Ordinanza n. 3370/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, Sezione staccata di Brescia, Sezione Seconda, n. 149/2025, resa tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Sentenza del TAR Lombardia, Sezione staccata di Brescia, n. 149/2025, che aveva parzialmente annullato il diniego regionale di aggiornamento del certificato di connessione dell'attività agrituristica
Esito
La controversia
La Regione Lombardia ha appellato la sentenza del TAR che aveva parzialmente accolto il ricorso dell'azienda agricola contro il decreto regionale di diniego dell'aggiornamento del certificato di connessione relativo all'utilizzazione agrituristica di un ampliamento volumetrico. La Regione ha dedotto l'omessa considerazione della sentenza della Corte costituzionale n. 251/2022, che aveva dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 154, comma 3, l.r. n. 31/2008, sostenendone la non applicabilità al rapporto non esaurito, nonché l'erronea inclusione nel calcolo della superficie agrituristica preesistente del fabbricato sito sul mappale 156 sub 4. L'azienda agricola ha resistito all'appello principale e ha proposto appello incidentale contro il capo della sentenza relativo all'esclusione dal conteggio delle superfici strumentali e pertinenziali esterne, chiedendo inoltre l'esame dei motivi assorbiti. La controversia riguarda, in particolare, la determinazione della superficie agrituristica preesistente ai fini del limite del dieci per cento previsto dalla disciplina regionale allora richiamata e l'effettiva destinazione del fabbricato sul mappale 156 sub 4 alla ristorazione fredda.
La decisione
Il Consiglio di Stato non ha definito le questioni di rito e di merito relative all'appello principale e a quello incidentale. Ha rilevato un quadro documentale contraddittorio circa il luogo effettivo di svolgimento della ristorazione fredda e la reale consistenza e destinazione d'uso del fabbricato sul mappale 156 sub 4. In particolare, il fascicolo aziendale indica per tale mappale destinazioni quali ricovero macchine, stoccaggio, frantoio, laboratorio e ufficio, senza menzionare la ristorazione fredda; il certificato di connessione del 2009 non include il mappale tra gli edifici agrituristici e riferisce la ristorazione fredda allo spaccio aziendale; i certificati successivi e le domande del 2019 e del 2022 non indicano un fabbricato per tale attività; la visura catastale del 2024 qualifica l'immobile come laboratorio C/3; mentre la SCIA del 2020 indica il mappale 589 quale luogo di svolgimento dell'ospitalità e della ristorazione fredda. Ai sensi dell'art. 63, comma 1, c.p.a., il Collegio ha quindi disposto l'acquisizione di una piantina del fabbricato, con misure e destinazioni effettive dal 2019 in poi, nonché di fotografie attuali e, se disponibili, relative al periodo 2019-2020, degli immobili insistenti sul mappale e del loro inserimento nel contesto aziendale. Gli adempimenti devono essere eseguiti entro quaranta giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza. È stata fissata l'udienza di discussione del merito al 22 ottobre 2026.
Norme richiamate
art. 63, comma 1, c.p.a.
chiedere chiarimenti alle parti
Consente al giudice di richiedere chiarimenti alle parti quando siano necessari ai fini della decisione; la disposizione è stata utilizzata per disporre gli incombenti istruttori sulla consistenza e destinazione dell'immobile.
art. 73 c.p.a.
Richiamato quale base processuale per il deposito delle memorie e repliche delle parti.
art. 154, comma 3, l.r. n. 31/2008
E', altresì, consentito, per una sola volta, l'ampliamento nella misura massima del dieci per cento della superficie lorda di pavimento destinata a uso agrituristico sulla base della potenzialità agrituristica risultante dal certificato di connessione, già destinati o da destinare all'attività agrituristica
È la disposizione regionale posta a base del precedente diniego e della controversia sul calcolo della superficie agrituristica preesistente; l'ordinanza non decide la questione della sua applicabilità dopo la sentenza della Corte costituzionale.
art. 2, comma 3, regolamento regionale n. 5/2020
l'attività di ristorazione fredda che non prevede l'utilizzo di fuochi da cucina può avvenire mediante l'utilizzo degli spazi aperti pertinenziali
Richiamato dalla Regione per sostenere che la ristorazione fredda potesse svolgersi negli spazi aperti pertinenziali.
sentenza Corte costituzionale n. 251/2022
declaratoria di incostituzionalità dell'art. 154, comma 3, l.r. n. 31/2008
Richiamata quale questione centrale dell'appello regionale, ma non definita dall'ordinanza istruttoria.
Massime di principio
- Quando la decisione dipende dalla qualificazione e dalla destinazione effettiva di un immobile, la presenza di indicazioni documentali contraddittorie può giustificare la richiesta di chiarimenti e di documentazione integrativa alle parti ai sensi dell'art. 63, comma 1, c.p.a.
- Ai fini del calcolo della superficie agrituristica preesistente rilevante per un limite di ampliamento, la concreta destinazione dell'immobile deve essere verificata confrontando certificati di connessione, fascicolo aziendale, dati catastali, titoli e dichiarazioni amministrative, senza assumere come decisiva una sola risultanza documentale quando il quadro complessivo sia incoerente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 1000/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 970/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 974/2026 - Torino, Sezione 2
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 201/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 202/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 apr 2026Ordinanza n. 203/2026 - Salerno, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →