Sentenza del 09/12/2020 n. 3929 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Processo - Giudicato esterno - Sua estensibilità ai coobbligati - Limiti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha affermato che l'estensione del giudicato riflesso ai coobbligati solidali è possibile quando si è formato un giudicato esterno definitivo. Non è invece ammessa l'estensione quando esistono giudizi ancora pendenti instaurati separatamente dai coobbligati: in tale ipotesi bisogna ricorrere alle ordinarie regole sulla connessione e sulla riunione dei processi per evitare contrasti di giudicati. (Riferimento: Cass., 235/2021)
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
questione sull'applicabilità dell'art. 1306, comma 2, c.c.: se il giudicato formato nei confronti di uno dei coobbligati in solido possa estendersi (giudicato riflesso) agli altri coobbligati che non sono intervenuti nel relativo processo, e quale sia il regime quando esistono giudizi separati ancora pendenti tra i coobbligati
Norme richiamate
c.c., art. 1306
l'art. 1306, comma 2, c.c. consente l'estensione del giudicato (giudicato riflesso) ai coobbligati in solido quando il giudicato è esterno e definitivo; la norma non autorizza invece un'estensione automatica in presenza di giudizi separati ancora pendenti tra i coobbligati, per i quali trovano applicazione le regole processuali sulla connessione e riunione
Massime di principio
- L'estensione del giudicato a favore o a carico dei coobbligati opererà solo se il giudicato è divenuto definitivo ed esterno rispetto agli altri coobbligati (già irrevocabile).
- Se sono in corso giudizi distinti e pendenti promossi dai coobbligati, non si può ottenere l'estensione del giudicato: occorre valutare la connessione o chiedere la riunione dei processi per evitare decisioni contrastanti.
- Per invocare l'estensione è necessario che gli elementi decisionali del giudicato siano pertinenti alla stessa obbligazione in cui sono tenuti i coobbligati; non tutto ciò che è stato deciso automaticamente ricade su altri coobbligati.
- La parte che intende avvalersi del giudicato riflesso deve agire tempestivamente: nel caso di giudizi pendenti, la soluzione praticabile è richiedere la connessione/riunione piuttosto che pretendere un'estensione anticipata.
- L'estensione non può incidere su questioni di fatto o su profili non decisivi nel giudicato originario; l'effetto di vincolo riguarda soltanto ciò che è stato deciso con forza di cosa giudicata.
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