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Ordinanza

Ordinanza n. 2294/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento previa adozione delle più opportune misure cautelari - del Decreto Prot. n. M_D AB05933 REG2025 -OMISSIS-del 27.10.2025 e notificato il 17.11.2025, con il quale il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare “DECRETA nei confronti del Sottocapo 1^ Classe -OMISSIS- (…) la “sospensione dall’impiego a seguito di condanna penale” (Provv. Imp. – Doc. 1); - nonché di ogni ulteriore atto e provvedimento antecedente, conseguente, successivo e/o in ogni modo comunque connesso – ivi compresi gli ulteriori atti istruttori – se ed in quanto illegittimo e lesivo degli interessi del ricorrente ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202600253

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto ministeriale di sospensione dall'impiego a seguito di condanna penale

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui il Ministero della Difesa ha disposto nei suoi confronti la sospensione dall'impiego a seguito di condanna penale, chiedendone l'annullamento previa adozione di misure cautelari, nonché l'annullamento degli atti connessi. Il TAR ha rilevato d'ufficio la questione di competenza territoriale, accertando che il ricorrente, pubblico dipendente, presta servizio presso la Capitaneria di Porto di Rimini. Ai sensi dell'art. 13, comma 2, c.p.a., per le controversie riguardanti pubblici dipendenti è inderogabilmente competente il tribunale nella cui circoscrizione si trova la sede di servizio. È stata inoltre esclusa l'applicabilità della competenza per attrazione, non essendo impugnati atti generali o regolamentari idonei a determinare lo spostamento della competenza ai sensi dell'art. 13, comma 4-bis, c.p.a.

La decisione

Il TAR Lazio ha dichiarato la propria incompetenza territoriale e ha indicato quale giudice competente il TAR per l'Emilia-Romagna, nel cui ambito territoriale ricade la sede di servizio del ricorrente. Ha disposto che il giudizio sia riassunto davanti al giudice indicato nei modi e nei termini previsti dall'art. 15 c.p.a. La decisione è stata resa in rito e le spese della fase sono state compensate. Non è stata esaminata la legittimità sostanziale del decreto di sospensione né la domanda cautelare.

Norme richiamate

  • art. 13, comma 2, c.p.a.

    Per le controversie riguardanti pubblici dipendenti è inderogabilmente competente il tribunale nella cui circoscrizione territoriale è situata la sede di servizio

    La competenza territoriale inderogabile per le controversie riguardanti pubblici dipendenti appartiene al TAR nella cui circoscrizione è situata la sede di servizio del dipendente.

  • art. 13, comma 4-bis, c.p.a.

    La competenza per attrazione derivante dall'impugnazione di atti generali o regolamentari non opera quando il ricorso riguarda esclusivamente il decreto individuale e gli atti connessi.

  • art. 15 c.p.a.

    Il giudizio deve essere riassunto davanti al giudice indicato come competente secondo le modalità e i termini previsti dalla disposizione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce base normativa per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare la parte interessata.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato quale ulteriore fondamento della tutela dei dati personali della parte ricorrente.

Massime di principio

  • Nelle controversie riguardanti pubblici dipendenti, la competenza territoriale è inderogabilmente attribuita al TAR nella cui circoscrizione territoriale è situata la sede di servizio del dipendente.
  • La competenza territoriale per le controversie riguardanti un pubblico dipendente non è attratta dal TAR competente per la sede dell'amministrazione quando non siano impugnati atti generali o regolamentari idonei a determinare lo spostamento previsto dall'art. 13, comma 4-bis, c.p.a.
  • Quando il TAR adito dichiara la propria incompetenza territoriale e indica il giudice competente, il giudizio deve essere riassunto davanti a quest'ultimo nei modi e nei termini stabiliti dall'art. 15 c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieDisciplina militare e di poliziaCompetenza
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiIncompetenza

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