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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12740 n. 31643 del 22/07/2025

BAIAUTO/RAMO DI AZIENDA DI AUTO GRIFONE

AGCMC12740

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato l’acquisizione, da parte di Baiauto e del Gruppo Bossoni, del controllo esclusivo di un ramo di azienda di Auto Grifone attivo a Modena nella vendita di auto Volkswagen, nella ricambistica e nell’assistenza post vendita. L’Autorità ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, ritenendola soggetta a notifica ex art. 16 e non soggetta al Regolamento UE 139/2004. Considerate le quote molto ridotte e l’assenza di sovrapposizioni sostanziali, ha deliberato di non avviare l’istruttoria.

Baiauto/ramo di azienda di Auto Grifone: acquisizione del controllo esclusivo autorizzata senza avvio di istruttoria

Baiauto/ramo di azienda di Auto Grifone

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato l’acquisizione del controllo esclusivo di un ramo di azienda di Auto Grifone S.r.l. da parte di Baiauto S.p.A., società controllata dal Gruppo Bossoni S.p.A. L’operazione riguarda una concessionaria Volkswagen con sede a Modena ed è stata notificata ai sensi della disciplina nazionale sulle concentrazioni.

Le parti e l’operazione

Baiauto, tramite Bossoni Automobili, è controllata dal Gruppo Bossoni, attivo nel Nord Italia nella vendita al dettaglio di autoveicoli nuovi e usati, nei servizi di assistenza post vendita e nella ricambistica per diversi marchi automobilistici. Il target è un ramo d’azienda di Auto Grifone attivo nella commercializzazione di auto nuove e usate, nei servizi post vendita e nella vendita di ricambi del marchio Volkswagen.

L’operazione consiste nell’acquisizione, mediante contratto di compravendita di ramo d’azienda, del controllo esclusivo del target da parte di Baiauto e, in ultima istanza, del Gruppo Bossoni.

Inquadramento giuridico e soglie

L’AGCM ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990, trattandosi di acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa. Ha inoltre escluso l’applicazione del Regolamento (CE) n. 139/2004, rilevando che non ricorrono le condizioni di cui all’art. 1 del regolamento europeo.

L’operazione è soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990 perché:

  • il fatturato totale realizzato in Italia, nell’ultimo esercizio, dall’insieme delle imprese interessate supera 582 milioni di euro;
  • il fatturato totale realizzato in Italia, nell’ultimo esercizio, da almeno due delle imprese interessate supera 35 milioni di euro.

Il patto di non concorrenza e non sollecitazione

Le parti hanno inoltre stipulato un patto di non concorrenza e non sollecitazione. Auto Grifone e i suoi soci si impegnano, per cinque anni dal perfezionamento dell’operazione, a non svolgere attività in concorrenza con tre società del Gruppo Bossoni nei settori della vendita di autoveicoli nuovi a marchio Volkswagen, dei ricambi e dei servizi di assistenza post vendita, nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Piacenza, Reggio Emilia e Modena.

È previsto anche, per due anni, un divieto di avanzare proposte di lavoro ad alcuni dipendenti del target e di favorirne il passaggio a imprese concorrenti. L’Autorità ritiene il patto accessorio e necessario all’operazione solo nei limiti di un vincolo assunto nei confronti della Target, limitato merceologicamente e geograficamente all’area di attività di quest’ultima e temporalmente circoscritto a due anni; per la parte eccedente si riserva di valutarne l’eventuale autonomia.

Mercati rilevanti del prodotto

I mercati interessati dall’operazione sono stati individuati nei seguenti:

  • distribuzione al dettaglio di autoveicoli per passeggeri e commerciali;
  • distribuzione al dettaglio di ricambistica per autoveicoli per passeggeri e veicoli commerciali;
  • servizi post vendita di assistenza, manutenzione e riparazione di autoveicoli.

Per il primo mercato, l’Autorità richiama la possibilità di distinguere tra autoveicoli e veicoli commerciali, nuovi e usati, ma precisa che, ai fini della presente operazione, non è necessario delimitare esattamente il mercato. Per i ricambi, distingue tra pezzi originali ed equivalenti, osservando che vi è sostituibilità dal lato della domanda tra i due tipi, pur variabile in funzione dell’età del veicolo e del tipo di ricambio. Per l’assistenza post vendita, sottolinea la frammentazione dell’offerta tra concessionari, officine autorizzate e indipendenti, stazioni di servizio e centri specializzati.

