riconosciuta la sussistenza dei presupposti oggettivi per disapplicare la disciplina antielusiva sulle società non operative. La mancata realizzazione delle soglie presuntive non dipendeva da una condotta elusiva, ma da circostanze economiche concrete e documentate, ossia dalla necessità di adeguare i canoni alle condizioni di mercato.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La società ha chiesto la disapplicazione delle norme antielusive sulle società non operative, sostenendo di non poter raggiungere le soglie presuntive di operatività e di reddito minimo perché i canoni di locazione dei due immobili erano stati sensibilmente ridotti per effettive esigenze di mercato. Un immobile era stato affittato come compendio aziendale e l'altro con un ordinario contratto di locazione; i canoni concretamente percepiti risultavano quindi inferiori a quelli necessari per superare i parametri legali.
Norme richiamate
Disciplina fiscale delle società non operative e della disapplicazione delle norme antielusive
La disciplina presuppone il raggiungimento di determinate soglie di ricavi e reddito minimo presunto, ma può essere disapplicata quando il contribuente dimostra che il mancato raggiungimento è dovuto a situazioni oggettive, non imputabili a scelte elusive.
Massime di principio
- La disciplina delle società non operative non deve essere applicata in modo automatico quando il contribuente dimostra l'esistenza di concrete condizioni economiche che impediscono di conseguire i ricavi presunti.
- La riduzione dei canoni di locazione può costituire una causa oggettiva di disapplicazione se è giustificata dalle condizioni di mercato e risulta effettiva, documentata e non finalizzata a ridurre artificiosamente il reddito.
- Per ottenere la disapplicazione è importante provare sia la natura commerciale degli immobili sia le ragioni economiche della riduzione dei canoni e il collegamento causale tra tali circostanze e il mancato superamento delle soglie di operatività.
- La valutazione deve concentrarsi sulla situazione concreta della società e sulla reale possibilità di conseguire i ricavi presunti, non soltanto sul dato matematico del mancato raggiungimento delle soglie.
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