Cassazione Penale, Sentenza n. 5732/2024 del 09/02/2024
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di Napoli del 12/01/2023. Dopo la proposizione del ricorso il difensore ha comunicato il decesso del ricorrente (certificato di morte del Comune di Benevento). La questione posta è l'effetto del decesso dell'imputato sul processo e sulla sentenza impugnata: se il reato si estingue e quale conseguenza processuale (annullamento senza rinvio o pronuncia di proscioglimento nel merito).
La decisione
La Corte (relatore Cons. Alessandro Leopizzi) ha rilevato che il reato è estinto per morte dell'imputato ai sensi dell'art. 150 c.p. e che la morte intervenuta dopo la proposizione del ricorso impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, con enunciazione della causale nel dispositivo. La Corte ha escluso la possibilità di una pronuncia di proscioglimento nel merito ai sensi dell'art. 129, comma 2, c.p.p., soprattutto perché dal testo del provvedimento impugnato non risulta l'evidenza di proscioglimento. P.Q.M. la sentenza impugnata è annullata senza rinvio perché il reato è estinto per morte dell'imputato (decisione resa a Roma il 05/12/2023).
Norme richiamate
art. 150 cod. pen.
Il decesso dell'imputato estingue il reato; una volta intervenuta tale estinzione il rapporto processuale penale si esaurisce e non sussiste più la materia del giudizio.
art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
art. 129, comma 2, c.p.p.
In presenza dell'estinzione del reato per morte dell'imputato è preclusa la pronuncia di proscioglimento nel merito; la Corte interpreta che, se non risulta dall'impugnata un'evidenza di proscioglimento, la corretta conseguenza sia l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, enunciando la causale di estinzione.
Massime di principio
- Se l'imputato muore dopo la proposizione del ricorso per cassazione, il reato si estingue e il giudice della cassazione deve annullare la sentenza impugnata senza rinvio, enunciando la causale di estinzione.
- Non è possibile, una volta estinto il reato per morte dell'imputato, procedere a una pronuncia di proscioglimento nel merito salvo che dall'impugnata non risulti chiaramente un proscioglimento già determinato; in assenza di tale evidenza si annulla senza rinvio.
- La comunicazione formale del decesso (es. certificato di morte) da parte del difensore o altra fonte ufficiale è elemento necessario per dichiarare l'estinzione del reato e attivare l'annullamento senza rinvio.
- L'annullamento senza rinvio comporta che il giudicato impugnato venga eliminato per effetto dell'estinzione del reato, senza che la Corte si pronunci sul merito delle questioni di colpevolezza o responsabilità.
- In situazioni analoghe è opportuno verificare eventuali profili civili o patrimoniali connessi (es. responsabilità civile, obblighi risarcitori, misure patrimoniali), poiché l'estinzione del reato penale non sempre estingue automaticamente tutti i connessi effetti civili.
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