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Sentenza

Sentenza del 26/04/2024 n. 316 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Liguria

IMU - immobile parzialmente locato - breve durata locazione - permanenza occupazione proprietario - esenzione abitazione principale - spetta

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato gli avvisi di accertamento IMU/TASI 2016 del Comune che gli avevano negato l'esenzione per abitazione principale, sostenendo che l'immobile era stato solo parzialmente locato per breve periodo (uso turistico) e che egli aveva mantenuto residenza e dimora nell'abitazione, non avendo perduto il possesso.

La decisione

La Commissione ha accolto gli appelli riuniti: ha ritenuto che il contribuente abbia provato di aver mantenuto parzialmente l'occupazione dell'immobile anche nei mesi di locazione (contratti che parlavano di "porzione", dichiarazioni testimoniali che confermavano il mantenimento di una stanza per la dimora), per cui non è venuto meno il possesso e pertanto spettava l'esenzione IMU per abitazione principale. La sentenza di primo grado è stata riformata e le spese sono compensate (comune non costituito in appello).

Norme richiamate

  • art. 1, comma 14, L. 208/2015

    art. 1, comma 14, L. 208/2015

    Richiamata come riferimento normativo per l'applicazione dell'esenzione IMU per l'abitazione principale; interpretata insieme alla prova del mantenimento del possesso per stabilire il diritto all'esenzione.

  • art. 1, comma 740, L. 160/2019

    art. 1, comma 740, L. 160/2019

    Utilizzata tra i riferimenti normativi applicabili alla materia IMU; il Collegio la cita nel contesto normativo di disciplina dell'imposta e delle esenzioni connesse alla abitazione principale.

  • Circolare Agenzia delle Entrate n. 1 del 1994

    Circolare Agenzia delle Entrate n. 1 del 1994

    Richiamata dal Collegio per affermare il principio secondo cui la locazione dell'immobile non determina la perdita delle agevolazioni (prima casa) se non si perde il possesso; supporta la possibilità di locazione parziale senza decadenza dall'agevolazione.

Massime di principio

  • La locazione parziale e di breve durata non implica automaticamente la perdita del possesso dell'immobile: se il proprietario mantiene residenza e dimora nell'immobile (anche limitatamente a una porzione), può conservare l'esenzione IMU per abitazione principale.
  • Il requisito fondamentale per l'esenzione è il possesso effettivo: la mera stipula di contratti di locazione non prova la perdita del possesso se esistono elementi probatori contrari (contratti che indicano porzione, dichiarazioni testimoniali, documentazione che dimostra la permanenza del proprietario).
  • In caso di contestazione tributaria il contribuente ha l'onere di fornire elementi documentali e dichiarazioni che dimostrino la permanenza/residenza/dimora; contrariamente, l'Amministrazione non può presumere automaticamente la perdita del possesso.
  • Gli allontanamenti occasionali o le locazioni per finalità turistiche non escludono di per sé l'abitualità della dimora, se sussistono indizi che il proprietario continui a utilizzare stabilmente una porzione dell'immobile.
  • Nei casi di incertezza probatoria il giudice valuta la globalità degli elementi (contratti, verbali, testimonianze) per accertare se sia venuto meno il requisito del possesso richiesto per l'esenzione.
  • Se il contribuente ottiene l'accoglimento del ricorso per esenzione, è possibile la compensazione delle spese di lite se sussistono particolarità del caso o la mancata costituzione della pubblica amministrazione in giudizio.

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