Mercato geografico

Sotto il profilo geografico, l’AGCM ritiene che i mercati siano locali, in ragione della rilevanza della prossimità dei punti vendita e di assistenza per i consumatori. In linea con precedenti decisioni, i mercati vengono ricostruiti su base provinciale o, in alternativa, tramite isocrone intorno al punto vendita.

Nel caso di specie, il mercato geografico è considerato in prima battuta coincidente con la provincia di Modena; in alternativa, possono assumere rilievo:

  • un’isocrona di 40-60 minuti di percorrenza in auto per la distribuzione di veicoli;
  • un’isocrona di 20 minuti di percorrenza in auto per ricambi e servizi post vendita.

L’Autorità precisa che non è comunque necessario definire in modo puntuale il perimetro geografico, poiché ciò non altererebbe l’esito della valutazione.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’operazione è stata ritenuta non idonea a ostacolare in modo significativo la concorrenza, né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.

Per la distribuzione di autoveicoli nuovi e usati, le quote del Gruppo Bossoni post operazione risultano sempre inferiori al [0-5%], sia nella provincia di Modena sia nelle ipotesi di isocrona di 60 e di 40 minuti.

Per la distribuzione di ricambi e per i servizi di assistenza post vendita, le quote della Target sono sempre inferiori al [0-5%] in tutte le possibili definizioni geografiche considerate. Inoltre, l’acquirente non è attivo in tali mercati; di conseguenza, l’operazione comporta in sostanza la mera sostituzione di un operatore con un altro.

Esito

Alla luce di tali elementi, l’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990. L’operazione è quindi autorizzata in fase preliminare, senza misure correttive, con la sola precisazione che il patto di non concorrenza è considerato accessorio solo nei limiti sopra indicati.

Punti principali

Parti e operazione

Baiauto S.p.A., controllata da Gruppo Bossoni S.p.A., acquisisce il controllo esclusivo di un ramo d’azienda di Auto Grifone S.r.l. situato a Modena. Il target opera nella distribuzione al dettaglio di autoveicoli nuovi e usati, nella fornitura di servizi di assistenza post vendita e nella vendita al dettaglio di ricambistica per il marchio Volkswagen.

Base normativa e soglie di notifica

L’Autorità ha qualificato l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990. Ha ritenuto non applicabile l’art. 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004 e ha rilevato il superamento delle soglie nazionali di cui all’art. 16, comma 1, L. 287/1990: oltre 582 milioni di euro di fatturato complessivo in Italia e oltre 35 milioni di euro di fatturato in Italia per almeno due imprese interessate.

Patto di non concorrenza e non sollecitazione

È stato stipulato un patto accessorio in cui Auto Grifone e i suoi soci si impegnano, per cinque anni, a non svolgere attività in concorrenza con tre società del Gruppo Bossoni nei settori Volkswagen, ricambi e assistenza nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Piacenza, Reggio Emilia e Modena. Per due anni è previsto anche un divieto di sollecitazione di alcuni dipendenti. L’AGCM lo considera accessorio solo nei limiti di due anni, limitato alla Target e all’area d’attività di quest’ultima.

Mercati interessati

L’Autorità individua tre mercati principali: distribuzione al dettaglio di autoveicoli per passeggeri e commerciali; distribuzione al dettaglio di ricambistica per autoveicoli; servizi post vendita di assistenza, manutenzione e riparazione. Sotto il profilo geografico, ritiene i mercati locali, tendenzialmente provinciali, e nel caso specifico considera la provincia di Modena e, in alternativa, isocrone di 40-60 minuti per la vendita e di 20 minuti per ricambi e assistenza.

Valutazione concorrenziale ed esito

L’operazione è stata ritenuta priva di effetti sensibili sulla concorrenza. Per la vendita di veicoli, le quote post-merger del Gruppo Bossoni restano inferiori al [0-5%] in tutte le definizioni geografiche considerate; per ricambi e assistenza la quota della Target è sempre inferiore al [0-5%] e l’acquirente non è attivo in tali mercati. L’AGCM ha quindi deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatosettore automotivefase i

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